Premio IQU 9, Riqualificazione e la valorizzazione fruitiva e paesaggistica del Centro di Casalpusterlengo

Progettazioni Architettura – Progetto per la riqualificazione e la valorizzazione fruitiva e paesaggistica del Centro di Casalpusterlengo

Referente progetto: Elena Mussinelli; Fabrizio Schiaffonati; Matteo Gambaro; Andrea Tartaglia; Francesca Scrigna; Eleonora Valenti; Arturo Majocchi

 

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L’intervento interessa le aree centrali della città di Casalpusterlengo, caratterizzate dalla presenza dei principali servizi pubblici, delle sedi degli Enti ed Istituzioni locali, dal sistema delle piazze del Popolo, Mercato e Repubblica e dal sistema ambientale del fiume Brembiolo. Tale ambito costituisce il cardine del programma di riqualificazione del Centro Storico, che prevede la rilocalizzazione di alcune funzioni pubbliche in aree più idonee, la costruzione di manufatti a destinazione residenziale, terziaria e commerciale e la riqualificazione degli spazi pubblici. La proposta progettuale assume tutti questi elementi e si fonda quindi su alcuni principi essenziali:

– Il sistema delle piazze. Il progetto di riqualificazione fruitiva e ambientale prevede la connessione delle principali emergenze storico-architettoniche e sociali con la pedonalizzazione di gran parte del Centro Storico.

– La promenade. La riqualificazione funzionale dell’ambito prevede la formazione di una promenade pedonale che connette direttamente le tre piazze e il sistema degli spazi pubblici esistenti e di progetto. Il grande asse consente anche l’organizzazione del mercato settimanale secondo un andamento lineare che ne ottimizza la fruibilità. Da esso si dipartono diversi percorsi che connettono il sistema dello spazio pubblico con il tessuto urbano e con il sistema naturalistico.

– La Zona 30. Per incrementare la qualità dello spazio pubblico e delle aree pedonali, le connessioni carrabili principali sono state concentrate su un unico asse che attraversa l’ambito di trasformazione. Nei punti nevralgici, in corrispondenza dell’area soggetta ad edificazione e di piazza del Popolo, i percorsi carrabili sono soggetti a limitazione di velocità (Zona 30) e di accesso (mezzi pubblici di emergenza e residenti).

– Il percorso naturalistico. L’intera area di trasformazione è attraversata da un percorso ciclo-pedonale che connette i due parcheggi di accesso al centro urbano e le due estremità del parco del Brembiolo. Il percorso affianca il fiume, importante arteria idrogeologica di forte valenza paesaggistica e connette le principali aree del Comune e del Centro Storico. L’arteria naturale viene ulteriormente valorizzata grazie alla naturalizzazione delle sponde e alla realizzazione di una piccola “piazza sul fiume”, che interrompe la fitta vegetazione, consentendo un collegamento visivo diretto col sistema antropizzato.

– Il sistema della sosta. Per incrementare la qualità ambientale dello spazio pubblico senza diminuirne la fruizione è stata proposta la ricollocazione dei parcheggi a raso, ora previsti interrati, in modo da liberare lo spazio a favore di aree pedonali e spazi di aggregazione. I parcheggi esistenti sono stati inoltre riprogettati in chiave ambientale, con attenzione all’ ombreggiamento, ai materiali impiegati e al sistema d’illuminazione.

 

L’intero sistema ambientale e fruitivo è stato realizzato con una particolare cura nella scelta delle essenze arboree associate ai diversi ambiti funzionali, rigorosamente autoctone. Le dimensioni delle chiome, le altezze e le distanze dei singoli esemplari sono state studiate con una particolare attenzione alle caratteristiche bioclimatiche, sempre contestualizzate per ambito funzionale.

 

Il riassetto dell’impianto morfologico complessivo si completa con la formazione di quattro edifici: due con tipologia in linea disposti parallelamente a via Libertà, che si elevano per quattro piani oltre ai pilotis (con destinazione prevalentemente residenziale), un edificio a “L” tra via Fanfulla e via Leoncino destinato ad ospitare gli uffici comunali, di tre-cinque piani e un edificio a destinazione mista (commerciale il piano terra e residenziale i tre piani sovrastanti), nell’isolato compreso fra via Libertà, via Po e via D’Abbiategrasso.

 

Complessivamente la nuova edificazione prevede 9.500 mq di Slp per destinazione residenziale, 3.000 mq di Slp per destinazione terziaria e 2.700 mq di Slp per destinazione commerciale. Per le piazze e gli spazi pubblici la superficie è di 40.000 mq e di 16.750 mq per il sistema del verde urbano (riqualificazione e nuova realizzazione).

 

Lo schema insediativo assume la logica dell’edilizia aperta con la riconfigurazione di allineamenti e traguardi visivi, ed è improntato alla massima razionalità del sistema urbano, con chiare relazioni tra i diversi manufatti, che accentuano la riconoscibilità delle funzioni, delle percorrenze e delle aree per la sosta.

 

Le scelte progettuali alla scala del manufatto evidenziano un orientamento culturale con soluzioni funzionali e formali strettamente aderenti alle esigenze del programma insediativo, per la massima razionalizzazione degli spazi, dei servizi e del sistema distributivo.

 

Il progetto presentato consente di conferire unitarietà all’impianto urbano e ambientale, consentendo la lettura di una continuità nella qualità dei luoghi di tipo ecosistemico, fatto di relazioni osmotiche tra individuo, collettività e ambiente.

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