Premio Parchi del Veneto

Il 5% dell’intero territorio veneto è vincolato a parco e ad area protetta. In tutto 80.000 ettari, suddivisi principalmente in sei aree: il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, tre Parchi Regionali (Delta del Po; Colli Euganei e delle Dolomiti d’Ampezzo) e due Parchi Regionali Naturali (della Lessinia e del Fiume Sile).
Queste importantissime realtà – ribadisce l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Parchi e Aree Protette Franco Manzato – sono al centro di diverse azioni di salvaguardia e valorizzazione da parte della Regione che considera questo patrimonio come strategico per il presente e il futuro del Veneto”.

Ai Parchi del Veneto è ora dedicata una nuova iniziativa, il Premio Parchi del Veneto che la Regione ha voluto, nell’Anno mondiale della Biodiversità, per far meglio conoscere il sistema dei suoi sei gioielli ma anche per stimolare la crescita di professionalità e di eccellenze tra gli operatori che vi operano.
Caratteristica del Premio è, infatti, quella di riconoscere il meglio in diversi ambiti: dal mondo della  scuola, fondamentale per creare una coscienza ambientale nelle generazioni più giovani, ai protagonisti della quotidianità nella vita e gestione dei territori dei Parchi, ai mezzi di informazione, essenziali per catalizzare una riflessione sul valore di questi territori.
Alla manifestazione il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto destinare, quale segno del suo particolare apprezzamento, la Medaglia Presidenziale.
Il Premio Parchi del Veneto, bandito dalla Regione in collaborazione con il Parco Regionale del Delta del Po, sarà conferito l’8 e il 9 ottobre a Ca’ Vendramin (Taglio di Po, Rovigo), nel territorio dello stesso Parco. Anno dopo anno, la manifestazione troverà ospitalità, a rotazione, in tutti e sei i Parchi veneti.

 

Va evidenziato che il Premio Parchi del Veneto non si limita ad una pura cerimonia di premiazione ma diventa l’occasione per un confronto tecnico tra operatori, responsabili, istituzioni ed esperti su temi che, di anno in anno, vengono individuati come fondamentali per la formazione e l’aggiornamento di coloro che i parchi li gestiscono, li curano ma anche e soprattutto li vivono.
Il tema individuato per questa prima edizione è quello della valorizzazione correlata ad un turismo sostenibile e compatibile. I parchi sono infatti organismi fragili, ospitano ecosistemi i cui equilibri sono a facile rischio di compromissione. Allo stesso tempo i parchi sono una enorme risorsa per il turismo. Quella ambientale è, infatti, una domanda in crescita, che chiede qualità, che si dimostra esigente e molto attenta al rispetto del territorio. La valorizzazione dei parchi veneti passa anche (ma non solo) attraverso la gestione in loco di questi flussi, indirizzandoli in ambiti che coniughino rispetto e fruizione, attrezzandosi anche ad offrire risposte di qualità rispondenti alle richieste che le diversissime tipologie di utenti pongono.
In questa strategia è fondamentale il confronto con realtà che, in Italia e nel mondo, si stanno misurando con problematiche analoghe e, sia pure in diverse scale, contano su risultati qualitativamente interessanti e che sono disponibili a mettere a disposizione dei parchi veneti le loro esperienza, presentando dati, metodologie, linee guida di raffronto.
Di qui l’invito che l’Assessorato Regionale all’Agricoltura, Parchi e Aree Protette ha avanzato ad alcune selezionate realtà nazionali (la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, in Lazio; il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano) ed estere: il Parco della Camargue, nel Delta del Rodano in Francia e il celebre Sequoia National Park localizzato nel sud della Sierra Nevada, nello stato americano della California, uno dei parchi più visitati al mondo. Tecnici di questi parchi saranno presenti a Ca’ Vendramin per mettere a disposizione le loro esperienze. L’idea, che in quella sede troverà definizione, è anche quella di creare una sorta di scambio tra i parchi veneti e i parchi ospiti, creando momenti di promozione dei nostri parchi in quelle importanti realtà.
A questo proposito, Ca’ Vendramin presenterà la prima di una mostra itinerante sui parchi veneti. L’esposizione, allestita nella grande Sala Macchine dello storico impianto idrovoro, è composta da una spettacolare sequenza di immagini firmate da Marco Beck Peccoz, fotografo milanese, collaboratore di periodici turistici a livello internazionale, autore di una recente campagna dedicata proprio ai nostri Parchi. La Regione Veneto farà veicolare la mostra anche negli Istituti Italiani di Cultura del mondo, operazione che certamente contribuirà a far conoscere, prima in Europa e successivamente in altri continenti, questi tesori del Veneto e dell’Italia. Le immagini di Beck Peccoz arricchiscono di atmosfere anche un piccolo volume di 36 pagine che la stessa Regione veicolerà per promuovere il sistema Parchi Veneti.
Molto più di un Premio quindi. In realtà l’avvio di un grande progetto di promozione, ma anche di conoscenza, che, anno dopo anno, inserirà i Parchi tra le offerte di vetrina del Veneto nel mondo.

 

SCHEDA EVENTO

Premio Parchi del Veneto
Prima edizione

 

Luogo
Parco Regionale del Delta del Po
Ca’ Vendramin – Taglio di Po, Rovigo

Date
8 e 9 ottobre 2010

 

Nell’immagine, Parchi Regionali Delta del Po. Foto di Marco Beck Peccoz

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