Premio IQU 8, Nuova sede del gruppo GR Informatica

Progettazioni Architettura – Nuova sede del gruppo GR Informatica (Lecco)
Referente progetto: AIACE Società di Ingegneria

 

Scarica la scheda progetto.

 

La progettazione integrata e l’ottimizzazione energetica caratterizzano questo edificio come climate sensitive building. L’edificio mira al raggiungimento della classe energetica A+ C.EN.ED Lombardia.

 

La nuova sede del Gruppo GR Informatica a Lecco media organicità nella composizione delle forme e tecnologia finalizzata al risparmio energetico. L’intervento, sviluppato da AIACE Società di Ingegneria verrà inaugurato nel febbraio 2013 e sarà certificato in Classe A+ C.EN.ED. Lombardia.

 

L’edificio si articola attraverso una sovrapposizione di volumi irregolari le cui facce sono state disposte secondo principi bioclimatici derivanti dall’orientamento e
urbanistici conseguenti ai molteplici vincoli. La morfologia generale risulta quindi una sorta di percorso ascendente a balze che si ritorce su un perno centrale vuoto (la corte) e culmina con un aggetto futuristico.

 

L’intervento si sviluppa su quattro livelli collegati verticalmente tra loro da un blocco scale e ascensore. Il piano rialzato è a ferro di cavallo, si accede da ovest attraverso un’area di reception, e si procede negli uffici open space partizionati attraverso complementi d’arredo, secondo una logica di massima flessibilità. Il primo livello si sovrappone come un prisma sagomato con un taglio orientato a sud. All’interno trovano spazio tre uffici di diverse dimensioni.

 

L’ultimo livello ha una dimensione inferiore rispetto al precedente, ma la stessa morfologia. La particolarità che contraddistingue questo piano, come anche l’intero intervento, è la presenza dello sbalzo. L’elemento si identifica con una diversa componente cromatica e materica, rispetto alle facciate, che ne denota la forte connotazione. L’interno ospita l’ufficio direzionale e una sala riunioni dalla quale è possibile scorgere le vette del Resegone.

 

La facciata ovest è caratterizzata da aggetti che sporgono in maniera alternata fino alla copertura, attorno alla quale, si trova un coronamento in lamiera. I cavi, tesi tra
i tre livelli, formano una griglia per il verde rampicante. I rivestimenti esterni sono realizzati con pannelli in fibrocemento in due gradazioni di grigio che si scostano dalle tonalità cromatiche dell’intorno. La soluzione mostra nel marcapiano un elemento di unione con l’esistente. L’aspetto cromatico dei fronti è il risultato della compenetrazione dei due colori su una direttrice principale, quasi a definire una sorta di lieve cucitura nel rivestimento, a ricordare le aspre sfumature delle rocce del Resegone. Il corpo in aggetto, invece, ha un rivestimento in rame con una finitura passivata.

 

Il risultato ottenuto è un un climate sensitive building, sistema edilizio in grado di svolgere una mediazione spontanea tra condizioni esterne ed interne. Gli obiettivi perseguiti nelle strategie progettuali sono resi possibili dall’utilizzo di tecnologie stratificate a secco S/R, la cui tecnica di basa sulla separazione netta tra
la struttura e gli altri elementi tecnici (involucro e partizioni verticali).

 

Lo scheletro portante è costituito principalmente da profili di acciaio con solai in lamiera grecata e getto collaborante. L’involucro iperisolato si compone di strati leggeri, funzionalmente specializzati e installati attraverso sequenze ottimizzate, conferendo agli elementi di chiusura verticale elevate prestazioni termoacustiche (U=0,097 W/mqK, φ=9,57 h). I serramenti sono in alluminio, a taglio termico con tripli vetri basso emissivi.

 

Il sistema impiantistico è costituito da una pompa di calore collegata a 5 sonde geotermiche ad andamento verticale, di profondità pari a 100 m. La pompa di calore è dotata di uno scambiatore supplementare per il raffrescamento estivo, azionabile mediante inversione sul circuito frigorifero. I terminali di emissione dell’impianto sono costituiti da pannelli radianti a soffitto. Nell’edificio è presente un’unità trattamento aria dotata di recuperatore del calore ad alta efficienza (76%), che recupera calorie dall’aria esausta nel periodo invernale e che sfrutta, nel periodo estivo, il calore del desurriscaldamento dei compressori per post-riscaldare l’aria in mandata.

 

Un sistema fotovoltaico integrato in copertura ed in facciata utilizza invece in modo attivo la radiazione solare, producendo energia elettrica per il funzionamento degli impianti dell’edificio. In copertura sono stati installati 81,5 m2 di pannelli al silicio monocristallino per un totale di 5,46 kWp. Sulla facciata sud sono montati 48,4 m2 di moduli fotovoltaici a film sottile integrati nella facciata ventilata per un totale di 5,76 kWp.

 

La climatizzazione dell’edificio viene gestita da un sistema di termoregolazione digitale intelligente che controlla temperatura e umidità nell’ambiente, mediante sonde di rilevamento. Un sistema domotico gestisce anche l’impianto elettrico, il sistema antintrusione e il controllo accessi degli uffici, l’apertura e la chiusura delle finestre, la regolazione delle luci.

 

Nell’immagine di apertura, l’angolo Nord-Ovest

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