Premio IQU 9, Riqualificazione dell’area industriale Ex Italcementi a Cividale del Friuli (Udine)

Realizzazioni recuperi – Riqualificazione dell’area industriale Ex Italcementi a Cividale del Friuli (Udine)

Referente progetto: Francesco Morena

 

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L’area su cui insisteva la fabbrica della Italcementi si estende su una superficie di 44.678 mq, ed era occupata da grandi fabbricati dell’ex cementificio costruiti in cemento armato, da due silos alti circa 30 m per un totale di 300.000 mc fuori terra. La pianificazione dell’intero comparto, iniziata nel 2007, è stata fin da subito volta a bonificare, riqualifiare, razionalizzare ed ordinare l’intero ambito mettendolo in relazione col resto della città. Il progetto è sviluppato attraveso un equilibrio dinamico dei volumi e degli spazi aperti che consentono di creare prospettive architettoniche particolarmente suggestive.

 

Il progetto prevede l’edificazione dei seguenti volumi costruiti:

  1. Nuova sede della Banca Popolare di Cividale del Friuli
  2. Sala Conferenze
  3. Edificio commerciale

 

1. La nuova sede della Banca Popolare di Cividale è ospitata all’interno di un edificio di 9250 mq che si erge su 4 piani fuori terra dalle geometrie sinuose e materiche.  La sagoma del piano terra è arretrata rispetto ai piani superiori in modo da far posto al portico perimetrale e diminuire l’irraggiamento della parete vetrata a tutt’altezza. Sul fronte principale la modularità si spezza e una vetrata inclinata scende fino a terra. Davanti ad essa svetta un volume collegato al corpo principale  al secondo e terzo piano e al cui interno trova posto la sala consiliare. Questo volume,  sospeso da quattro spirali di pilastri metallici, è costituito da elementi triangolari irregolari supportati da una struttura reticolare spaziale.

 

La facciata del corpo principale è costituita da moduli in cemento fotocatalitico e da vetrate bassoemissive. La scelta di usare questo materiale viene da un lato per sua versatilità e plasticità e dall’altro per la sua capacità di purificazione dell’aria. Infatti questo materiale contiene biossido di titanio, elemento chimico in grado di svolgere un’azione di riduzione dell’inquinamento atmosferico. Il progetto esecutivo ha visto necessaria la produzione di prototipi ad hoc in modo da garantire un alto livello di pianificazione ed esecuzione.

 

La grande hall di ingresso a tutta altezza funge da luogo di distribuzione principale ed è caratterizzata dai due volumi ascensori vetrati e da uno scalone a sezione triangolare in cemento faccia a vista inseriti in un ambiente bianco e luminoso. Il corpo annesso è raggiungibile dal secondo e terzo piano ed è caratterizzato dall’involucro fono isolante e coibentante in allumino bianco e da vetrate basso-emissive che vanno a comporre una forma irregolare e sfaccettata. La scelta dei materiali ha dovuto vertere su sistemi di ultima generazione e ha implicato un’attenta progettazione e installazione.

 

2. Il Centro Congressi ha una superficie di 1170 mq, ha la possibilità di ospitare 400 persone ed è collocato sulla copertura verde dell’edificio commerciale. La facciata principale vetrata è rivolta a sud ovest ed il resto dell’involucro è in piastre di alluminio sovrapposte. All’interno gli ambienti sono illuminati non solo dalla grande facciata vetrata ma anche da pozzi di luce posizionati sulla copertura. La struttura di sostegno è costituita da due ordini di travi metalliche alleggerite a doppio T che consentono di creare ambienti privi di punti appoggio centrale. La sala congressi in realtà è un edificio multifunzionale poichè è anche destinato ad ospitare mostre temporanee. La scelta di materiali fonoassorbenti per il rivestimento delle pareti e della copertura unita alla conformazione geometrica dell’edificio garantirà alla sala un adeguato comportamento acustico anche in caso di eventi musicali.

 

3. Accanto alla nuova sede della Banca Popolare vi è un edificio commerciale della superficie fuori terra di 6600 mq e di 7500 mq interrati. Posizionato al di sotto del livello della strada per diminuirne l’impatto visivo, questo edificio è caratterizzato da una facciata vetrata che si affaccia sull’area parcheggi e da uno sporto di linda che parte da quota di calpestio e culmina con un apice spezzato che volge verso l’alto. In corrispondenza dell’apice è stata inserita una scala elicoidale che porta in copertura. Il livello di copertura è trattato a verde e ospita un altro volume costruito che funge da centro congressi raggiungibile attraverso un percorso lastricato che parte dalla scala e da un ascensore. La distribuzione interna del fabbricato commerciale vede un’area più ampia destinata alla grande distribuzione e delle zone più contenute per la media distribuzione, sviluppate lungo un percorso sinuoso e dinamico. L’illuminazione e aerazione naturale avvengono attraverso una grande vetrata orientata a sud e da lucernai posti sulla copertura. I parcheggi sono posizionati in parte all’esterno e in parte a livello interrato per un totale di più di 250 posti auto. La disposizione interna degli ambienti è costruita in maniera tale che i fronti dei vari negozi siano ugualmente visibili

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