Premio IQU 2016 – Riqualificazione delle infrastrutture materiali e immateriali del centro storico di Praia a Mare (CS)

Sezione: Architettura Realizzazioni

Progettista: Arch. Maurizio Bradaschia

Il progetto è inerente la riqualificazione delle infrastrutture materiali e immateriali del centro storico di Praia a Mare (CS), in coerenza con le finalità e gli obiettivi del Patto Territoriale. La proposta progettuale nasce da un’attenta analisi dei luoghi: un lungo lago di matrice storica in uno scenario completamente urbanizzato. Nello specifico il progetto punta alla riqualificazione e infrastrutturazione di viale della Libertà e del fronte mare per accrescere le potenzialità e l’offerta turistica della cittadina. L’intervento propone la sostituzione della pavimentazione e dell’arredo oltre che della rete di illuminazione esistente e non rompe equilibri precostituiti.Lo stato di fatto
L’area di intervento, è posta nel cuore della cittadina in zona pianeggiante a poca distanza dal mare. Dal punto di vista urbanistico, l’area in oggetto ricade in Zona B 2 Centro di nuova Formazione del vigente Piano Regolatore Generale.

Il progetto dell’intervento che si propone di realizzare sorge in un’area urbana che rappresenta il cuore della vita sociale del piccolo centro: il viale della Libertà rappresenta il luogo d’incontro per eccellenza, il centro ed il cuore delle attività turistiche. E’ posta in area pianeggiante e percorre il territorio praiese in direzione nord-sud; l’intervento, altresì, interessa il fronte mare, adiacente alla viabilità pedonale e alla pista ciclabile esistente, attualmente occupato da spiaggia libera. Viale della Libertà è il viale principale di Praia a Mare, su cui prospetta il Municipio, compreso tra Piazza Italia e Piazza della Resistenza.
L’importante valore dell’area trova corrispondenza nella qualità estetica dell’area.
Lungo il Viale della Libertà si affacciano da una parte edifici in prevalenza bifamiliari e monofamiliari al massimo a due/tre livelli circondate da giardini e sfalsate in modo da non interferire le une con le altre, e la Chiesa del Sacro Cuore; dall’altra parte è presente un’area verde caratterizzata da aiuole. Da entrambi i lati i platani percorrono tutto il Viale della Libertà. Al di là della lunga aiuola è posta una strada carrabile a ridosso del fronte costante e compatto di edifici storici caratterizzati da tipologie edilizie a schiera.
Generalmente le colorazioni utilizzate per le tinteggiature degli edifici suddetti sono tenui tendenti al pastello.

Arch. Maurizio Bradaschia

Arch. Maurizio Bradaschia

L’area si presenta oggi con un aspetto poco caratterizzante e dimesso, in contrasto con la notevole importanza sociale, turistica ed economica che invece rappresenta. Il viale, attualmente asfaltato, presenta alberature isolate verso gli edifici e aiuole comprendenti essenze arbustive e altre alberature verso la viabilità carrabile antistante.
I materiali caratterizzanti l’area sono infatti cordoli di marciapiedi in cemento il più delle volte fatiscenti, una pavimentazione in asfalto, anch’essa fatiscente, un arredo urbano poco qualificante. Il viale non risulta oggi rispondente alle necessità della cittadina e alle sue potenzialità turistiche.
L’arredo urbano è casuale e non omogeneo, oltre che di scarso pregio. L’infrastrutturazione materiale e immateriale a fini turistici pressoché assente.
Un intervento di riqualificazione dell’area non può che essere migliorativo dello stato attuale.

Il progetto
Il progetto è inerente la riqualificazione delle infrastrutture materiali e immateriali del centro storico di Praia a Mare (CS), in coerenza con le finalità e gli obiettivi del Patto Territoriale. La proposta progettuale nasce da un’attenta analisi dei luoghi: un lungo lago di matrice storica in uno scenario completamente urbanizzato.
Nello specifico il progetto punta alla riqualificazione e infrastrutturazione di viale della Libertà e del fronte mare per accrescere le potenzialità e l’offerta turistica della cittadina. L’intervento propone la sostituzione della pavimentazione e dell’arredo oltre che della rete di illuminazione esistente e non rompe equilibri precostituiti.
Il progetto prevede interventi sulle due aree citate in precedenza: viale della Libertà e fronte mare, ed è finalizzato a esplicitare concrete prospettive di sviluppo che assicurino, anche nel lungo periodo, funzionalità gestionale e finanziaria, nonché un indotto a livello locale ed uno sviluppo tangibile delle aree interessate dall’intervento. Il progetto, infrastrutturale, prevede una componente di lavori e finiture prevalente rispetto alla componente di servizi.
Come si vede dalle foto allegate al progetto, attualmente le aiuole esistenti evidenziano un aspetto dimesso, il terreno risulta arido e non conferiscono l’adeguato pregio ai platani presenti lungo il viale. Sarà previsto un piano del verde con formazione di prato a raso con la pavimentazione in pietra in corrispondenza delle attuali aiuole. Dunque i platani saranno preservati e valorizzati. Il progetto prevede la sostituzione dell’attuale pavimentazione in asfalto con pietra compattata posta in lastre di diversa larghezza, con lunghezza a correre e caratterizzata da tre tipi di lavorazione superficiale: fiammata, naturale e lappata. L’area a verde non costituirà più una barriera tra il viale della Libertà pedonale ed il fronte degli edifici storici dove sono presenti innumerevoli attività commerciali, ma metterà in comunicazione tali aree per instaurarne un forte legame.

