Premio IQU Innovazione Qualità Urbana

Giunto alla Sesta Edizione, il Premio “Innovazione Qualità Urbana” costituisce un’iniziativa importante che permette di sviluppare il confronto di strategie di innovazione progettuale, tecnologica e gestionale tra le città, che intendono proporsi per un processo di riqualificazione e sviluppo del patrimonio edilizio e del territorio.
Promosso dal Gruppo Maggioli con la partecipazione di Enti Locali, il Premio “Innovazione e Qualità Urbana” sarà anche l’occasione per un convegno di settore sui temi delle tecnologie informatiche ed impiantistiche, della mobilità e del progetto urbano.

 

Un premio per l’architettura, la città e il territorio. Un “ambito di contenuto” che affronta aspetti strategici della trasformazione delle città e dello spazio pubblico.

 

Innovazione
Perché oggi più che mai le amministrazioni locali sperimentano metodologie attraverso la misurazione di un complesso quadro di esigenze ambientali, che trova sul territorio valenze progettuali importanti, connesse allo sviluppo di nuovi prodotti, di nuovi materiali, di nuovi soluzioni impiantistiche, di nuove tecnologie informatiche;

 

Qualità
Perché ogni luogo costruito con la propria rete di azioni e di servizi che in esso aderisce e si connette, ha bisogno di essere valutato nei caratteri positivi, nelle valenze di risposta qualitativa, in un’azione di monitoraggio, capace di far risaltare criticamente i risultati ottenuti. La riqualificazione dello spazio urbano, in tutte le sue sfaccettature, rappresenta il principale tema progettuale degli investimenti delle pubbliche amministrazioni;

 

Urbana
Perché la città, i luoghi costruiti, gli spazi non racchiusi formati da strade e piazze, sono il grande e complesso universo di relazioni che permette di fare coesistere la “grande città pubblica” con le tante “città private”, le innumerevoli situazioni edificate (produttive, residenziale, destinate ai servizi e al commercio) con le quali ogni cittadino ogni giorno si relaziona. L’urbanità di un luogo diventa, oggi più che mai, un’immagine importante della modernità e dello sviluppo.

 
Il premio IQU si struttura in tre aree tematiche, all’interno delle quali convergono altrettante azioni di interesse.

 

Città e Architettura
È il settore della trasformazione urbana dello spazio costruito, in cui i valori dei luoghi, dei contesti, i caratteri di identità e di affezione determinano l’esteso e diffuso patrimonio di centri storici e di città che costituiscono il paesaggio italiano. In questo ambito viene dato risalto alle progettualità di riqualificazione urbana che sono state capaci di comprendere e valorizzare le esigenze del contesto ambientale in rapporto con le richieste funzionali, impiantistiche e gestionali. Città e Architettura, quindi, per definire non solo delle “scale di intervento”, ma anche per costituire una trama di relazioni che vede il tessuto urbano (con i suoi colori, i suoi materiali, i suoi arredi, il suoi elementi naturali) rapportarsi con uno spazio racchiuso in cui la ristrutturazione, il recupero ed il restauro da un lato e la nuova edificazione dall’altro rappresentano importanti gradi di progettualità integrata e sostenibile.

 

Mobilità
È uno dei settori più complessi, in cui l’innovazione tecnologica trova ampi spazi di applicazione e di successo: dall’analisi dei comportamenti, allo sviluppo delle infrastrutture, all’impiego di mezzi e offerte di mobilità alternative che coinvolgano sempre di più il servizio pubblico di trasporto urbano in alternativa al mezzo privato, dalla risposta operativa per le categorie più svantaggiate, ai bisogni di autonomia di una “città per tutti” e che non isoli nessuno, alla gestione economica integrata dei servizi in cui Società per Azioni e Municipalizzate collaborano con gli Enti Locali ed i consorzi territoriali di comuni.

 

Tecnologie
È il settore delle tecnologie informatiche per la gestione della città e del territorio, che vuole presentare e mettere in luce casi applicativi di sviluppo di metodologie (SIT, GIS) che costituiscono sempre di più un prezioso e sofisticato strumento funzionale alla raccolta di dati, spaziali (e non solo) per sintetizzare e modellare la realtà, in una restituzione di informazioni elaborate e significative in molti ambiti della struttura dell’Ente Locale e della sua amministrazione (urbanistica, economia, servizi sociali, emergenze/sicurezza, ambiente/territorio, ecc.). Anche l’innovazione tecnologica apportata all’impiantistica di supporto al controllo ed alla gestione del costruito, che spesso si integra in una rete di rilevamenti e di sistemi di valutazione a scala territoriale, diventa, per gli edifici complessi e di valore storico ambientale un argomento di innovazione e di attenzione.

 
Valutazione dei progetti e assegnazione dei premi
Una Giuria composta da esperti e studiosi del settore della mobilità urbana e delle tecnologie informatiche applicate al territorio e dirigenti di servizio pubblici e privati, prenderà in considerazione le proposte afferenti alle tre aree tematiche (Tecnologie, Mobilità, Città e Architettura), ognuna delle quali sarà suddivisa in due sezioni: opere già realizzate e nuovi utilizzi e progettazioni.

 

Saranno assegnati un 1°, 2° e 3° premio per ciascuna delle tre aree tematiche e per ciascuna delle due sezioni.
La giuria, a suo insindacabile giudizio, potrà inoltre attribuire:
– un premio speciale alla migliore proposta in cui risulti sviluppato un percorso di progettazione partecipata con laboratori creativi attivati in scuole primarie e secondarie;
– un premio speciale alla migliore proposta in cui risulti evidente l’attenzione ad una progettazione per tutti volta ad eliminare barriere architettoniche e a raggiungere alti livelli di accessibilità per ogni categoria di persona;
– un premio speciale per la migliore proposta in cui siano state date soluzioni ed attenzioni ai temi della sostenibilità ambientale e delle problematiche bioecologiche e bioedilizie.

 

Premio on-line
I primi 100 progetti pervenuti e risultati ammessi saranno disponibili in forma sintetica sul sito web www.architetti.com. Il pubblico potrà votare i due progetti e/o realizzazioni – uno per area tematica – ritenuti migliori. Ai due progetti vincitori, proclamati nel corso della manifestazione conclusiva, sarà assegnato un premio speciale.

 

Valorizzazione e divulgazione
I progetti premiati e qualificati saranno presentati al Convegno “Innovazione e Qualità Urbana” che si svolgerà in data 14 Dicembre 2010 in una sede che sarà successivamente comunicata. I progetti premiati o segnalati saranno pubblicati sulla riviste di Maggioli Editore “L’Ufficio Tecnico”, “Architetti”, “Paesaggio Urbano” e sull’e-zine “Architetti.com” e sui siti di riferimento dei soggetti promotori.

 

Modalità di partecipazione
Per partecipare al Premio è obbligatorio compilare una delle due schede (corrispondenti alle due sezioni opere già realizzate e nuovi utilizzi e progettazioni) presenti all’interno della pagina del sito www.architetti.com dedicata alla sesta edizione del Premio “Innovazione e Qualità Urbana”, da cui sarà anche possibile scaricare il Bando di Concorso IQU 2010 e il depliant di Presentazione del Premio.
La scadenza per la consegna degli elaborati è fissata per il 30 ottobre 2010

Segreteria organizzativa
Premio “Innovazione e Qualità Urbana”
c/o Maggioli Editore
Via del Carpino, 8
47822 Santarcangelo di Romagna (RN)
tel. 0541.628433
fax 0541.628768

 

Nell’immagine di apertura, architetto Edoardo Milesi & ARCHOS srl, Piano Integrato di Intervento a Stezzano, Bergamo, progetto vincitore del Premio Innovazione e Qualità Urbana 2009 per la categoria “Città e Architettura – Nuovi utilizzi e progettazioni”

 

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