Premio IQU 2016 – Mirandola: nuova sede HDQ Spa

Sezione: Rigenerazione Realizzazioni
Progettista: Ingg. Marco e Fausto Gandini

Scarica l’invito per partecipare alla premiazione del 10 giugno 2016

La nuova sede HDQ spa, realizzata con criteri progettuali di elevate sicurezza sismica e sostenibilità ambientale secondo lo standard LEED, è caratterizzata da forme e materiali innovativi tra cui spicca il rivestimento di facciata dei corpi uffici. La nuova sede del gruppo HDQ spa di Mirandola nasce come ricostruzione e ampliamento della sede di una delle quattro società del gruppo (DiQuattro srl) condizionata dai gravi danni provocati dagli eventi sismici del maggio 2012. Dopo la demolizione del complesso preesistente meno di un anno è stato impiegato per la ricostruzione dei nuovi stabilimenti realizzata con criteri progettuali di elevate sicurezza sismica e sostenibilità ambientale.

L’intervento consta di quattro corpi di fabbrica (due ad uso uffici e due uso laboratorio) che ospitano le attività di due aziende del gruppo. Le palazzine uffici, collegate tra loro da un tunnel vetrato “sospeso” di 22 metri di lunghezza, affacciano su via dell’Industria con gli ingressi e tutte le aperture rivolti a nord. Tale esposizione ha permesso di dotare i volumi di ampie aperture che consentono il massimo sfruttamento della luce naturale evitando al contempo fenomeni di surriscaldamento interno.
L’estetica della realizzazione è fortemente caratterizzata dalle facciate continue vetrate degli ingressi e dall’involucro a facciata ventilata in alucobond. Il rivestimento scelto varia la sua colorazione in base al punto di vista dell’osservatore passando dal grigio silver al blu elettrico e creando un effetto scenico che coinvolge chi transita lungo via dell’Industria.
L’illuminazione notturna è stata studiata per ricreare, in negativo, il gioco di volumi che sono visibili di giorno.
Gli spazi adibiti a laboratorio sono ubicati dietro le rispettive palazzine. Per illuminare gli ampi spazi interni della zona produttiva oltre alle aperture perimetrali, opportunamente schermate a sud ed ovest tramite tende esterne motorizzate, sono presenti in falda due fasce di lucernai zenitali con parti apribili motorizzate che possono essere utilizzate anche per innescare moti di ventilazione naturale per il raffrescamento dei locali nel periodo estivo.

02 - D4 Terremoto Aerea

La struttura portante è stata realizzata in acciaio per soddisfare le richieste di resistenza al sisma con conservazione della funzionalità operativa fatte dalla committenza oltre a promuovere l’utilizzo di un materiale con alte percentuali di contenuto di riciclato.
L’involucro è costituito da pannelli sandwich in lana di roccia ad alta densità
L’impianto di condizionamento, alimentato da generatori a pompa di calore, è dotato di unità di trattamento aria a servizio degli uffici con recuperatore di calore ad alta efficienza in grado di catturare il 90% dell’energia dall’aria prima che venga espulsa.
I corpi illuminanti interni, a led e fluorescenza, sono dimmerizzati per regolare il flusso luminoso in base all’apporto di luce naturale e controllati da sensori di presenza e illuminamento installati nei singoli locali.
L’edificio è dotato di un sistema domotico (BMS) di gestione degli impianti di climatizzazione, illuminazione, movimentazione serramenti, gestione varchi basato su protocollo KONNEX che esegue anche il monitoraggio dei consumi energetici e della produzione dei due impianti fotovoltaici, della potenza complessiva di 300 kWp.

Il complesso ha ottenuto la certificazione LEED il protocollo di sostenibilità ambientale affermatosi come standard mondiale per la classificazione delle costruzioni ecocompatibili che si basa su un sistema di valutazione a crediti raggruppati in sette aree tematiche: Sostenibilità del Sito; Gestione delle Acque; Energia ed Atmosfera; Materiali e Risorse; Qualità ambientale Interna; Innovazione nella Progettazione; Priorità Regionale. Alcuni accorgimenti progettuali promuovono l’utilizzo di trasporti alternativi all’autovettura e incentivano la diffusione di veicoli a bassa emissione e a carburante alternativo oltre che strategie di condivisione in carpooling e vanpooling.

10- Notturna B

Per ridurre l’effetto isola di calore sono stati scelti materiali di pavimentazione esterna con SRI (indice di riflessione solare) superiore a 29.
Tra le attività caratterizzanti l’iter di certificazione LEED particolare importanza ha avuto l’attività di Commissioning.
Il consumo energetico medio è pari a meno della metà del consumo di riferimento di un edificio in classe A e si è dimostrato, attraverso una simulazione energetica in regime dinamico, un miglioramento della prestazione energetica superiore al 50% rispetto all’edificio di riferimento secondo lo standard ASHRAE/IESINA 90.1-2007.

Negli impianti di climatizzazione vengono utilizzati fluidi refrigeranti a basso Potenziale di Riscaldamento globale (GWP) e a Potenziale di Distruzione dello Strato di Ozono pari a zero.
Particolare attenzione è stata riservata all’impatto ambientale dei materiali utilizzati e alla gestione e riduzione dei rifiuti sia in fase di cantiere, che in quella di utilizzo dell’edificio attuando politiche di promozione della raccolta differenziata e stoccaggio dei materiali riciclabili. Il rispetto degli standard LEED richiede inoltre un’ottima qualità dell’aria interna, il controllo ambientale del fumo di tabacco e l’utilizzo di pitture a bassissimo contenuto di VOC.

Scarica tutta la scheda del progetto.

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