Premio IQU 8, Progetto di riqualificazione del Centro Commerciale Naturale di Bellaria Igea Marina

Preogattazioni Architettura – Progetto di riqualificazione del Centro Commerciale Naturale di Bellaria Igea Marina
Referente progetto: Cristian Gori

 

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Essendo un progetto urbano costituito attualmente da 10 progetti di scala dimensionale diversa dove sono stati previsti e realizzate varie opere, da quelle infrastrutturali (nuovo ponte mobile), a quelle architettoniche (nuova pescheria), ad interventi di arredo urbano e restyling e restando aperto per accogliere nuovi interventi (pubblici o privati) non vi è una data conclusiva definibile con precisione. Tale progetto è concepito come un processo evolutivo di recupero e valorizzazione. Attualmente l’ultima opera cantierata in fase di ultimazione dovrebbe completarsi entro il 2014.

 

Il progetto di riqualificazione del Centro Commerciale Naturale di Bellaria I.M. si struttura come processo evolutivo coordinando vari progetti alle diverse scale
dimensionali. Dalle nuove strutture agli arredi urbani, con l’obiettivo di rivalorizzare l’asse centrale della città.

 

Inquadramento urbano
Bellaria Igea Marina è una città turistica balneare di 20.000 abitanti situata nel nord est di Italia sul mare Adriatico strutturata fisicamente in fasce parallele alla costa e attraversata nella parte centrale dal fiume Uso, sulla quale insiste il porto canale che divide, Bellaria a nord da Igea Marina a sud. Caratterizzata da due centri urbani distinti particolarmente attivi in estate, tende ad “estinguersi” nel periodo invernale a causa di una serie di problemi urbanistici che rendono poco attraente e di conseguenza frequentati i due centri, causando forti sofferenze alle attività commerciali non che alla vitalità stessa del paese. La problematica principale consiste proprio nella mancata affermazione di un asse commerciale attraverso il quale identificare l’immagine stessa della città.

 

Tra gli aspetti più critici l’interruzione fisica tra i due centri commerciali di Bellaria e Igea Marina, privi di un collegamento diretto, dovuto alla presenza del fiume e di una profonda e degradata fascia urbana del fronte fluviale lato Igea Marina. Oltre a questa frattura, tra i principali problemi venivano registrati la mancanza di spazi di aggregazione, di strutture commerciali, non che di una vera e propria connotazione urbana capace di affermare il senso di unitarietà.

 

Progetto
Il progetto di studio attivato per il rilancio del Centro Commerciale Naturale della città prende spunto dal Piano Idea promosso nel 2008 da alcune delle più importanti categorie economiche che si raggruppano sotto la sigla Emisfero (Confartigianato, Federalberghi, Coop. Bagnini, Confcommercio). Piano Idea elaborato attraverso un percorso partecipato dove i contenuti avanzati si sono successivamente rafforzati in virtù della condivisione che attorno a questo progetto si è venuta a costituire. Non ultimo le importanti vetrine internazionali (Eire Milanofiera giugno 2010 e il 56° Interantional Downtown Association a Fort Worth in Usa ottobre 2010) dove questo Piano Idea fu invitato per essere oggetto di illustrazione.
Una delle principali linee strategiche del contenuto di questo piano consiste proprio nell’ “unione” tra Bellaria e Igea Marina operando sulla costruzione di un Centro Commerciale Naturale e sulla rivalorizzazione dell’asta fluviale.
Il progetto urbano è stato concepito come un processo evolutivo che si pone come obiettivo l’affermazione in un tratto di circa 4 km di Centro Commerciale Naturale come asse urbano che si struttura su un “evento di luoghi”. Un asse commerciale radicato nel tessuto storico-urbano e sociale della città. La proposta
progettuale mira a coordinare operando in modo organico sullo spazio pubblico una serie di interventi alle diverse scale della progettazione. Gli obiettivi primari per il rilancio del centro dei due distretti commerciali si concentrano sull’individuazione delle attrattività dei luoghi, sui caratteri dell’accessibilità verso il centro e sull’amenità degli ambienti urbani.

 

La valorizzazione si articola in tre distinti ambiti (Bellaria centro, Asta fluviale, Igea Marina centro) all’interno dei quali sono stati attualmente previsti ed attivati dieci progetti, per poi in futuro integrare nuovi interventi. Tra i progetti già realizzati o in fase di completamento attivati dal 2011; il ponte ciclopedonale che garantisce il collegamento diretto tra i due centri, il sistema di illuminazione al led che riqualifica l’intero asse commerciale , l’installazione dei Totem informatici e il recupero da uno stato di degrado delle sedi delle stazioni ferroviarie di Bellaria e di Igea Marina mediante la realizzazione di spazi espositivi pluriuso. Nel 2012 è
stato attivato il restyling della piazza centrale di Bellaria, cuore nevralgico della città, e la costruzione della nuova pescheria con sistemazione del waterfront prospiciente, quest’ultimo rappresenta l’inizio di un recupero di un area da oltre quarant’anni abbandonata, degradata e fonte di insicurezza urbana. I progetti per il restyling della piazza centrale e della nuova pescheria sono stati premiati con finanziamenti dagli enti provinciali e regionali. Tra i progetti tecnologicamente più innovativi quelli promossi con Iscom Group e Gecc Lab; il primo riguarda l’installazione di telecamere capaci di rilevare i flussi pedonali, il secondo consiste nella realizzazione del sistema del QR Code che permette l’interazione virtuale tramite Smartphone con i luoghi più significativi della città.

 

Di fatto lo spazio fisico della città si proietta in uno “spazio città”, permettendo “l’augmented space”, dove attraverso i data city l’utente costruisce i propri percorsi favorendo cosi l’esplorazione della città. Un progetto urbano “aperto” che intende assegnare al Centro Commerciale Naturale il ruolo di cuore nevralgico della città, sulla quale strutturare il processo evolutivo della realtà urbana ed accogliere in futuro nuovi progetti per trasformare questo asse commerciale in un “evento di luoghi” dove non solo si “va” ma si “sta”.

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