Premio IQU 2016 – L’ombrello degli artisti

Sezione: Rigenerazione Realizzazioni

Progettista: Arch. Rudy Davi

Il progetto concerne la riqualificazione del vecchio mercato coperto. L’intervento mantiene l’architettura passata della copertura che è stata riproposta in fede posizionando al di sotto di essa il nuovo volume: un ombrello a difesa della creatività artigianale.

L’area oggetto di intervento è ubicata in via Antonio Pacinotti a Castelmassa in provincia di Rovigo.
E’ localizzata in un contesto in cui si trovano due edifici adibiti in passato a mercato coperto. Il padiglione A, oggetto di recente recupero, ed il padiglione B. Quest’ultimo era costituito da una struttura verticale ed orizzontale realizzata con pilastri e travi in acciaio reticolari con copertura rivestita in legno e dalla presenza di alcune tamponature in muratura che dividevano spazi per le attività di mercato.
L’intervento di recupero viene proposto sull’intero comparto attraverso una sistemazione viaria ed aree destinate a parcheggio, e sulla riqualificazione e riprogettazione del padiglione B, in cui viene ricostruita e riposizionata per intero la struttura della copertura esistente (che viene riproposta in fede) ed il suo manto di copertura secondo il suo passato disegno. Sotto l’area coperta si è progettato e posizionato un nuovo edificio come elemento indipendente riprendendo così il concetto della passata funzione che il padiglione forniva alle bancarelle, ovvero luogo di riparo per lo svolgimento di attività commerciali. Il nuovo edificio sarà posizionato alla medesima quota del parco. Lungo i due lati perimetrali che affacciano sul parco, sono state create delle gradonate che creano una sorte di palcoscenico verso le future attività commerciali creando sedute e zone di sosta.

L’edificio si articola su due livelli mantenendosi strutturalmente indipendente dalla struttura del padiglione a mezzo di una struttura in acciaio a telaio.
Al suo interno l’edificio ospita cinque attività artigianali di varie metrature. Gli spazi sono ubicati su un doppio livello con altezza utile pari a 3mt e con possibilità di soppalco. Grandi vetrate vanno ad identificare sia al piano terra che al primo la singola attività rendendo ottimale la climatizzazione dei locali. I pacchetti murari sono stati concepiti completamente con uso di materiali ecosostenibili ed a basso consumo energetico. Sono stati realizzati secondo il metodo a secco utilizzando una struttura in acciaio con profili HEA e successivamente tamponando con un pacchetto realizzato da doppia parete in OSB al cui interno è stata insufflata fibra di cellulosa per uno spessore di 18 cm. Nel lato interno è stata posta una doppia lastra in cartongesso con intercapedine per passaggi impianti, mentre esternamente è stata prevista una guaina traspirante a protezione del pannello OSB. Questo sistema ha reso possibile raggiungere una trasmittanza termica di parete pari a 0,18 W/m2K. Per aumentare i comfort climatici interni e di salubrità è stato realizzato un vespaio areato con sistema ad igloo posto sopra la platea. Canalizzazioni poste in direzione est – ovest mantengono costantemente ventilato il vespaio andando ad espellere eventuali presenze di radon. Il solaio di terra è stato coibentato con argilla espansa, mentre il solaio di copertura presenta una coibentazione in fibra di legno ad elevata densità per garantire un adeguato sfasamento termico in regime estivo pari a circa 14 ore. In facciata sono state previste vetrate utilizzando profili in alluminio Shuco e vetrocamere a basso emissivo, mentre la restante superficie è stata rivestita con un sistema ventilato a mezzo di listelli in HPL finitura legno per ridurre al massimo l’impatto ambientale. Si va ad agire quindi con un materiale completamente ecosostenibile che va inoltre ad armonizzarsi con il parco che avvolge il padiglione.

Un percorso esterno in legno ad anello lungo il perimetro dell’edificio funge da distributivo per le varie attività artigianali e da connessione per l’eventuale accesso al padiglione A. Nel punto di connessione tra padiglione A e B trova luogo una pensilina, anch’essa rivestita con listelli in legno, che si ancora alla struttura a telaio principale e successivamente a due pilastri in prossimità dell’accesso al padiglione A. Gradonate e parti esterne ciclo-pedonali sono state progettate per un’area di circa 800mq con finitura in ceramica grigia antracite.
Una serie di luci a spot posizionate nelle facciata in legno vanno ad illuminare la copertura del padiglione e il corridoio distributivo in legno. Una serie di luci poste nelle alzate delle gradonate illuminano l’area delle sedute.

L’intera piantumazione di alberi è stata mantenuta come da stato di fatto con la risistemazione di un’area verde di circa 1000mq. Una serie di parcheggi con una piccola circolazione interna asfaltata è stata prevista nelle aree adiacenti agli accessi dei due padiglioni.

Scarica tutta la scheda del progetto.

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