Premio IQU 2016 – Il nuovo parco di Corso Europa

Sezione: Rigenerazione Realizzazioni

Progettista: Arch. Andreas Kipar

DATI
Superficie: 4,6 ha
Larghezza x lunghezza: 310 x 160 m circa
Nuovi alberi ad alto fusto: 350 circa
Arbusti: 800 circa
Percorsi: 1,5 km circa
Aree gioco e fitness: 2600 mq
Stanze all’aperto: 3400 mq (alberi, arbusti, percorsi secondari, etc.)

CONTESTO DELL’INTERVENTO
Il parco costituisce uno dei tasselli del mosaico verde che la Fondazione Fiera Milano ha realizzato con l’Accordo di Programma tra i comuni di Rho e Pero, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano, in vista del trasferimento sui terreni dell’ex raffineria Agip di Rho del polo fieristico. La decisione dell’Amministrazione comunale di Rho di ricollocare in zona centrale il polmone verde precedentemente previsto in prossimità del polo espositivo di Fiera Milano.

MOTIVAZIONI DEL PROGETTO, OBIETTIVI DI MASSIMA
Il nuovo parco, previsto dall’Accordo di Programma del nuovo quartiere fieristico, sorge a circa un chilometro dal centro del comune di Rho, davanti a Villa Burba, a ridosso del sito espositivo di EXPO 2015, ed ha un’estensione di 4,6 ettari.
Il progetto nasce dallo studio degli elementi del paesaggio di Rho: la naturalità del fiume Olona e delle sue sponde, le aree agricole dell’ampia pianura che si estende a partire dall’abitato, l’arte e la cultura dell’eccellenze storico-architettoniche presenti, come Villa Burba con un importante giardino storico e Villa Scheibler, e i complessi sportivi posti in prossimità dell’area di progetto.
L’articolazione di questi elementi che compongono il paesaggio locale hanno permesso di definire scenari progettuali alternativi che il nuovo parco poteva esprimere, sintetizzabili in quattro temi: 1) natura; 2) agricoltura; 3) arte e cultura; 4) gioco, sport e relazioni sociali.

PE_LAND_06_© Matteo Chiara

DESTINATARI
I temi sono alla base di una consultazione pubblica. Nello specifico, la cittadinanza è stata invitata a rispondere al quesito: “Quale parco sei?” durante il processo partecipativo.
Il progetto crea un vero e proprio spazio pubblico nel verde, che offre alle diverse fasce di età della comunità locale, luoghi per il tempo libero e lo sport, con anche stanze specifiche ad esse dedicate.

ELEMENTI PROGETTUALI
Il parco, dalle forme fluide, è costituito da una grande radura centrale e da bordi attrezzati, all’interno dei quali la naturalità si fonde con gli spazi del divertimento.
Un unico elemento minerario, il percorso principale ad anello, crea due principali ambienti: 1) la radura, interna all’anello, un ampio spazio libero dove la creatività, il gioco, la contemplazione e le persone sono protagoniste; 2) i bordi attrezzati, esterni all’anello, i quali si caratterizzano in base al contesto con il quale si relazionano. L’anello incrocia anche percorsi secondari che conducono alle aree tematiche.
A sud, verso Villa Burba, il bordo diventa una piazza, una soglia minerale che si apre verso il parco, con una fontana a raso, posta in asse con Villa Burba, e un area gioco per adolescenti, in prossimità dell’insediamento residenziale. Ad est, il bordo diventa un susseguirsi di stanze all’aperto dove dominano i colori e i profumi. Il bordo ad ovest è costituito da una ricca fascia boscata, a mitigazione dell’impatto visivo degli edifici produttivi e della recinzione. Al suo interno trovano spazio un’area per il fitness ed zone ombreggiate. Infine, a nord, posta a diretto contatto con l’ambito sportivo, si trova un’area giochi per bambini e ragazzi.

PE_LAND_07

LA COMPONENTE VEGETALE
La fascia orientale del parco è costituita da diverse “stanze verdi” tematizzate, dedicate al relax, alla sosta, alla lettura, all’arte e all’ascolto. Le specie selezionate sono in prevalenza autoctone, a foglia caduca, integrate con specie alloctone, resistenti ai parassiti. La fascia boscata è composta da una maglia principale di Quercus robur, Fraxinus excelsior, Tilia cordata e da una maglia secondari, realizzata con Fraxinus ornus e Cercis siliquastrum. I gruppi arborei a margine della fascia boscata e sul lato meridionale del parco sono realizzati con Fraxinus excelsor, Liquidambar styraciflua, Liriodendron tulipifera e Cercis siliquastrum. Per garantire una presenza verde anche nelle stagione invernale sono stati inseriti dei Pinus nigra e Pinus sylvestris. Diversi tipi di prato sono stati utilizzati: un prato rustico con miscela più arida, un prato più ricco per le aree di maggior pregio e un prato fiorito per richiamare il paesaggio agreste.

Scarica tutta la scheda del progetto.

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