Premio IQU 8, Complesso residenziale commerciale ad Arco di Trento

Progettazioni Architettura – Complesso residenziale commerciale ad Arco di Trento
Referente progetto: Gaspare Inglese – Rover divisione Atelier

 

Scarica la scheda del progetto.

 

Il progetto ha un ruolo primario nella rigenerazione urbana del tessuto esistente del centro storico di Arco (TN), interviene sull’edificio Centro San Pietro e ripropone l’isolato attraverso una cortina verde.

 

L’intervento di riqualificazione urbanistica dell’ex Centro San Pietro si colloca in un’area sensibile sul piano urbanistico ed ambientale situata tra il centro storico a nord, l’Arboreto – giardino botanico a ovest, l’area naturalistica delle sponde del fiume Sarca ed il parcheggio scambiatore ad est e le aree di sviluppo residenziale del ‘900 a sud. La proposta progettuale parte da questa analisi di base, riconoscendo all’area d’intervento, quindi un ruolo primario nella ricucitura del tessuto urbano esistente e nella soluzione ai problemi viabilistici di collegamento. I temi sviluppati nell’approccio a scala urbanistica sono i seguenti:

 

1. Riproposizione dell’isolato come elemento portante ed ordinatore del tessuto urbano. L’isolato riproposto sotto forma di “cortina verde”, in continuità con l’Arboreto ad ovest e l’area naturalistica del fiume Sarca ad est. Idealmente un elemento portante del sistema parco che dal fiume, entra fino all’interno del centro storico, in quello che fu il parco Arciducale Asburgico di Arco. L’isolato rappresenta anche l’elemento di transizione tra la città antica a monte e la città moderna a valle.

 

2. Valorizzazione dei flussi ciclo pedonali attraverso il potenziamento degli spazi di percorrenza est-ovest, in grado di consentire il rallentamento dei flussi, in modo da creare opportunità di sosta all’interno dell’area d’intervento. Realizzazione quindi di un tessuto, al piano terra dell’organismo edilizio, fatto di corti, spazi verdi, attività commerciali ed esercizi pubblici in grado di elevare la qualità dell’area a valenza urbana.

 

3. Realizzazione di un nuovo polo attrattivo nel tessuto urbano esistente rendendo fruibile tutto il piano terra ad uso pubblico, progettando al suo interno, punti attrattivi di aggregazione e sosta. Il sistema dei flussi si dovrà comporre di un asse commerciale primario, lungo il percorso est ovest e di una corte commerciale allo snodo dei percorsi di attraversamento nord-sud, est ovest. Il progetto dovrà prevedere la valorizzazione dell’area verde, a sud del complesso edilizio, da destinare a spazio esterno a servizio di un ristorante e la valorizzazione dell’area verde di fronte all’Arboreto, punto di snodo dei percorsi e di accesso al centro storico. Quest’area verde è connotata della vista sul castello e lo scorcio sulla piazza è quindi adatta per la collocazione di un bar con area attrezzata all’aperto.

 

4. Contestualizzazione paesaggistica ottenibile attraverso il controllo dei cannocchiali visivi sull’asse est-ovest (fiume Sarca – Arboreto), centro storico, aree d’espansione urbana a sud, vista panoramica dal belvedere della rocca verso la piana a valle della città di Arco ed il Lago di Garda.

 

L’intervento edilizio, d’iniziativa privata, assolve fondamentalmente a due obbiettivi: risolve il tema della riqualificazione urbana, attraverso la ricucitura del tessuto della città di Arco sul piano funzionale e paesaggistico e consegue un elevato livello di qualità abitativa tenendo in considerazione le reali esigenze di mercato locali. Il concept architettonico identifica nella riproposizione dell’isolato e nell’uso del verde verticale la componente urbana e paesaggistica del complesso, mentre all’interno trovano spazio i blocchi residenziali progettati su criteri di razionalizzazione distributiva e di saturazione della potenzialità edificatoria disponibile.

 

La cortina verde è pensata come giardino verticale, composto da piante rampicanti a foglia caduca che rende dinamico, nel corso delle stagioni, il rapporto dell’organismo
edilizio con il paesaggio. Il piano terra commerciale è pensato come una matrice di funzioni e percorsi che coinvolge l’intera area, integrando tra loro, spazi interni ed esterni. Anche gli spazi residenziali hanno uno stretto rapporto con l’esterno grazie alle ampie terrazze in copertura, la cui accessibilità è garantita da una scala realizzata all’interno di una “lanterna” vetrata che illumina il soggiorno sottostante e consente l’apporto termico solare invernale. I restanti alloggi, ai piani inferiori, sono invece dotati di ampi balconi che attraversano la cortina verde, aprendo un varco nella vegetazione.

 

Il progetto prevede l’uso di una struttura mista, piani interrati e piano terra in calcestruzzo armato e la parte in elevazione con struttura in legno a pannelli portanti x-lam realizzata a secco, consentendo un’elevata rapidità d’esecuzione, riducendo i costi fissi di cantiere e l’impatto sull’ambiente.
Il sistema involucro/impianto del complesso residenziale, rende possibile il raggiungimento della classe A. Le strategie tecnologiche, ambientali ed energetiche adottate, assieme alle scelte sul piano del recupero urbano e di qualità architettonica contribuiscono alla formazione di una elevata sommatoria di crediti LEED che potranno essere quantificati in sede di progettazione esecutiva dell’organismo edilizio.

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