Premio IQU 8, Progetti per fabbricati residenziali sociali ecosostenibili

Realizzazioni Architettura – Progetti per fabbricati residenziali sociali ecosostenibili
Studio Conti Galegati Architetti Associati

 

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L’intervento residenziale con carattere di eco sostenibilità e di edilizia sociale, è stato realizzato a Lugo di Romagna in un area che si affaccia su un grande parco delimitato dall’argine dell’antico canale dei Mulini caratterizzato da una fascia di vegetazione spontanea e dall’interessante manufatto storico del Ponte delle Lavandaie.

 

Su tre lotti insistono sei edifici, abbinati due a due, che definiscono un’area d’intervento a basso impatto preclusa al traffico veicolare, consentendo una forte integrazione tra il parco pubblico e il verde privato finalizzato alla protezione dal soleggiamento estivo e dai venti invernali. E’ stato individuato un unico accesso carrabile ai garage comuni in parte coperti da un tetto giardino che si raccorda gradualmente al parco con un terrapieno piantumato.

 

La configurazione dei fabbricati deriva dalla “vocazione” solare assegnata per cui il primo dei due volumi di ogni edificio e parte del secondo sono interamente orientati secondo l’asse elio termico. L’altro volume deriva dal rispetto dell’impianto di scala territoriale derivato dalla maglia insediativa che ricalca la centuriazione romana.

 

I sei corpi scala sono stati progettati con un volume “a lama” che consente di ridurre l’impatto trasversale in modo da migliorare la percezione visiva del Parco dalla strada.

 

La distribuzione interna degli alloggi è stata progettata in funzione dell’esposizione solare: le zone giorno prospettano a sud con logge che garantiscono il massimo soleggiamento invernale e il controllo dell’irraggiamento estivo, mentre a nord oltre al ballatoio comune sono posti i servizi.

 

Il prospetto sud si presenta molto “aperto” con una distribuzione geometrica regolare in contrapposizione al prospetto nord caratterizzato da poche aperture riconducibili a figure geometriche di quadrati e rettangoli aurei, funzionali alla ventilazione passante.

 

Sulla copertura sono posizionati i pannelli solari e fotovoltaici, contenuti entro setti murari che ne mitigano l’impatto poiché inseriti nel volume dei fabbricati.

 

La convenzione urbanistica dell’area definisce la cessione di un fabbricato da destinare a edilizia sovvenzionata (11 alloggi e una saletta pubblica con funzioni circoscrizionali) e la costruzione degli altri cinque edifici da destinare a edilizia convenzionata rivolta a fasce a basso reddito (per un totale di 56 alloggi).

 

Gli alloggi proposti individuano tipologie abitative diversificate in funzione delle diverse esigenze degli utenti finali (famiglie numerose, single, anziani/coppie giovani) con totale abbattimento delle barriere architettoniche.

 

L’edificio è stato progetto e costruito adottando una metodologia costruttiva innovative e sostenibile: Easy Building System (EBS) proposta da Cogefrin Spa. Questo nuovo approccio costruttivo, messa a punto da Designo, è guidato dalle seguenti regole di riferimento:
– Gli edifici realizzati con tale tecnologia sono classificati in classe A in termini di efficienza energetica e sono costruiti con tecnologia costruttiva eminentemente a secco, permettendo tempi di realizzazione più veloci rispetto a tecnologie costruttive alternative, sia tradizionali che innovative;
– Gli edifici sono concepiti con soluzioni tecniche per l’elevato isolamento termico ed acustico delle partizioni orizzontali e verticali, prevedendo la completa costruzione in stabilimento mediante l’utilizzo di materiali sostenibili e riciclabili;
– EBS utilizza una tecnologia costruttiva ibrida che unisce i benefici della costruzione in cemento armato per la realizzazione delle strutture portanti verticali, e del legno lamellare per la realizzazione dei solai e delle pareti (pareti a telaio), per ottenere basse masse sismiche in elevazione e garantire un comportamento sismico ottimizzato anche in zone ad alta sismicità;
– La struttura puntiforme adottata (rispetto alla diffusa impostazione di strutture a pareti e pannelli portanti), consente, in fase preliminare, una grande flessibilità progettuale nella configurazione degli spazi abitativi e nella fase di gestione ed uso garantisce un alto livello di adattabilità e riconfigurazione degli spazi e degli alloggi in aderenza alle futuribili mutate esigenze dell’utenza.
– L’utilizzo diffuso del legno come elemento costruttivo e quale elemento di regolazione igrometrica naturale (mediante il processo naturale di ritenzione e rilascio graduale dell’umidità interna agli ambienti senza modificarne le caratteristiche di durabilità e conservazione) permette spazi abitativi maggiormente confortevoli e sani.

 

Questo progetto, concepito e realizzato con tecnologia costruttiva EBS, rappresenta il primo edificio pilota che segue il percorso di certificazione secondo il nuovo protocollo GBC LEED HOME.

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