Premio IQU 9, Quartiere 50-100

Realizzazioni architettura – Quartiere 50-100

Referente progetto: Jose Stefanini

 

Scarica la scheda del progetto

 

Il quartiere 50-100 si trova al bordo sud/est del nucleo di Monte Carasso, nel Sopraceneri del Canton Ticino (CH). Il terreno ospitava una piccola casa monofamiliare, abitata dai proprietari del fondo, ormai vecchia e non più conforme alle norme edilizie. I proprietari necessitavano urgentemente di una nuova sistemazione.

 

Al contempo la superficie del terreno, di oltre 1’200 mq, sarebbe stata in grado di ospitare ben più di una piccola abitazione. L’apertura delle due passerelle pedonali che collegano Carasso e Monte Carasso a Bellinzona sono state l’occasione per lo sviluppo di tutta la fascia sud del paese che si trova, ora, facilmente collegata alla capitale. Il nuovo interesse per la zona ha reso possibile, economicamente e strategicamente, la densificazione del mappale, cercando però di mantenere una buona qualità, sia urbana che di vita per gli inquilini.

 

La prima fase del progetto (Progetto 50, giugno 2010/aprile 2011) è una palazzina di tre piani, con cinque appartamenti, che ospita al piano terra i proprietari del terreno, mentre i piani superiori sono affittati. L’edificio appare come un volume compatto, con due pareti chiuse, due lame in calcestruzzo faccia a vista rivolte verso gli edifici vicini, a est ed ovest. Verso nord e sud, dove lo spazio non è occupato da altre costruzioni, le facciate sono in doghe di legno, con diverse aperture. A parte il vano lift/scale e le lame in calcestruzzo, l’intero edificio è in legno prefabbricato.

 

Al piano terra del Progetto 50 trovano posto, verso la strada comunale, il vano scale/lift, le cantine, e il locale tecnico. Sul lato nord, affacciato sul giardino, c’è l’appartamento dei proprietari, con un grande openspace con cucina, zona pranzo e soggiorno; due bagni, due camere e la lavanderia.

 

Ai piani superiori ci sono quattro appartamenti, due per piano, uguali e specchiati. Ogni appartamento ha la zona giorno che si affaccia verso ovest; le camere, il bagno e la lavanderia sono rivolti verso est, o verso le pareti in calcestruzzo. Verso sud, le doghe della facciata sono continue, a protezione dal sole e protezione fonica nei confronti della vicina autostrada.

 

Tutti gli appartamenti hanno il pavimento rivestito in piastrelle ed i soffitti in legno a vista; il vano scale è in calcestruzzo faccia a vista,

 

Una volta terminato il Progetto 50, i proprietari si sono trasferiti nel nuovo appartamento e l’abitazione esistente è stata demolita, per far posto al Progetto 100.

 

La seconda fase del progetto (Progetto 100, maggio 2012/luglio 2013) è un edificio che ospita tre appartamenti, due duplex al piano terra-primo piano, e un appartamento nell’attico. L’edificio nasce come Proprietà per Piani (PPP), una condizione nella quale tutti i proprietari dell’edificio sono egualmente padroni e responsabili delle parti comuni, compresi i giardini e le zone esterne (parcheggi).

 

Il Progetto 100 presenta un volume più articolato del Progetto 50; il vano scale in calcestruzzo faccia a vista separa i due volumi abitati, realizzati in edilizia tradizionale e rifiniti con facciata ventilata in doghe di larice. I due duplex al piano terra-primo piano si aprono rispettivamente verso sud e verso ovest, ciascuno con una veranda che si affaccia su un generoso giardino. Ogni duplex, al piano terra, ospita il soggiorno-pranzo, la cucina, un guardaroba ed un bagno. La scala in calcestruzzo a vista si sviluppa come una scultura all’interno del soggiorno, e porta al primo piano, dove ci sono tre camere, un bagno e la lavanderia.

 

L’attico si sviluppa in entrambi i volumi dell’edificio; il blocco a nord ospita il soggiorno-pranzo con una veranda rivolta ed ovest, la cucina con dispensa, un bagno ed un guardaroba; il blocco sud contiene uno studio aperto, due camere, due bagni e la lavanderia. Il piano interrato ospita le cantine comuni ed il locale tecnico.

 

Il duplex sud e l’attico sono rifiniti con una pavimentazione in pietra Gneiss Calanca con posa a correre, che si alza a rivestire le pareti nei bagni. La veranda e la terrazza sono rifinite in doghe di legno. Il duplex nord presenta una pavimentazione continua, a tratti intervallata da pietra maculata nei bagni e nel rivestimento della cucina. Come nel Progetto 50, il vano scale si presenta in calcestruzzo faccia a vista.

 

In entrambi gli edifici si è prestata particolare attenzione all’aspetto energetico, della produzione e del consumo di calore. Il Progetto 50, in edilizia prefabbricata in legno, presenta un elevato comfort dal punto di vista energetico. Il Progetto 100, che mescola facciata in cappotto e legno e facciata in calcestruzzo a vista, ha richiesto un’elevata riflessione per evitare i ponti termici, risolti mediante un cappotto esterno che risvolta all’interno dell’edificio per mostrare il calcestruzzo, e con isolazione in getto nei punti più critici. La facciata ventilata in doghe di larice contribuisce a mantenere confortevole l’edificio. Sia il Progetto 50 che il Progetto 100 sono alimentati da una termopompa aria-acqua. il Progetto 50 prevede una distribuzione del calore a pavimento, con l’uso di serpentine “classiche”, mentre il Progetto 100 prevede l’uso delle innovative serpentine “tabs” della ditta Walter Meier, a soffitto, in grado di distribuire calore e raffrescamento con l’uso di un solo circuito. Il Progetto 100 prevede anche dei pannelli solari posti sul tetto.

 

All’esterno dei due edifici vi sono un garage, in calcestruzzo a vista, ed i parcheggi, tutti coperti da delle pensiline come richiesto dalle norme edilizie di Monte Carasso.

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