Premio per l’architettura contemporanea Mies van der Rohe 2011. Annunciati i finalisti

La Commissione Europea e la Mies van der Rohe Foundation hanno annunciato i sei finalisti dell’edizione 2011 del Premio dell’Unione Europea per l’Architettura Contemporanea Mies van der Rohe. I progetti sono stati selezionati tra 343 opere in concorso provenienti da 33 paesi europei. La cerimonia di premiazione avrà luogo il prossimo 20 giugno presso il padiglione Mies van der Rohe di Barcellona.
I nostri finalisti hanno due cose in comune: sono europei e sono tra gli architetti più visionari al mondo. Il premio celebra il loro talento e mette in mostra l’importanza economica, sociale e culturale dei nostri settori creativi”, ha detto Androulla Vassiliou, commissario europeo per l’Educazione, la Cultura, il Multilinguismo e la Gioventù.

 

I sei finalisti sono:

 

Neues Museum Berlin, Germania
David Chipperfield Architects / David Chipperfield

Bronks Youth Theatre, Bruxelles, Belgio
MDMA – Martine De Maeseneer Architecten / Martine De Maeseneer, Dirk Van den Brande

MAXXI: Museum of XXI Century Arts, Roma, Italia
Zaha Hadid Architects / Zaha Hadid, Patrick Schumacher, Gianluca Racana

Concert House Danish Radio, Copenhagen, Danimarca
Ateliers Jean Nouvel / Jean Nouvel

Acropolis Museum, Atene, Grecia
Bernard Tschumi Architects / Bernard Tschumi

Rehabilitation Centre Groot Klimmendaal, Arnhem, Olanda
Architectenbureau Koen van Velsen / Koen van Velsen

 

Dopo aver vinto lo Stirling Prize del Royal Institute of British Architects nell’ottobre 2010 e il WAF – World building of the year 2010 al World Architectural Festival di Barcellona lo scorso novembre, ancora un riconoscimento internazionale per il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo progettato da Zaha Hadid Architects. “Essere tra i sei finalisti su 343 progetti per un premio così prestigioso – dice Pio Baldi, Presidente della Fondazione MAXXI – è l’ennesima testimonianza di quanto fosse innovativa e vincente l’idea del Ministero dei Beni Culturali di impegnare risorse e creatività anche nella promozione dell’architettura e dell’arte contemporanee”.

 

Oltre ad evidenziare l’eccellenza di edifici contemporanei, il Premio sottolinea il contributo degli architetti europei nella definizione di nuove idee e tecnologie per lo sviluppo urbano. Il Premio Mies van der Rohe, il riconoscimento europeo più prestigioso nel campo dell’architettura, è nato nel 1987 con gli obiettivi principali di riconoscere le principali eccellenze nel panorama architettonico dell’Unione Europea e di richiamare l’attenzione di tutto il mondo sui più importanti contributi europei in materia di innovazione concettuale, tecnologica e costruttiva. Ogni edizione biennale assegna un Premio di 60.000 euro (il più alto fra tutti i premi di architettura europei) all’opera più meritevole, realizzata nei due anni precedenti in una delle nazioni interessate, e una Menzione Speciale per Architetti Emergenti, che attribuisce 20.000 euro ai giovani professionisti come incentivo allo sviluppo professionale futuro. La cerimonia che si terrà quest’anno è la dodicesima dalla nascita del Premio.

 

I membri della giuria che ha selezionato i finalisti dell’edizione 2011 sono: Mohsen Mostafavi, Presidente di Giuria, Rettore della Graduate School of Design, Harvard University, Cambridge; Ole Bouman, Direttore del Nederlands Architectuurinstituut, Rotterdam; Yvonne Farrell, Grafton Architects, Dublino; Annette Gigon, Gigon/Guyer, Zurigo; Anne Lacaton, Lacaton& Vassal Architectes, Parigi; Tarald Lundevall, Architetto, Snøhetta, Oslo; Pei Zhu, Pechino, Cina, Lluís Hortet, Segretario del Premio, Direttore della fondazione Mies van der Rohe.

 

Tra i vincitori delle precedenti edizioni ricordiamo Banco Borges e Irmão, Vila do Conde, Portogallo, Álvaro Siza Vieira; Stansted Airport, Londra, Norman Foster / Norman Foster + Partners, Bibliothèque nationale de France, Parigi, Dominique Perrault; Kunsthaus Bregenz, Bregenz, Peter Zumthor; Kursaal Centre, San Sebastián, Rafael Moneo; Car Park and Terminus Hoenheim North, Strasburgo, Zaha Hadid / Zaha Hadid Architects; Netherlands Embassy, Berlino, OMA / Rem Koolhaas, Ellen van Loon; Norwegian National Opera & Ballet, Oslo, SNØHETTA / Kjetil Trædal Thorsen, Tarald Lundevall, Craig Dykers.

 

Per ulteriori informazioni
http://ec.europa.eu/culture
www.miesarch.com

 

Nell’immagine, il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma. Foto di Simone Cecchetti, maggio 2010 (fondazionemaxxi.it)

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