Premio IQU 8, Piazza Fontana a Quinto de Stampi

Realizzazioni Architettura – Piazza Fontana a Quinto de Stampi
Labics

 

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Il progetto per la sistemazione di piazza Fontana a Rozzano nella periferia sud di Milano, nasce con l’intenzione di riqualificare un ampio spazio aperto degradato e senza alcun carattere ed offrire alla comunità locale uno nuovo luogo pubblico flessibile e condiviso.

 

Lo scopo del progetto è stato quello di creare un paesaggio artificiale, variegato e accogliente, in grado di soddisfare il complesso delle esigenze di una comunità in continuo cambiamento. Sin dalle prime intenzioni progettuali vi è stata anche l’idea di immaginare uno spazio in grado di innescare usi imprevisti e non programmati, istituendo nuove relazioni tra le parti e tra gli edifici circostanti, pur conservando una forte identità locale. Una lunga ed elaborata consultazione pubblica che ha preceduto la progettazione architettonica è servita al Comune per definire un quadro esigenziale molto preciso e soddisfare le più svariate richieste e aspirazioni della comunità.

 

Il modello geometrico della piazza si basa su un fitto reticolo di triangoli costruiti a partire dalla scomposizione interna di un rettangolo aureo di base nel quale è inscritto lo spazio della piazza. Ogni elemento della piazza, dalle piantumazioni, alle panchine, alla pavimentazione è determinato geometricamente da una costruzione rigorosa. Il reticolo di triangoli, all’interno di questo schema ortogonale, aiuta a definire i vari trattamenti superficiali, naturali e artificiali, all’interno del paesaggio, quali acqua, pietra, prato, arbusti e aiuole.

 

Una varietà di alberi, tra cui ciliegi, peri, betulle e acacie, è stato piantato per assicurare una variazione di colori e fioritura durante tutto l’anno. La pavimentazione è composta da differenti materiali che vanno dalla pietra locale di colore grigio chiaro al legno iroko nelle zone delle sedute al calcestruzzo pigmentato in due toni di colore differente.

 

Per sottolineare la topografia leggermente ondulata della piazza, il paesaggio è stato artificialmente ‘piegato’ per creare uno spazio maggiormente ricco e dinamico.

 

Una scultura contemporanea che svolge il ruolo simbolico di porta urbana, ampie panchine in legno, un’area attrezzata per i bambini ed un padiglione informativo, costituiscono il complesso quadro degli oggetti che popolano la piazza, contribuendo alla definizione di un luogo articolato per il gioco, l’interazione e il tempo libero.

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