Premio IQU 2016 – Rifunzionalizzazione degli spazi di pertinenza del parcheggio seminterrato antistante il Municipio di Praia a Mare

Sezione: Architettura progettazioni

Progettista: Maurizio Bradaschia

Il progetto prevede la rifunzionalizzazione delle aree di pertinenza del parcheggio semi interrato antistante il Municipio di Praia a Mare. Sono previsti interventi polifunzionali a servizio della fruizione ricettivo turistica.

 

L’’intervento progettuale si inserisce all’interno di una serie di progetti  elaborati nel corso degli ultimi anni per conto dell’Amministrazione comunale di Praia a Mare, per il rilancio a fini turistico ricettivi della cittadina calabrese affacciata sul Golfo di Policastro, in provincia di Cosenza.

La cittadina è affacciata sul mare ma, dal punto di vista morfologico, nel territorio praiese sono comunque presenti i principali contesti paesaggistici: la costa, la pianura, la collina e la montagna.

Il territorio costiero delimita l’intero territorio verso ovest per tutta la sua lunghezza. Tale fascia costiera presenta un andamento pianeggiante che prosegue ad est verso l’interno del territorio, dove nasce e si sviluppa nel tempo il centro urbano. A circa un chilometro dal mare inizia la zona collinare che ha una notevole estensione e che risulta attualmente occupata dalle due principali frazioni di Praia: Laccata e Foresta.

Il territorio praiese è inoltre delimitato verso est dalle estreme propaggini dell’Appennino Calabrese che con le sue montagne e colline occupa gran parte del territorio comunale più interno. Parte di questo territorio montuoso costituisce l’estremo lembo sul mare del Parco nazionale del Pollino, il più grande parco d’Europa, non accessibile però direttamente dal territorio praiese, data la natura impervia della sua zona montuosa e collinare.

Tra i peculiari elementi significativi, naturali e simbolici di Praia a Mare vi è l’isola Dino, selvaggia e ospitale allo stesso tempo, caratterizzata da alti strapiombi, grotte e anfratti, e da un’intensa e interessante flora e sulla quale, sull’estremo limite occidentale, sorgono i resti di un tempietto dedicato a Venere; suggestive e caratteristiche sono le grotte.Tra gli altri elementi naturali e simbolici, di grande interesse è la scogliera diFiuzzi, situata di fronte all’isola sulla spiaggia, dove si  erge una cinquecentesca torre di difesa costiera e il Castello dei Normanni che domina con la sua mole parte del territorio a sud est dove ha inizio la frazione della Foresta.

Ad oriente del centro urbano, in una delle colline parallele al mare, a circa 90 m sul livello del mare è ubicato

il Santuario della Madonna della Grotta di origini antichissime e dalla cui nascita e storia sono legate le origini di Praia a Mare, oggi uno dei più importanti siti archeologici della zona.

In tale contesto Praia a Mare ha la necessità di favorire un turismo qualificato e duraturo in coerenza con gli obiettivi del Patto Territoriale che sono finalizzati allo sviluppo del turismo e dell’occupazione.

La principale strada possibile di sviluppo sostenibile per il territorio di Praia a Mare, e in generale dell’alto tirreno cosentino, appare la riqualificazione turistica, una sua radicale riorganizzazione in termini turistici affinché la cittadina possa divenire importante attrattore nei circuiti turistici nazionali ed internazionali.

Praia a Mare ha necessità di ricreare il centro propulsore per legare e far funzionare le attività e le infrastrutture in essa già esistenti:

  1. il lungomare, lungo 5 chilometri, caratterizzato da un percorso pedonale e da una pista ciclabile lungo tutta la sua lunghezza;
  2. 54 attività turistiche balneari ricreative di non elevata qualità, localizzate in adiacenza al lungomare sull’area demaniale;
  3. un’arteria stradale che, adiacente al lungomare, collega i tre Comuni confinanti: Tortora, Praia a Mare e San Nicola Arcella.
  4. il lungomare conduce, verso sud, alla località Fiuzzi dove domina l’isola di Dino i cui fondali sono stati dichiarati dalla Comunità Europea zona SIC (sito di interesse comunitario).

La stessa isola ed i suoi dintorni sono stati dichiarati Parco Marino con decreto della Regione Calabria.

Risulta necessario, però, creare un collegamento del lungomare con l’area del centro e il riutilizzo di contenitori per la realizzazione di eventi che fungano da attrattori, per le attività di piccole e medie imprese collegate allo sviluppo turistico.

L’obiettivo è stato quello di riqualificare, l’intero territorio comunale a partire dalle sue peculiarità e aree a maggiore vocazione turistica.

Praia a Mare è la prima località turistica calabrese che si incontra provenendo da nord. Distante pochi chilometri da Maratea, nonostante la bellezza del contesto e la presenza dell’isola Dino che impreziosisce e articola la costa e i fondali, non è ancora riuscita ad esprimersi turisticamente in tutta la sua potenzialità.

Grazie a politiche mirate e ad un’amministrazione lungimirante del Sindaco Praticò, negli ultimi anni sono partiti alcuni cantieri che hanno portato alla realizzazione di alcune prime interessanti opere pubbliche.

Tra le molte iniziative, l’amministrazione ha promosso alcuni concorsi finalizzati a recepire ed attrarre idee e proposte per le aree caratterizzate da potenzialità.

In questo filone di progettualità politica si colloca l’intervento di riunzionalizzazione delle aree di pertinenza del parcheggio antistante il Municipio.

Il progetto prevede la riqualificazione della piazza soprastante la struttura a parcheggio con la creazione di due corpi di fabbrica adibiti rispettivamente a ristorante e bar, collocati su un piano rialzato e affacciati su un’ampia terrazza panoramica.

Collegata alla terrazza, in area sottostante, un’ampia zona svago-relax dotata di piscina, spazi prendisole e attrezzature a servizio.

Una passerella pedonale collega la struttura con l’area adibita alla balneazione antistante.

Obiettivo principale è quello di fare vivere l’area 365 giorni l’anno 24 ore al giorno.

Si tratta di una prima sperimentazione, che intende porsi quale progetto pilota, per attirare finanziamenti e investitori di un’area turistica straordinaria non ancora valorizzata nelle sue molteplici, possibili potenzialità.

Scarica la scheda del progetto

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