Premio IQU 9, PRU: l’area del ex campo sportivo comunale di Mesagne (BR) diviene un nuovo parco urbano integrato, sostenibile ed accessibile

Progettazioni Architettura –  Programma Integrato di Rigenerazione Urbana: l’area del ex campo sportivo comunale di Mesagne (BR) diviene un nuovo parco urbano integrato, sostenibile ed accessibile

Referente progetto: Gabriella Verardi; Miriam Mosaico

 

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La Città di Mesagne (BR), grazie a contributi regionali e comunitari (PO FESR 2007-2013), ha potuto attivare un programma di rigenerazione urbana atto a recuperare un’area dismessa attraverso la realizzazione di una nuova area verde urbana, multifunzionale e relativi servizi integrati. Il Programma Integrato di Rigenerazione Urbana, normato in Puglia dalla L.R. n.21/2008, è uno strumento di intervento su scala urbana, finalizzato a risolvere in una visione olistica ed integrata, le criticità ambientali, sociali, urbanistiche che interessano una o più parti della città. L’area d’intervento è la sede di un ex campo sportivo e del vecchio mercato settimanale, in un quartiere a vocazione esclusivamente residenziale.

Nell’area si raccolgono ed integrano molteplici problemi: ambientali (effetto isola di calore, difficoltà di drenaggio delle acque meteoriche, mobilità carrabile intensiva, mancanza totale di verde…); sociali (mancanza di luoghi ricreativi, aggregativi e aree pedonali…) ed economici (assenza di attività commerciali e poli attrattivi…). Il quartiere per più di mezzo secolo è stato un palcoscenico importante della vita urbana: in quelle strade, in quelle piazze, ogni mercoledì al mercato, ogni domenica al campo, l’intera cittadina si ritrovava per tessere relazioni sociali, economiche, commerciali e di tipo ricreativo e aggregativo. Con l’abbandono di queste funzioni, il quartiere si è spento. L’obiettivo generale del processo è stato quindi quello di ripristinare un luogo attraente, sicuro, vivace e accogliente, centro di aggregazione, motore di una nuova microeconomia locale, investendo sull’innalzamento della qualità ambientale del sito. Il secondo step è stato determinare gli obiettivi derivanti dalla definizione delle esigenze; incontri e attività nelle scuole sono stati gli strumenti del processo partecipativo che ha consentito di definire le richieste più urgenti e ricorrenti.

 

Il terzo step ha definito spazi, funzioni e soluzioni architettoniche e tecnologiche, secondo le tecniche del progetto ecologico, integrato. Il progetto si è proposto di individuare, una strategia di intervento in grado di dare risposte sia rispetto agli aspetti tecnici legati all’implementazione del livello di sostenibilità ambientale dell’area, sia rispetto alle iniziative che attengono alla sostenibilità sociale ed economica. Il superamento dei limiti normativi e la consapevolezza dei principi dell’Universal Design con particolare attenzione all’inclusione ha definito il concetto di “accessibilità, un insediamento che risponde ai bisogni del tessuto sociale, che rispetta e migliora la qualità delle preesistenze, che integra e rafforza il sistema del verde urbano, che promuove delle soluzioni migliorative degli spazi pubblici di transizione, che propone soluzioni alternative di mobilità e accessibilità.

 

Il risultato è un parco urbano moderno, con spazi per l’attività fisica, ludica e ricreativa, con edifici per attività commerciali e di servizio, il più possibile verde. Nello specifico il progetto, prevede: realizzazione di un’area verde attrezzata con area gioco per bambini, campetto polifunzionale, aree fitness all’aperto, anche per anziani, aree relax ombreggiate (dotate di pergolati, sedute e tavolini), centro di quartiere, piccola attività commerciale, piccola attività di ristorazione, percorso botanico didattico, percorsi jogging. È stata prevista una “zona 30” con ridefinizione del sistema viario e inclusione di due piazzette. Il parco non sarà avulso dal contesto, ma penetrerà il quartiere e con esso si fonderà. Alberi e arbusti di tipo autoctono miglioreranno il benessere fisico e psicologico, riducendo, insieme alla presenza di acqua, l’effetto isola di calore, e fornendo piacevoli spazi plurifunzionali o di sosta anche ombreggiate. Sono prevalenti le superfici drenanti e un sistema di raccolta e recupero delle acque piovane risolverà i problemi idrogeologici del sito creando al contempo una riserva idrica per l’irrigazione. Un disegno semplice e moderno dei percorsi faciliterà la percezione globale del parco e aumenterà la sicurezza grazie anche ad un sistema di illuminazione il cui fabbisogno elettrico sarà in parte coperto da pannelli fotovoltaici. Efficienza energetica, in particolare per gli edifici presenti sull’area, per i quali sono soddisfatti i criteri del Sistema di Valutazione di Sostenibilità Ambientale – Protocollo Itaca Puglia. I materiali e le tecnologie costruttive sono scelti anche per il loro valore di sostenibilità. Un innovativo, sicuro e accessibile sistema di giochi d’acqua arricchisce l’area gioco dei bambini. L’area è pensata per essere usata contestualmente da utenti di età diversa per favorire lo scambio intergenerazionale ed aumentare la sicurezza sociale ed il senso di appartenenza al luogo.

Per una verifica dell’incremento della qualità dell’area si sono messi a punto Indicatori di Sostenibilità Ambientale su Scala Urbana, da verificarsi ad opera realizzata.

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