Premio IQU 9, Riqualificazione urbana in Tivoli

Realizzazioni architettura – Riqualificazione urbana in Tivoli

Referente progetto: P!STUDIO 

 

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Dalla necessità di adeguare gli spazi esistenti e di agevolare la sosta lungo Via dei Pini nel quartiere Empolitano della Città di Tivoli, nasce l’idea di uno spazio pedonale fortemente condizionato dalla vicinanza della scuola materna il cui accesso principale si affaccia direttamente sull’area oggetto di intervento.

 

La situazione antecedente all’intervento consisteva in uno spazio senza preciso utilizzo formato da uno slargo asfaltato ove bisognava difendersi dal parcheggio ‘selvaggio’  e da una scarpata in stato di abbandono lungo la via dei Pini. Le difficoltà di utilizzo dello spazio erano evidenti dalle barriere metalliche poste presso l’accesso alla scuola e dai cartelli che chiedevano di non parcheggiare avanti gli esercizi commerciali al fine di permettere almeno il carico e scarico delle merci.

 

Il Comune di Tivoli, considerate le esigenze dei cittadini, ha chiesto la riqualificazione dell’area. Inizialmente sono state previste tre proposte discusse in commissione urbanistica al fine di individuare la migliore soluzione sia per la viabilità che per l’aspetto sociale che questo spazio doveva ricevere, coinvolgendo per la parte economica anche la Regione Lazio. Il finanziamento totale dell’opera è stato affrontato per il 70% dalla Regione Lazio e il restante 30% dal Comune di Tivoli.

 

Il piano di calpestio è rivestito da ciottoli rotondi di diametro 5/6 cm di colore naturale-misto posati su piano in sabbia e cemento, mentre lungo il passaggio principale è previsto l’utilizzo di travertino chiaro con superficie antiscivolo.

 

La modellazione della superficie pedonale ha previsto un ‘gioco’ di dune realizzate in opera con altezza da terra variabile da un minimo di  0,30 m fino ad un massimo di 0,90 m. Le dune con altezza minore sono state collocate nelle zone perimetrali e svolgono la funzione di dissuasori ostacolando il passaggio delle macchine all’interno della piazza. Sulla sommità di quelle più alte sono state ricavate delle aiuole ove sono piantumati ciliegi ornamentali  (Prunus Pissardi) particolarmente adatti a creare un luogo ombreggiato, utile per la sosta nei periodi più caldi senza ostacolare la veduta dalle finestre degli alti edifici circostanti. Alla base della duna più alta è stata installata una seduta circolare in legno che la circonda parzialmente.

 

Nella zona centrale la ‘duna’ realizzata in negativo diviene una depressione profonda – 0,25 m rispetto al piano di calpestio, permettendo così il deflusso e la raccolta delle acque pluviali della piazza.

 

La piccola area risolve l’esigenza di pedonalizzare l’ingresso della Scuola materna con uno spazio ludico e ‘giocoso’ fortemente caratterizzante un ‘ritaglio’ urbano che andrà a coinvolgere i cittadini facilitandone la socializzazione.

 

Questo intervento ha permesso agli abitanti del quartiere di avere a disposizione uno spazio di socializzazione e di ‘gioco’ per i bambini all’uscita dalla scuola e durante il resto della giornata. Al contempo la soluzione delle ‘onde’ ha permesso di eliminare il ‘classico’ ciglio stradale tra area pedonale e zona carrabile in modo tale che anche i disabili motori possono accedervi da ogni punto avendo su ogni lato la pavimentazione pedonale alla stessa quota della zona asfaltata. Finalmente si è potuto riconsegnare questo spazio ai residenti eliminando il parcheggio abusivo.

 

Inoltre l’intervento prevede anche la realizzazione di un marciapiede che da questa area pedonale unisce l’altra scuola esistente lungo la stessa via.

 

La caratterizzazione dell’area pedonale ha contribuito ad eliminare lo stato di degrado di quest’area insistente all’interno di un complesso di case di edilizia economica e popolare,  consegnandogli il giusto decoro urbano.

 

Una grande soddisfazione è stata quella di vedere i bambini all’uscita della scuola giocare e rincorrersi sulle dune con i genitori che hanno potuto osservarli senza particolari rischi. Questo spazio, facilmente riconoscibile, oltre che aver posto in sicurezza l’uscita della scuola materna, è divenuto anche uno spazio dove socializzare e poter far giocare i bambini

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