Premio IQU 8, Casa Delta

Progettazioni Rigenerazione – Casa Delta, Catanzaro
Referente progetto: Interurbane Architetture – Studio associato

 

Scarica la scheda progetto.

 

Il progetto si propone come una re-interpretazione del centro storico in termini di linguaggio e tecnica costruttiva. Pur lasciando inalterata la storicità del luogo, si è proposto un intervento contemporaneo ben condiviso dall’Amministrazione.

 

L’intervento riguarda la ristrutturazione edilizia di un immobile ubicato nel centro storico della Città di Catanzaro, posto come elemento edilizio biforcante tra due strade pubbliche: via De Grazia e via Assanti.
A causa di difficoltà tecnico-economiche, l’edificio è in disuso e in stato di abbandono da oramai oltre un trentennio.
Le indagini condotte hanno evidenziato una condizione generale di particolare precarietà, soprattutto riguardo alla vulnerabilità sismica. Ne consegue che un recupero tradizionale del manufatto edilizio, richiederebbe complesse operazioni di consolidamento, senza garantire l’efficacia globale sotto l’effetto di eventi dinamici. Tuttavia, poichè l’edificio costituisce memoria storica cittadina, a motivo della sua forza di immagine, neanche la strada della completa demolizione è parsa perseguibile.

 

Pertanto, la soluzione finale è ricaduta su una parziale demolizione di tutti gli elementi privi di interesse, e sul mantenimento di ciò che rappresenta l’indiscutibile memoria storico-architettonica dell’edificio. In particolare, è apparso necessario il mantenimento dell’originaria sagoma esterna del fabbricato, proprio perché costituisce l’impronta del tessuto edilizio originario. Inoltre, dei tre fronti dell’edificio, si è scelto di mantenere quelli che presentano un rigore ritmico, tale da connotarne caratteri ordinati di decoro architettonico: il muro su via Assanti e quello d’ingresso su via De Grazia.

 

Il fabbricato, presenta un volume articolato su due livelli e un sottotetto. Il piano unico abitativo, posto al primo piano, presenta due ingressi: da via De Grazia e da Via Assanti. Il piano terra, destinato a deposito, è accessibile direttamente dalla strada attraverso ingressi multipli. Dal punto di vista strutturale l’edificio è composto da muratura in pietra calcarea e malta di calce, impostata su roccia calcarea affiorante. Alcuni dei solai sono composti da struttura lignea e si presentano in stato di avanzato degrado. Gran parte dei solai del piano abitativo, invece, sono impostati su volte in muratura. La copertura lignea è composta da orditura primaria, orditura secondaria e listelli di supporto del manto di copertura in coppi.

 

Le indicazioni generali, strutturali e architettoniche, hanno orientato le scelte verso il mantenimento di porzioni del fabbricato che, in un certo qual modo, rimanessero strutturalmente indipendenti dal nuovo fabbricato. Le parti mantenute non avranno più funzione portante, ma saranno anzi sostenute da apposite nuove strutture ed opere di consolidamento.

 

L’unico fronte stradale che si è scelto di ricostruire integralmente è quello che meno si è conservato nella memoria storica, sia per motivi di visibilità che di pregio architettonico. Il progetto è concepito come una scatola dentro la scatola. I muri recuperati della vecchia fabbrica, svolgono una funzione di quinta muraria e saranno ripristinati in tutte le originarie aperture che nel tempo erano state tamponate. Al fronte lungo via De Grazia, è stata applicata una finitura resistente alle varie tipologie di “aggressione” esterna: il basamento avrà una lamina metallica che resista agli urti veicolari, mentre la parte superiore sarà rivestita con listelli di pietra grigia, tale da mitigare le macchie derivanti dallo smog, otre che per motivi di captazione solare in virtù delle proprietà cromatiche del materiale.

 

L’edificio, inoltre, genera due prospetti interni al profilo originario, i quali, poiché posti dietro una quinta muraria, sono stati trattati come superfici vetrate, così da garantire luminosità agli ambienti, anche attraverso riflessioni di luce sulla muratura consolidata. Il progetto prevede un edificio su tre livelli. Al piano seminterrato sono ricavate le unità commerciali con accesso diretto dalla strada. Al piano rialzato sono ubicate due abitazioni con accesso in piano direttamente dalla via Assanti. Al piano mansarda sono disposte due abitazioni, con accesso da una scalinata collegata al portone originario su via De Grazia.

 

L’edificio è dotato di un sistema portante innovativo di setti e solai a piastra in cls armato. L’obiettivo è quello di liberare il più possibile la pianta, pur conferendo all’edificio prestazioni strutturali elevate. Le pareti esterne avranno una parte strutturale di circa 30 cm, una componente isolante di circa 10 cm ed una finitura in pietra. I solai a piastra avranno uno spessore di circa 40 cm. La copertura sarà realizzata con struttura lignea e pacchetto isolante/ventilato con manto
in coppi.

 

Dal punto di vista energetico l’edificio assumerà connotati di qualità elevati. Le finiture saranno in linea con lo spirito innovativo del progetto. Pavimenti lignei,
tramezzature in mattoni forati, infissi in alluminio a taglio termico e vetri basso-emissivi. Gli impianti tecnologici saranno dotati di cablaggi tali da consentirne una facile manutenzione nel tempo.

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