Premio IQU 9, Brescia: Stazione metropolitana Casazza

Realizzazioni Architettura – Brescia: Stazione metropolitana Casazza
Referente progetto: Luigi Serboli

 

Scarica la scheda del progetto

 

INQUADRAMENTO GENERALE E STATO DI FATTO
La stazione Casazza, seconda da nord nel percorso della metropolitana leggera di Brescia, è posizionata a lato dell’incrocio tra via Triumplina e via Conicchio, al confine dei quartieri di Casazza e Prealpino. L’area interessata della sistemazione superficiale nasconde una grande complessità dovuta alla sovrapposizione dei diversi progetti attuati, il nuovo centro Futura, la rotonda di via Conicchio, il progetto di sistemazione dell’asse infrastrutturale di via Triumplina e la stazione della metropolitana leggera. A questa complessità si aggiunge la contemporanea presenza di piani a differenti quote: il piano della stazione (quota 0.00), il piano della strada (quota+4.50), il piano dei negozi (quota +1.52) e il piano di accesso alle residenze del Centro Futura (quota +6.65).

 

La stazione sotterranea della metropolitana è il punto centrale di uno spazio ipogeo dove i livelli già utilizzati dei negozi e degli accessi agli edifici diventano i punti privilegiati di contatto con l’intorno costruito e il vicino quartiere Casazza.


LE LINEE GUIDA
Il documento “Metrobus identity”, linea guida per i progetti di sistemazione superficiale delle stazione della metropolitana leggera, descrive le motivazioni e le scelte che costituiscono il principio compositivo del disegno preliminare. L’obbiettivo è quello di predisporre un orientamento progettuale “congruo” ad ogni specificità locale anche se
facente parte di un sistema più ampio.

 

Una disegno, quindi, che non nasce dal contesto ma che possa adattarsi ai vari luoghi pur mantenendo una forte riconoscibilità. Un modello compositivo basato anche su un rapporto variabile di prevalenza tra superfici dure e superfici morbide, sulla somma di “piazza” e di “giardino”. In ambito urbano si tende ad identificare uno spazio definito, concluso “ricco di stimoli percettivi”. In ambito periferico l’obbiettivo è quello di identificare il “centro-stazione” e di definire una serie di diramazioni che vanno a coinvolgere gli elementi salienti del sito.

 

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
L’intervento proposto prevede la sistemazione superficiale delle aree esterne alla stazione della metropolitana leggera di Casazza. L’obiettivo del progetto è sottolineare la presenza dello spazio pubblico in un contesto urbanizzato, estremamente eterogeneo, che è la somma delle due condizioni opposte centro-periferia identificate dalle linee guida “Metrobus Identity” redatte dalla stazione appaltante.
Il modello della piazza-giardino viene confermato e portato su diversi livelli di lettura: il piano della strada, a quota +175.99 e il piano della stazione a quota +171.47. Il progetto propone la messa a dimora di alberi (Carpinus Betulus) che, potati con il sistema topiario, attenuano la compressione esistente all’uscita della stazione e rendono leggibile un giardino, un parterre, alla quota superiore della strada. La “cavea” diventa uno spazio protetto e ricco di stimoli mentre l’increspatura, utilizzata nelle linee guida per incanalare i flussi, diventa in questo caso il segnale che a differente scala sottolinea la presenza dello spazio pubblico.

 

A quota strada la pista ciclabile e lo spazio pedonale separano l’asse infrastrutturale di via Triumplina dal sistema di rampe previsto per l’avvicinamento alla stazione. I triangoli inerbati, alle estremità del lotto, rafforzano l’inizio e la fine del sistema pedonale non entrando in competizione con la lettura uguale in tutte le stazioni del sistema dei lucernari.

 

La differenziazione dei percorsi viene sottolineata anche dal differente utilizzo dei materiali per la finitura. La pista ciclabile e la zona pedonale di accesso alla rampa, in coerenza con quanto già realizzato con il progetto della rotonda del Conicchio, sono previste finite con asfalto colorato e nero. Il sistema della rampa e i percorsi verso la stazione sono rivestiti con una pavimentazione in calcestruzzo disattivato. La piazza romboidale a quota +171.47 è prevista con la stessa finitura superficiale (cls disattivato) alternata agli spazi verdi necessari per la messa a dimora delle essenze previste.

 

La mobilità sostenibile è rafforzata dalla presenza di una ciclo-stazione, prevista dal programma di implementazione del servizio di bike sharing dell’Amministrazione Pubblica, e posizionata in aderenza al percorso ciclo pedonale in prossimità dell’ingresso nord all’area, punto privilegiato di contatto tra il parcheggio di interscambio esistente e la scala di collegamento con il piano intermedio delle attività commerciali. La postazione prevista è del tipo “vis a vis” a 10 stalli.

 

ACCESSIBILITA’
Tutti gli spazi comuni esterni ed interni alla stazione della metropolitana sono accessibili. Il percorso per i non vedenti, previsto dalla fermata dell’autobus all’ingresso della metropolitane, è evidenziato da una segnaletica di direzione e attenzione di tipo “Copenaghen”. Le borchie metalliche sono fissate per tutto il percorso su una pavimentazione in pietra differente per tonalità e finitura dalla pavimentazione in cls disattivato.

 

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico