Premio IQU 8, PRU ex cantina sociale a Savignano sul Rubicone

Progettazioni Rigenerazione – PRU ex cantina sociale, Savignano sul Rubicone
Referente progetto: Studio Trevisani

 

Scarica la scheda progetto.

 

Il luogo nel quale è prevista l’urbanizzazione del P.R.U. n.11 si trova nel Comune di Savignano sul Rubicone in zona quartiere Cesare, da un lato confina con la Via Moroni e dall’altro lato dalla Via Emilia Ovest; comprende una superficie territoriale complessiva di mq. 13.137 e si colloca in un tessuto prevalentemente a destinazione residenziale in espansione.

 

Analisi stato di fatto
Nello stato di fatto attualmente l’area è occupata da edifici e strutture per la raccolta e produzione di vino, con parti destinate alla vendita al dettaglio, e una palazzina ad uso uffici e sale per riunioni del Consiglio di Amministrazione. Tali edifici e silos per la lavorazione del vino creano un impatto sicuramente fisico-funzionale poco integrato e compatibile con il contesto che vede come destinazione principale quella residenziale di tipo condominiale, bifamiliare e unifamiliare. Le relazioni con l’ambiente hanno creato notevoli disagi agli abitanti della zona, sia per il rumore dei mezzi che portano il raccolto sia per le attività connesse alla raccolta e lavorazione del vino.

 

Descrizione proposte progettuali pubblico-privato
Intervento privato
La caratteristica lunga e stretta dell’area ha condizionato il progetto facendo scegliere di posizionare gli edifici in modo tale da creare una lunga onda costituita da elementi architettonici ripetitivi che in futuro avranno la possibilità di essere invasi da piante rampicanti provenienti dal verde privato sottostante. Gli edifici saranno costruiti con struttura in c.a. ma le facciate avranno strutture e rivestimenti in legno assieme a parapetti in acciaio con vernici ferromicacee.

 

Le facciate nella parte alta degli edifici saranno tinteggiate con tinte i cui colori saranno previsti diversi per ogni edificio, mentre per la parte inferiore le facciate verrano rivestite con pietra o mattoncini di colore marrone. L’ultimo edificio staccato dalla continuità degli altri sarà destinato a divenire Sala polivalente per il quartiere Cesare posta al piano primo, mentre al piano terra sarà attività commerciale, dove verrà ricollocata la vendita dei prodotti vinicoli della Cantina mantenendo in questo modo un collegamento con la vecchia destinazione, di due piani con altezza inferiore alla massima consentita.

 

La tipologia degli edifici sarà di tipo condominiale (tipologia a torre) con altezza di 12.50 mt come previsto dalla scheda di PRG.Il progetto prevede quattro palazzine costituite da quattro piani fuori terra; il piano terra destinato a residenza con appartamenti con ingresso indipendente e vano comune con scala ed ascensore per l’accesso ai piani superiori. Sono previste due rampe di accesso ai garage interrati ogni due blocchi di edifici di cui una posta all’inizio del nuovo complesso edilizio e l’altra alla fine. La realizzazione del comparto avverrà mediante due stralci, per le quattro plazzine ed uno per l’edificio commerciale di quartiere.In ogni edifcio sono previsti appartamenti di vario taglio e metrature, partendo da unità abitative con camera, soggiorno-pranzo, cucina per le tipologie bifamiliari con i relativi ambienti di servizio, fino all’appartamento più ampio con due camere, doppi servizi, cucina ed idonei ambienti di soggiorno.Tutti gli alloggi sono dotati di spazi di relazione esterni come terrazze, balconi o logge che consentono una migliore fruizione dell’appartamento durante le stagioni più miti.

 

La scelta dei materiali segue un indirizzo che tiene conto dei vari fattori sia estetici, di sicurezza e durata per una migliore qualità. L’orientamento degli edifici tiene conto del fattore soleggiamento, favorito anche dalla posizione sfalsata che detremina una minore proiezione dell’ombra portata degli edifici fra di essi oltre alla riduzione dell’introspezione tra pareti finestrate. Nella copertura piana di ogni edifico sono collocati i pannelli termici solari e fotovoltaici opportunamente orientati verso sud.Il piano terra è attrezzato da percorsi protetti a servizio della residenza collegati alla viabilità pedonale così da realizzare una maggiore integrazione fra il verde privato, quello pubblico e la residenza posta ai piani superiori.Le aree private saranno recintate con muretto alto 30 cm e con recinzioni metalliche alte 70 cm arricchite da siepi di pari altezza. L’accesso ad ogni edificio sarà attraverso percorsii pedonali pubblici.Gli edifici privati saranno costruiti in classe A nel rispetto dell’ambiente e del risparmio sul consumo energetico e di architettura sostenibile.

 

Intervento pubblico
Sul lato di Via Moroni è stato previsto un parcheggio pubblico sviluppato su due livelli, di cui uno sopraelevato ad una altezza di mt. 1.20 rispetto alla strada ed uno a livello seminterrato a –1.74 mt. L’ingresso al parcheggio pubblico ha la rampa in comune con il primo blocco di parcheggi delle due palazzine; rimanedo il primo pezzo di rampa pubblico per consentire l’ingresso al parcheggio pubblico, la cui manutenzione sarà a carico dei futuri condomini delle quattro palazzine.

 

Al livello superiore del parcheggio nella zona centrale verrà collocata una struttura in acciaio costituita da due pilastri ada albero sostenenti travi sagomate adatte per sostenere i pannelli fotovoltaici che produrranno enrgia per l’illuminazione pubblica del comparto. Il parcheggio pubblico avrà una capienza di un totale di 84 posti auto di cui 39 al piano superiore e 45 nel seminterrato. Sarà provvisto di tutti gli impianti di sicurezza previsti dalla legge: impianti per las protezione in caso di incendio, luci di emergenza, impianto di sollevamento delle acque ed un impianto di video sorveglianza collegato con il comando di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni del Rubicone per garantire agli utenti la massima sicurezza durante le ore notturne.

 

Per diminuire il suo impatto ambientale verranno realizzati parapetti di bassa altezza costituiti da muretti di 30cm e inghiere in ferro coronate da una cortine di siepi e da alcune piantumazioni poste agli angoli della costruzioneGli altri parcheggi pubblici sono stati distribuiti a raso lungo la strada di impianto e nella parte terminale del comparto adiacenti alla palazzina dedicata al quartiere Cesare.La sistemazione del verde pubblico il cui intento è quello di creare degli spazi pubblici di aggregazione per i nuovi abitanti ed i residenti, verrà seminato a prato con piantumazioni arboree di medio fusto e siepi a delimitare e proteggere gli spazi dedicati alle isole ecologiche.

 

Nell’immagine di apertura, prospettiva verso il palazzo di quartiere

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico