Premio IQU 8, Quartiere residenziale ad alta efficienza energetica Giuncoli, Firenze

Realizzazioni Architettura – Quartiere residenziale ad alta efficienza energetica Giuncoli, Firenze
EOS Consulting, Arch. Riccardo Roda

 

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Il Programma integrato “Giuncoli”, localizzato nel Quartiere 4 della città di Firenze, ha previsto il completamento di un’area residua contigua a via Canova, attraverso la realizzazione di 124 alloggi di edilizia sociale, spazi pubblici e commerciali, verde pubblico, parcheggi, opere di difesa idraulica. Punto di partenza dell’operazione è stata la volontà di perseguire il miglioramento della qualità insediativa, attraverso la progettazione di un complesso residenziale che contribuisse alla riqualificazione del tessuto urbano residuo e rappresentasse, mediante le spiccate caratteristiche prestazionali, un progetto pilota a livello energetico nell’ambito dell’edilizia residenziale pubblica.

 

All’interno del processo progettuale estrema attenzione è stata riservata al rapporto tra la nuova edificazione ed il contesto esistente, definendo una serie di relazioni tra lo stesso ed il nuovo insediamento, in un’ottica di riqualificazione urbana e soddisfacimento delle esigenze funzionali e, nello specifico, impiantistiche e gestionali. A livello urbano, è stata prevista la creazione di una pluralità di funzioni integrate al quartiere, con particolare attenzione ai servizi pubblici. Altro obiettivo primario dell’intervento è stata la sperimentazione di soluzioni avanzate in grado di aumentare le prestazioni energetiche degli edifici e i livelli di comfort naturale: tale scelta ha assunto una valenza ancor più significativa in termini di innovazione dal momento che gli alloggi sono stati destinati a fasce sociali differenziate, con particolare attenzione alle categorie economiche mediobasse.

 

Il progetto urbanistico ed edilizio mirava a garantire livelli prestazionali equivalenti alla classe “A” (< 30 kwh/mq anno), attraverso la razionalizzazione dell’intero processo costruttivo e la semplificazione delle soluzioni progettuali, in modo da compensare gli extra-costi con equivalenti risparmi. In questa ottica si è operato su due livelli: a scala urbana adottando criteri bioclimatici, ottimizzando l’assetto insediativo e sfruttando in modo gratuito le potenzialità del clima; a scala edilizia puntando a realizzare elevati livelli di risparmio energetico e di comfort estivo, con soluzioni mirate per l’utenza ERP ed ERS.

 

E’ stata prevista una configurazione spaziale generatrice di una vera e propria quinta urbana che si apre su via Canova e inquadra l’intero spazio pubblico. Attraverso la realizzazione di 5 corpi edilizi, di cui 4 edifici con tipologia a torre posti sui lati, e un edificio in linea che funge da fondale, si viene a creare un ampio spazio centrale rivolto al quartiere, che contiene attrezzature collettive, residenze di vario genere, servizi pubblici e privati, aree verdi e spazi esterni di relazione. La destinazione degli edifici è infatti diversificata: oltre a 124 alloggi (di cui 100 destinati a E.R.P. ed E.R.S.), sono previsti due centri di quartiere e un ampio spazio adibito ad attività commerciali; il fulcro principale dell’impianto progettuale è il percorso centrale pedonale che collega via Canova all’edificio in linea, connettendo tra loro i corpi edilizi, le aree verdi e una piazza pubblica.

 

Ad esso si affianca un porticato scoperto, generatore degli spazi esterni di pertinenza, che collega le tre torri poste sul lato est. La viabilità carrabile è invece posta sui lati esterni del sistema edilizio, in modo da rendere esclusivamente pedonale il grande spazio centrale.

 

Il principale sistema di controllo del comfort ambientale è rappresentato dall’involucro edilizio, caratterizzato da una elevata inerzia termica e costituito da murature stratificate con isolamento a cappotto; assieme ad esso, i tetti microventilati per le coperture inclinate e le murature a cassetta con isolante interno, per le pareti divisorie tra alloggi, garantiscono elevati livelli di comfort sia termico che acustico. Per ridurre il fenomeno del ponte termico, ostacolo significativo per il raggiungimento di un’alta efficienza energetica, sono state eliminate le discontinuità di isolamento in punti critici (balconi, porticati, cassonetti per gli avvolgibili) attraverso isolanti a cappotto e sistemi a taglio termico strutturale per gli sbalzi. Il miglioramento del comfort estivo, uno degli elementi di maggiore interesse del progetto, si basa in primo luogo sul potenziamento delle prestazioni dell’involucro e sull’adozione di schermature fisse per attenuare il surriscaldamento nelle ore diurne dei mesi estivi. E’ stata sperimentata, negli edifici a torre, l’adozione di camini di ventilazione naturale in grado di assicurare, nei mesi caldi, un netto miglioramento delle condizioni di comfort interno agli alloggi. Il programma rappresenta uno dei progetti di eccellenza a livello regionale e pertanto, nel dicembre 2007, è stato premiato con il finanziamento della Regione Toscana D.E.A. (Distretti Energetici Abitativi).

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