Premio IQU 8, Progetto strategico di valorizzazione della Valle del Sacco

Progettazioni Rigenerazione – Progetto strategico di valorizzazione della Valle del Sacco
Referente progetto: LAND

 

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Valle del Sacco: un masterplan, risultato primo del laboratorio FondaMenti attivato dalla fondazione Kambo, che nell’ottica di una visione sistematica del territorio frosinate, aspira a fare da cornice a uno sviluppo sostenibile per il prossimo decennio.

 

Per l’intensa attività industriale di tipo chimico e la presenza di numerose discariche a cielo aperto si è creato un sovraccarico di inquinanti che ha contaminato i terreni e  le falde acquifere  della Valle del Sacco. L’occasione di occuparsi della problematica del rilancio e valorizzazione della di quest’area è nata grazie alla partecipazione del gruppo LAND, coordinato da Andreas Kipar, nel laboratorio FondaMenti (Istituzioni, Industria, Imprese, Associazioni, Università), promosso da Fondazione Kambo, in cui si è cercato di favorire la realizzazione di un network territoriale nell’area del Frusinate per far emergere posizioni condivise su temi strategici per la crescita del territorio.

 

Si è cercato di creare non  un mero progetto, mirato alla risoluzione del contingente, ma un vero e proprio masterplan in grado di disegnare una cornice e una prospettiva di ciò che questo territorio vorrà essere per i prossimi 10 anni.

 

Un territorio che può avviare un nuovo ciclo di produttività, fondato sulla green economy, dove energia pulita, turismo culturale, prodotti agroalimentari e valorizzazione delle risorse naturali possano rappresentare gli ingredienti per la formazione di un nuovo paesaggio: il Bio Energy Landscape. Un’operazione di questo genere è senz’altro più complessa da gestire e ha richiesto, fin da subito, una visione sistemica che esalti il particolare in vista della realizzazione di un piano di insieme. Una proposta che ha come punti di forza:
– il ruolo primario di tutti gli attori decisionali
– il network: la rete, che fa da motore propulsivo ai singoli progetti che troveranno attuazione all’interno del masterplan;
– il taglio pragmatico impresso all’operazione dalla forte volontà degli industriali, del mondo delle imprese e del mondo agricolo di individuare con urgenza nuovi modelli di sviluppo che possano traghettare il territorio al di là del guado di un’economia stagnante;
– la attrattività nazionale ed internazionale che il masterplan avrà in termini di sponsorizzazioni e di visibilità e di conseguenza la forza di attrarre investimenti e fondi;
– l’attuazione e il coordinamento del progetto da parte dell’ Amministrazione Provinciale e della Società di Distretto che avrà compito di garanzia e controllo sulla reale operatività dei progetti presentati.

 

 

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