Premio IQU 9, Scuola materna a Dolzago

Progettazioni Architettura – Scuola materna a Dolzago

Referente progetto: Cesare Tremendelli; Stefano Focaccia; Davide Randi; Laura Baltazzi

 

Scarica la scheda del progetto

 

Il progetto è stato sviluppato a partire dal riconoscimento delle funzioni principali (sezioni e aule speciali) e secondarie (di servizio) indicate nel bando e dalla loro suddivisione e aggregazione in rapporto ad un asse di riferimento principale che regola il sistema compositivo dell’impianto relazionato all’orientamento geografico del lotto che ha condizionato le principali scelte di progetto. Orientate a nord verso l’ingresso principale collegato al parco Alpini sono state dislocate tutte le funzioni secondarie e di servizio. La composizione si sviluppa internamente in rapporto alla parte sud in modo di godere dei vantaggi del sole, con orientamento a sud sono state disposte le quattro sezioni e le aule speciali. Verso sud si sviluppa l’area verde interna alla scuola in uno spazio di tipo protetto che intende salvaguardare la sfera intima dedicata al gioco e alle attività pedagogiche all’aperto. Il progetto è caratterizzato da una grande copertura orizzontale con tetto verde dalla quale emergono i doppi volumi a falda inclinata (delle sezioni) rivolta verso sud che ospitano i pannelli fotovoltaici per la produzione di energia.

 

I fronti principali esterni riflettono le scelte sopra indicate e le funzioni interne al contenitore, il fronte nord si distingue per la sua compattezza e chiusura schernita dalle numerose bucature di dimensione e colorazioni variabili non schermate che illuminano e identificano gli spazi per le attività comuni dedicate al gioco e alla distribuzione principale.

 

Il fronte sud è caratterizzato dalla presenza di una profonda tettoia che protegge le ampie vetrate delle aule dal soleggiamento estivo. E’ presente sul fronte sud per ogni sezione un patio interno ombreggiato che ha lo scopo di stemperare il rapporto fra l’interno delle aule e il giardino esterno, svolgendo la funzione di “soggiorno all’aperto” in ambiente protetto essendo collegato direttamente alla sezione principale.

 

La vicinanza e le caratteristiche dei fabbricati presenti in prossimità del lotto, hanno guidato alcune delle scelte progettuali, i fronti compatti dell’edificio si trovano in corrispondenza della via Montecuccoli (blocco dei servizi, cucina e aule speciali) o del lato esposto a nord (verso la casa degli alpini) e del fronte ovest in corrispondenza del fabbricato adibito in parte a servizi posto sul confine del lotto pertinenziale all’intervento. Il lato sud invece presenta ampie vetrate nelle sezioni e la presenza di numerose alberature allo scopo di schermare la presenza dello stabilimento industriale esistente e creare zone d’ombra.

 

La gradualità dell’approccio spaziale della struttura da parte del bambino è garantita attraverso l’ingresso in uno spazio comune (il foyer dove si affacciano diverse funzioni fra cui uno spazio dedicato alle attività motorie) ad altezza semplice (caratterizzato da grandi lucernai circolari che ricevono luce dall’alto) che poi si articola all’interno delle aule mediante i corpi a falda inclinata. La scelta di utilizzare gli shed verticali rivolti a nord, garantisce un’elevata qualità della luce e il ricambio continuo dell’aria viziata interna all’aula, grazie ai grandi vasistas motorizzati posizionati nella parte alta della copertura che garantiscono un rinnovo dell’aria per convenzione naturale.

 

Il progetto prevede l’accesso alla scuola da lato nord attraverso il parco degli Alpini che è collegato direttamente al parcheggio pubblico di via Parini. Il muro scandito dalle piccole bucature a dimensione variabile che caratterizza tutto il fronte nord viene sagomato per evidenziare l’anomalia che distingue l’ingresso al foyer principale sul quale convergono diverse funzioni fra cui lo spazio comune dedicato alle attività motorie che funge da filtro alle quattro sezioni.

 

A contatto con l’ingresso si trova l’ufficio direttivo e l’aula degli insegnanti. In collegamento all’atrio principale si trova la cucina dotata di tutti gli spazi di riferimento e di servizio. Dal foyer della scuola è percepibile il giardino interno grazie alla grande vetrata che si affaccia sul patio ombreggiato.

 

Le sezioni sono articolate in quattro parti distinte; una prima, cosiddetta di filtro posta a contatto con lo spazio comune e dedicata ad ospitare le funzioni accessorie e di servizio come il guardaroba, il ripostiglio e i servizi igienici collegati direttamente all’aula e in parte visibili dalla stessa in corrispondenza dell’antibagno grazie alla presenza di una finestra a nastro.

 

Una seconda parte costituita dal grande nucleo centrale dell’aula articolato da una porzione con solaio orizzontale che si affaccia direttamente sul patio interno della sezione, e da una porzione a “doppia altezza” con solaio inclinato caratterizzato dalla presenza delle finestre (rivolte a nord) sullo shed già menzionate.

 

La terza parte dell’aula è costituita da una propaggine orientata a sud che può essere separata nettamente dall’aula principale grazie alla presenza di una parete mobile di tipo scorrevole. Questo spazio è dedicato esclusivamente al sonno nell’aula primavera, mentre potrà anche avere diverse e molteplici funzioni nelle altre tre aule. Infine la quarta parte è caratterizzata dal patio ombreggiato collegato direttamente all’aula che ha la funzione di filtrare e stemperare il rapporto dentro-fuori, interno-esterno, caldo-fresco.

 

La presenza del patio insieme all’ampio utilizzo di vetrate ombreggiate aperte sul verde, portano ad una maggiore sintonia e fusione con il giardino interno di pertinenza, ottenendo una illuminazione naturale ottimale all’interno delle sezioni.

 

A sinistra dell’atrio d’ingresso si trova l’aula magna collocato in uno spazio autonomo e indipendente in modo da poter svolgere anche funzioni diversificate, fra quali attività psicomotorie, (piccola palestra) teatrino per rappresentazioni o sala riunioni – spazio genitori.

 

Il giardino esterno è articolato in numerose parti tra loro diversificate in relazione alle varie funzioni al quale esso è adibito. La parte principale dedicata al gioco libero si sviluppa a contatto con le aule dove sono presenti numerose alberature a foglia caduca aventi la funzione di schermo e di ombreggio durante la stagione estiva.

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