Progettazione urbana partecipata, il colore protagonista a Genova

La prima Strada Amica dei Bambini d’Italia è l’isola pedonale di via Domenico Fiasella a Genova, ed è stata realizzata lo scorso mese di novembre grazie a una virtuosa collaborazione tra Unicef, associazioni di negozianti, alcuni artigiani di buona volontà e Docchem srl, che ha fornito gratuitamente prodotti e attrezzature. L’iniziativa si inserisce nel progetto internazionale di Unicef “Città amiche dei bambini” (Sessione Speciale dedicata all’infanzia dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 2002), finalizzato a una maggiore attenzione alle esigenze della popolazione più giovane nella progettazione e nella gestione degli spazi urbani.

 

Nel capoluogo ligure si è concretizzata nel 2004, quando gli alunni di una scuola elementare del centro, la De Scalzi-Polacco, hanno organizzato una raccolta di firme per ottenere dal Comune un’area pedonale vicina alla scuola. La petizione, sottoscritta dal Comitato Provinciale di Genova per l’Unicef e dal CIV Operatori Economici della zona, è stata approvata dalla Giunta Comunale e in seguito dalla Regione, trasformandola in un Concorso di Idee. Esperti psicologi internazionali hanno collaborato al percorso di progettazione partecipata con i bambini, per dare forma alla strada ideale: colorata, ricca di panchine e negozi, pulita, senza cicche per terra, priva di buchi, ecc.
Silvia Rizzo
, specialista del colore a livello internazionale e artista Unicef, ha donato il progetto della decorazione, che propone un labirinto ludico-didattico incentrato sul colore e sulle emozioni ad esso collegate. Il compimento dell’opera si è affidato al volontariato: gli studenti del locale Liceo Artistico Klee-Barabino hanno tracciato le sagome dei giochi e, guidati da alcuni artigiani decoratori (Centro Restauro Natura e Art.Nat di Genova) hanno steso i colori del labirinto, che ha un’estensione di circa 60 x 10 m, ed è rivestito con asfalto.

Il prodotto utilizzato è il Colordoc Plus Pavimenti Antiscivolo, una pittura universale a base di resine fluorurate applicato in due mani; eco-compatibile, estremamente versatile, facile da applicare e duraturo, presenta una cartella colori praticamente illimitata: una scelta ideale per un progetto dedicato ai bambini e al colore.
L’opera, inaugurata con una festa pubblica il 18 novembre scorso, ha riscosso il consenso unanime di cittadini e amministratori, tanto che Unicef e Docchem hanno concordato un Protocollo di Intesa da proporre ad altre amministrazioni per iniziative similari.

 

Abbiamo finalmente realizzato un progetto a cui lavoravamo da sei anni, un’iniziativa originale perché vede come veri e principali protagonisti i bambini e i loro desideri. La partecipazione attiva dei più piccoli è uno dei nove passi che il progetto internazionale Città Amiche dei Bambini dell’Unicef individua per attuare pienamente i diritti del bambino nella progettazione urbana. Dai piccoli è emersa una richiesta unanime: una via con tanto spazio per muoversi e giochi antichi che permettano di stare insieme all’aria aperta” spiega Franco Cirio, Presidente del Comitato Provinciale di Genova per l’Unicef. “Troppo spesso i bambini che crescono in città restano chiusi in casa, davanti alla televisione o al computer, con effetti negativi sulle loro capacità di socializzazione e di apprendimento. Ringraziamo Docchem per la disponibilità e la generosità con cui ha messo a disposizione i materiali e la consulenza tecnica, esaudendo una richiesta semplice: un posto sicuro, allegro e creativo”.

 

Questo progetto è il risultato di anni di studio su come i bambini percepiscono i colori e li utilizzano per imparare, giocare e creare” racconta Silvia Rizzo, Artista Unicef. “Prima di poter essere realizzato, è stato presentato a livello internazionale e ha riscosso l’approvazione di esperti indiscussi nel campo del colore: a Boston del professor Howard Gardner, docente all’Università di Harvard, noto per i suoi studi e le sue pubblicazioni sui diversi tipi di intelligenza dei bambini e dell’art director del Watertown Public School System, Nancy Pipito, che ha anche sollecitato una futura collaborazione. A Stoccolma invece ho ricevuto dall’Art Addiction International Gallery il Diploma di eccellenza nell’ambito dell’iniziativa ‘A better world for children’. A Genova il mio progetto assume una valenza particolare, perché questa è sempre stata la città dipinta, dove più che altrove il colore si inserisce e interagisce con il tessuto urbano e le sue forme”.

 

 

Per informazioni

www.unicef.it/doc/154/citta-amiche-dei-bambini.htm 

 

 

Nell’immagine di apertura, vista di una delle fasi di realizzazione della Strada Amica dei Bambini. L’applicazione di due mani di Colordoc garantisce un risultato efficace e duraturo del colore, con specifiche proprietà antiscivolo

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