Premio IQU 9, Crecchio: riqualificazione del centro storico

Realizzazioni Architettura –  Crecchio: riqualificazione del centro storico
Referente progetto: Rocco Valentini


Scarica la scheda del progetto.

 

Il progetto di Riqualificazione urbana del Centro Storico di Crecchio, piccolo borgo nella provincia di Chieti, tratta la valorizzazione degli spazi di Piazza San Salvatore, Largo via Roma e alcuni vicoli, con opere di pavimentazione e arredo urbano.

 

La Riqualificazione urbana del Centro Storico del comune di Crecchio, un piccolo borgo nella provincia di Chieti, interessa la ripavimentazione e l’arredo urbano di Piazza San Salvatore, Largo via Roma e di alcuni vicoli.
La piazza, realizzata negli anni settanta demolendo alcuni edifici del centro storico, era stata utilizzata esclusivamente come parcheggio.
Deve il suo nome alla chiesa che vi si affaccia sul lato Ovest, la cui facciata risulta però sensibilmente decentrata rispetto all’asse della piazza stessa. Lo spazio del progetto, risultava perciò descritto a nord e a sud dai lotti dell’aggregato urbano, che vi si affacciano con prospetti più o meno caratteristici di un costruito storico, un belvedere orientale che offriva la vista del mare e della valle del Rifago, e infine, la facciata della chiesa appunto, col suo campanile nascosto dalla quinta urbana: restituire dignità alla facciata della chiesa e identità alla piazza sono stati gli obbiettivi fondamentali del progetto.

 

Così da un lato si è cercato di rimettere l’ingresso della chiesa nella giusta prospettiva, creando un percorso pedonale ad esso perpendicolare che ricollega i flussi urbani, dall’altro lato si è ridisegnata l’area parcheggio, razionalizzando ed ottimizzando gli spazi disponibili e separando area carrabile e isola pedonale con un corso d’acqua che, soprelevato ed illuminato, funge anche da dissuasore.
Determinante nel progetto è stata la scelta delle pavimentazioni, materiali diversi aiutano a distinguere gli spazi: basoli in pietra, recuperati dalla più antica pavimentazione del centro storico, segnano la passeggiata, posati a correre nel verso longitudinale, invitano a uno scorcio nuovo sulla facciata in mattoni della chiesa padronale ed accolgono i fedeli che escono dalla messa. Parallelamente alla passeggiata si sviluppa una fascia verde con ulivi e la fascia d’acqua che scorre su di un muretto in pietra arenaria.

 

Sul bel vedere si trovava una monumentale fontana in travertino che faceva da podio ad una statua di bronzo di Mons. Cantoli.
La struttura composta da tre elementi sovrapposti era posizionata quasi casualmente sul marciapiede impedendo la fruizione del belvedere, la fontana era da molto tempo in disuso.
Si è deciso di smantellare tutta la struttura, ricollocare il monumento a ridosso della facciata della chiesa, riutilizzare e assemblare i pezzi in travertino con nuove composizioni utilizzandoli come panchine e dissuasori. In questo modo, la passeggiata, da luogo di passaggio, si è arricchita con spazi di sosta, sedute e zone d’ombra tipiche di uno spazio di aggregazione.
L’affaccio Orientale ha così guadagnato maggiore spazio e la vista ha un più ampio respiro, amplificato dalla sostituzione dei parapetti, con dei semplici profili in acciaio Cor-Ten che tengono delle robuste vetrate, dando una piacevole sensazione di continuità con la verde vallata che fa da sfondo.
L’area adibita abitualmente a parcheggio ed occasionalmente ad eventi collettivi, ha comunque una preziosa pavimentazione in travertino noce, disposta a correre in fasce dallo spessore variabile e dalla direzione perpendicolare alla passeggiata. Nella pavimentazione, con lastre di travertino bianche, sono disegnate le linee dei parcheggi.

 

I raccordi tra vari dislivelli e pavimentazioni sono in acciottolato. Tutto l’arredo urbano è stato realizzato da progetto e in acciaio Cor-Ten.
La stessa linea di intervento è stata seguita nel ridisegno di Largo via Roma. Anche questo spazio, come la piazza maggiore, era usato come parcheggio, i posti auto erano disposti a ridosso del parapetto sulla vallata opposta a quella di piazza San Salvatore, impedendone l’affaccio panoramico. L’impianto della piazzetta di via Roma, seppure più raccolto, ripete la situazione di piazza San Salvatore: uno spazio rettangolare, delimitato sui lati lunghi dalla strada e dal belvedere, mentre sui lati corti si affacciano due piccole palazzine del centro storico. Anche qui si è scelto di ridisegnare gli spazi con la pavimentazione, seppure utilizzando i materiali più poveri come ciottoli e mattoni. Lo spazio della Piazza è stato diviso in due quadrati, dov’era l’accesso carrabile sono stati ricavati quattro parcheggi pavimentati a ciottoli e delimitati sempre da fasce di travertino bianco. Alberi di ulivo arricchiscono il belvedere, mentre col secondo spazio, esclusivamente pedonale, si è voluto restituire dignità ad uno spazio svalorizzato e sfruttare al meglio la seduta in mattoni preesistente che fa anche da dissuasore lungo la strada, apponendo una fontana all’estremità realizzata sul modello delle altre. La scelta di inserire delle piante di Ulivo autoctone ad animare le zone di sosta ricavate è dettata dalla volontà di ricongiungere gli spazi al territorio al paesaggio circostante.

 

L’opera tende a restituire, da un lato la dignità a questi spazi pubblici, dall’altro, a garantire il mantenimento della loro funzionalità pur suggerendo nuovi usi e punti di vista sul contesto e la città.

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