Progettazione urbana e verde pubblico, il parco lineare La Sagrera a Barcellona

Nel novembre del 2010 è stato bandito il concorso a partecipazione ristretta per la progettazione urbanistica e la costruzione del “Parque lineal de La Sagrera – Sant Andreu”, avente per oggetto un grande parco lineare da realizzarsi in tre fasi. Il progetto urbano ha uno sviluppo complessivo di quattro chilometri e si estende dalla calle de Espronceda al paseo de Santa Coloma a coprire una superficie di oltre trentotto ettari lungo l’infrastruttura ferroviaria che collega i diversi quartieri, al fine di donare alla città un grande spazio verde pubblico. Scopo del concorso era di giungere alla definizione di un progetto unitario per i tre comparti in cui è stato suddiviso l’intervento (Sant Andreu, La Sagrera e Bac de Roda), in linea con il completamento dell’opera di interramento della linea ferroviaria ad alta velocità che collega la Francia con Barcellona, la Sagrera/Sans.

 

Lo studio di architettura del paesaggio West 8, in collaborazione con Aldayjover e RCR, ha vinto il concorso proponendo uno spazio verde pubblico “diagonale” che attraversa Barcellona, un corridoio verde che si estende dal margine della città fino al cuore del suo centro urbano. Il progetto costituisce un tassello nella creazione di una città “più lenta” concretizzato in un nuovo parco che collega il mare, la città e l’ambiente naturale circostante attraverso una varietà di aree che accolgono biodiversità incrementando il ruolo ecologico della città.
Riflettendo l’identità dei suoi quartieri storici, il parco La Sagrera è costituito da una serie di micro-parchi collegati tra loro da un asse comune che taglia la città in diagonale. Una serie di passerelle e percorsi ombreggiati per pedoni e ciclisti, punti di sosta, fontane e posti a sedere informali sono collocati lungo i 222.000 metri quadri di parco che ricalca l’infrastruttura del trasporto pubblico metropolitano e offre uno spazio verde e dinamico per i visitatori e gli abitanti del posto. I perimetri urbani su entrambi i lati che dovevano essere separati dagli scali ferroviari saranno ora collegati da una serie di parchi.

 

Il Parc del Camí Comtal, uno dei comparti oggetto di intervento, rappresenta una nuova Barcellona “lenta” che dà sollievo al caos e al movimento urbano della città dell’urbanista Ildefonso Cerdá. Il parco integra la biodiversità in modo eccellete in quanto aggiunge una nuova area verde e accessibile in contrapposizione alla famosa Avenida Diagonal, paradigma della vita urbana.
Il Camí Comtal collegherà a Barcellona il mare e le montagne, la natura e la città, rafforzando l’esperienza paesaggistica di chi si avvicina al mare dalla linea costiera attraverso la città. Il parco offre l’opportunità unica di viaggiare senza ostacoli dai più selvaggi Pirenei della Catalogna fino al cuore della sua città capitale. Questa “fascia” verde entra nella città attraverso la vallata naturale Besós trovando continuità nel parco. Un ampio percorso ombreggiato per i pedoni, le biciclette e gli skaters che avranno l’opportunità di scoprire i diversi ambienti attraverso i quartieri di Sant Andreu e Sant Marti, il parco El Clot, i giardini storici della Ciutadella per giungere finalmente al mare. 
Il parco del Camí Comtal conferisce un rinnovato e vivace respiro alla città, introducendo un nuovo low cross verde che funge da contrappunto alla odierna frenesia urbana densa di attività e rappresentata dall’“altra Diagonal”. Si tratta di una vera e propria pietra miliare di intervento territoriale in cui paesaggio, architettura, storia arricchiscono il suo percorso e che costituisce un “memoriale” all’antica infrastruttura del Rec Comtal che una volta portava la naturale risorsa idrica alla città.
I visitatori che arriveranno al Camí Comtal, sui treni provenienti da tutta Europa, in bicicletta scendendo dai monti circostante, a piedi o per mezzo dei trasporti pubblici cittadini, apprezzeranno il beneficio di un tappeto verde di benvenuto a sostituire la vecchia cicatrice della ferrovia, permettendo un collegamento verde tra il paesaggio e la città.

 

a cura di Federica Maietti

 

L’articolo completo e le immagini del progetto sono pubblicati nella e-zine n. 40 “PAESAGGIO/TERRITORIO”

 

Nell’immagine, parco lineare La Sagrera. Welcome garden. © Aldayjover, RCR, West 8 and SBDA

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