Premio IQU 8, Fratta Terme – tra_fratta

Progettazioni Architettura – Fratta Terme – tra_fratta
Referente progetto: Diverserighestudio

 

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Un progetto che vuole relazionarsi più con la parola paesaggio che con la parola città, cercando di superare l’idea di indeterminatezza propria dei piano particolareggi tradizionale, per instaurare fin dalla pianificazione un intimo rapporto tra architettura e luogo.

 

Fratta Terme è una località nascosta, circondata dalle colline, con un’economia prettamente rurale e senza importanti industrie, legata indissolubilmente alla presenza delle fonti termali. Una località quasi di frontiera, seppur vicina alla via Emilia, a pochi chilometri dalla quale il paesaggio diventa sempre più silenzioso e selvaggio, fino a diventare appenninico.

 

Le scelte dell’Amministrazione intendono promuovere un rilancio della località, dietro il traino del centro termale riaperto nel 2007. La pianificazione comunale in atto prevede uno sviluppo legato al carattere specifico di ognuna delle località presenti nel territorio. Benessere, salute e attività del tempo libero sono gli elementi che caratterizzano l’identità di Fratta Terme. Gli abitanti d’altronde sono stati abituati alla presenza di ospiti che venivano a bagnarsi nelle acque conosciute dalla notte dei tempi: la prima fonte scritta in cui sono citate le acque termali locali è l’Historia Naturalis di Plinio il Vecchio (77 d.C.). La tipologia residenziale è differente dalle più ricorrenti case in linea o case a schiera, tipiche dei contesti urbani di nuova costruzione, che non hanno spazi esterni progettati con cura ed un paesaggio di cui godere.

 

Considerato il contesto è stata progettata una disposizione planimetrica orientata verso le colline, non densa ed adagiata su di esse; un tipo di urbanismo più relazionato con la parola paesaggio che con quella città, come un’opportunità per avere una città che si dissolve nel paesaggio.
Al tempo stesso è stato creato un punto d’incontro tra la residenza individuale e quella collettiva, salvaguardando della prima la quiete e la disponibilità di spazio privato, della seconda il fatto di favorire le relazioni sociali e di avere costi notevolmente più contenuti.

 

Diversi tipi di aggregazione vengono ripetuti in maniera libera, con un numero di alloggi che non supera mai le cinque unità, articolati su due livelli, con giardini privati e terrazzi panoramici. Gli ingressi sono autonomi, per evitare vani scala condominiali e dare vita a spazi semi-privati di relazione.

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