Professioni: Architetti, le restrizioni rimangono

Sono state abolite tutte le ”restrizioni” all’accesso e all’esercizio delle professioni tranne che per architetti, ingegneri, avvocati, farmacisti e autotrasportatori dove le restrizioni possono continuare ad esistere. “Le restrizioni in materia di accesso ed esercizio delle professioni, diverse da quelle di architetto, ingegnere, avvocato, notaio, farmacista, autotrasportatore, sono abrogate quattro mesi dopo l’entrata in vigore dal presente decreto” ecco cosa prevede la bozza della Manovra finanziaria.

 

La manovra correttiva semplifica i meccanismi di accesso al mondo delle professioni.
Si afferma il ”principio di libertà d’impresa” sul quale si deve basare l’esercizio delle professioni e si sancisce l’ “abrogazione delle indebite restrizioni all’accesso e all’esercizio delle professioni” (all’articolo 2). Il comma 1 dello stesso articolo 2, il testo abroga ”le restrizioni in materia di accesso ed esercizio delle professioni previste dall’ordinamento vigente” tranne che per quelle ”di architetto, ingegnere, avvocato, notaio, farmacista, autotrasportore”.

 

Il testo prevede anche che “singole professioni possono essere escluse, in tutto o in parte, dall’abrogazione delle restrizioni”, per esempio quando “la limitazione sia funzionale a ragioni di interesse pubblico”.

 

 

 

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