Premio IQU 9, Pensa verticale! Il giardino verticale Dillingen/Saar

Realizzazioni architettura – Pensa verticale! Il giardino verticale Dillingen/Saar

Referente progetto: Gruppo HDK Dutt und Kist Landschaftsarchitekten 

 

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I comuni del Saarland, lo stato federale piú piccolo della Germania, si stanno confrontando da decenni con un profondo cambiamento strutturale e demografico, che consiste nella tendenza costante al trasferimento dai centri minori nelle città principali della Germania. L´abbandono delle attività commerciali è diventato una triste realtà anche in una città prospera come Dillingen, che vanta una solida struttura industriale, rappresentata dall´acciaieria “Dillinger Hütte Saarstahl AG”, una delle più importanti d´Europa. Nel 2012 la zona pedonale al centro di Dillingen, realizzata negli anni ´70 lungo la Stummstraße, si presentava spoglia e segnata dal tempo, contribuendo a dare l´impressione di una “Shopping promenade” che ha lasciato alle spalle il suo periodo più prospero.

 

L’idea:

La situazione esistente è stata affrontata come una sfida dall´amministrazione della città, che nel2011 hasviluppato un piano di sviluppo e riqualificazione urbanistica. È stato scelto un approccio forte e sistematico, al fine di dare un messaggio chiaro e rispondere alla diminuzione della densità abitativa. Tra gli edifici abbandonati che si affacciano sulla Stummstraße ne sono stati scelti due adiacenti, sono stati acquistati e demoliti. L´apertura ricavata tra gli edifici costituisce un nuovo luminoso portale sulla zona pedonale, interrompe la monotonia degli edifici e lascia entrare il sole da Sud.

 

Si è creata la possibilità di rafforzare caratteri assenti nella trama cittadina esistente, di trasmettere un senso di generosità ed accoglienza attraverso il verde. Si è scelto di lavorare con piante perenni, disposte verticalmente lungo le facciate degli edifici su entrambi i lati dell´apertura. Lo sviluppo del verde in verticale anziché in orizzontale altera volutamente lo spazio cittadino e simboleggia lo slancio che si vuole dare al paesaggio urbano locale. Durante le feste, i concerti e gli eventi cittadini, la piazza svolge la funzione di palco mentre le pareti verdi quella di sipario naturale in un paesaggio urbanizzato.

 

L´intervento ha la funzione di progetto pilota, è il primo ad essere attuato nel piano di riqualificazione urbana ed è utilizzato come banco di prova per testare alcune soluzioni tecniche, come nuovi tipi di pavimentazioni e sedute.

 

La realizzazione di due giardini verticali all´interno della città comporta naturalmente anche una serie di vantaggi ambientali, collegati all´azione di filtraggio delle sostanze inquinanti e delle polveri sottili, assorbimento delle onde sonore e miglioramento del bilancio tra CO² e ossigeno.

 

Realizzazione:

La struttura portante del giardino verticale si appoggia sui contrafforti in cemento realizzati per sostenere le due facciate degli edifici esistenti, ma non è a diretto contatto con le stesse, per evitare problemi causati dall´umidità e permettere una ventilazione corretta.

 

I pannelli che contengono il substrato per le piante sono fissati alla struttura portante e nascondono l´impianto d`irrigazione. I bordi della facciata ed i pannelli forati posti alla base sono in ferro prodotto in loco dalla Dillinger Hütte. L´acqua piovana raccolta dai tetti degli edifici adiacenti il giardino è distribuita da una pompa attraverso il sistema d`irrigazione.

 

Sono state utilizzate 3700 piante appartenenti a 30 specie diverse, scelte in base al colore, alla forma e alla tessitura delle foglie.

 

L´effetto prospettico dei giardini verticali è accentuato da esemplari di Gleditsia Triacanthos, disposti lungo i due lati della piazza, battezzata Peter-Lamar Platz.

 

La pavimentazione è realizzata in lastre di cemento di lavorazione diversa; alcune sono ricoperte da un film di Teflon, che le protegge dalla sporcizia, dalle gomme da masticare e le rende più facili da lavare. La reazione delle diverse pavimentazioni all´utilizzo cittadino sarà verificata a distanza di un anno dal termine dei lavori, per valutare quale tipo di pavimentazione usare nel resto della zona pedonale.

 

Anche le sedute costituiscono un`innovazione, sono realizzate in legno di Abete locale e hanno schienali e poggioli che facilitano le persone anziane o portatrici di handicap nei movimenti per sedersi ed alzarsi.

 

Il progetto si è esteso oltre il giardino verticale, interessando l´intera zona retrostante gli edifici abbattuti: il parcheggio esistente è stato riorganizzato, lo spazio ottimizzato e messo a disposizione per le feste cittadine.

 

Valutazione:

La percezione del contesto urbano è cambiata radicalmente dalla chiusura dei lavori, la rottura nella continuità delle facciate permette alla luce del sole di illuminare trasversalmente la Stummstraße, mentre la Peter-Lamar Platz offre una zona tranquilla per sedersi a pochi passi dai negozi. Il giardino verticale crea uno spazio nuovo, inconsueto, frutto di una scelta non convenzionale, che costituisce un valore aggiunto per la città e mostra il potenziale di un design contemporaneo in grado di attrarre sia i cittadini che i visitatori.

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