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Il progetto, infrastrutturale, prevede una componente di lavori e finiture prevalente rispetto alla componente di servizi.
L’appalto comprende tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per dare il lavoro, come indicato e previsto nel contratto di appalto, completamente compiuto secondo le condizioni stabilite dal Capitolato Speciale d’appalto e dal medesimo contratto, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste nel progetto esecutivo e in tutti i suoi elaborati tecnici dei quali l’appaltatore dichiara di aver preso completa ed esatta conoscenza.

Nel dettaglio le opere consistono in:
– disfacimento della pavimentazione stradale in prevalenza in asfalto;
– scavo di sbancamento e trasporto a discarica dei materiali di risulta;
– demolizione e trasporto a discarica di elementi di arredo esistenti – corpi illuminanti, ecc.;
– rimozione di cordoli e cordonate stradali;
– demolizione di marciapiedi in asfalto;
– trasporto a discarica dei materiali di risulta;
– fornitura e posa in opera di cavidotti spiralati;
– fornitura e posa in opera di cavi elettrici;
– fornitura e posa in opera di letto di sabbia per riempimento scavo;
– fornitura e posa in opera di pavimentazione stradale (binder e tappeto di usura spessore);
– fornitura e posa in opera di pavimentazione secondo lo schema indicato dai grafici di progetto (lastre in pietra compattata);
– fornitura e posa in opera di impianto per la fornitura di energia elettrica (quadri e contatori);
– fornitura e posa in opera di pozzetti di ispezione 40 x 40 cm;
– ripristino cordonata stradale;
– opere a verde
– opere di arredo urbano
– Fpo plinti per pali illuminazione pubblica, compresi scavo, tirafondi, ecc.
– fornitura e posa in opera di corpi illuminanti;
– Fpo rastrelliere porta bici
– opere di infrastrutturazione tecnologica e informativa (realizzazione di info point turistici – totem touch screen)
– Fornitura e posa in opera di cestini portarifiuti
– Fornitura e posa in opera di panchine
– opere di finitura.
Studio di prefattibilità ambientale
La proposta progettuale nasce da un’attenta analisi dei luoghi: un viale alberato in uno scenario completamente urbanizzato.
L’intervento si pone quale sostituzione della pavimentazione esistente da asfalto a pietra naturale, quale sostituzione della rete di illuminazione esistente e riqualificazione del sistema di arredo urbano e non rompe equilibri precostituiti.
Trattandosi della razionalizzazione e sostituzione di un sistema di pavimentazione e arredo e di illuminazione pubblica esistente, non vi è che miglioria dal punto di vista estetico percettivo.
Le opere non interferiscono in alcun modo con alcuno degli ecosistemi presenti.

Proprietà delle aree
Le opere interessano completamente aree di proprietà pubblica.

Sistema di sicurezza, esercizio e caratteristiche del progetto
Il progetto costituisce di per sé miglioramento rispetto alla sicurezza, trattandosi di nuova pavimentazione e di nuovo sistema di illuminazione che accresce la luminosità delle aree; è prevista inoltre la collocazione di totem touch screen a servizio del turismo che, fornendo informazioni (numeri telefonici di pronto intervento, VV.F., Polizia, Carabinieri, ecc.), accresce ulteriormente la sicurezza del luogo.

Gestione delle materie
E’ previsto dal progetto il trasporto a discarica dei materiali di risulta dallo scavo e l’utilizzo di materiali congruenti con il luogo: pietra, sabbia e materiali di caratteristiche chimico/fisiche quali quelle esistenti.

Interferenze
Il progetto non prevede alcuna interferenza.

Fattibilità ambientale
Idonea relazione paesaggistica è allegata al progetto. Dal punto di vista ambientale non sono previsti danni in senso lato: si tratta della realizzazione di un’infrastruttura materiale e immateriale che non altera lo stato dei luoghi ma ne migliora le componenti. Dal punto di vista paesaggistico l’inserimento è garantito dall’utilizzo di materiali naturali congruenti (pietra) e, relativamente a possibili interferenze con gli ecosistemi presenti, trattandosi di intervento in area completamente urbanizzata, non è prevista alcuna modificazione.

Scarica tutta la scheda del progetto.

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