Premio IQU 2016 – CentroZero

Sezione: Architettura Realizzazioni

Progettista: Geom. Paolo Alvelli, Arch. Andrea Polvani, Per. Ind. Sergio Cantoni, Ing. Erika Rossi

Si tratta un Centro che pone al Centro la persona e la qualità della vita abitativa, e partendo da zero, – ecco il gioco di parole – avvia una strada nuova, segna un punto di inizio nel rispetto dell’ambiente e delle risorse.

Il concetto di riduzione del consumo di suolo si concretizza con l’idea di CentroZero. La realizzazione del nuovo edificio nasce infatti dal riutilizzo di un’area antropizzata ubicata nel centro abitato di Cesa in Valdichiana, piccola frazione del Comune di Marciano della Chiana in Provincia di Arezzo, attraverso lo strumento del Piano di Recupero.
Primo edificio polifunzionale in Toscana costruito seguendo il protocollo CasaClima, nel CentroZero il progetto imprenditoriale si coniuga armonicamente con il tema della salvaguardia ambientale e del risparmio energetico, mettendo al centro l’abitante, il suo benessere e il suo comfort.
Il pensiero CasaClima permea questa struttura, alimenta il CentroZero, trasformandolo da cantiere edilizio a officina di vita e di benessere.

La certificazione volontaria CasaClima (l’Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima) assicura elevate prestazioni di efficienza energetica ma anche, e soprattutto, una qualità abitativa garantita da un elevato standard di qualità.
Il certificato CasaClima infatti non identifica uno stile architettonico o un sistema costruttivo, ma uno standard energetico.
L’edificio è così in grado di assicurare un’alta efficienza energetica, quindi un forte risparmio di energia e un’ingente riduzione dei costi per la climatizzazione (invernale / estiva) e per la produzione di acqua caldasanitaria.

Il CentroZero interpreta pienamente la filosofia CasaClima, per arrivare alle seguenti performances:
minimizzare i fabbisogni energetici (per riscaldamento, raffrescamento, illuminazione); garantire un alto grado di comfort indoor; coprire il fabbisogno energetico residuo con un’impiantistica moderna ed efficiente, possibilmente attraverso l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
Grazie alla coibentazione dell’edificio, alla struttura massiva (laterizio), agli impianti e alla conformazione architettonica, le unità che compongono CentroZero raggiungono la Classe A+ individuata dalla normativa italiana. La certificazione CasaClima, che impone verifiche molto più rigide rispetto alla normativa nazionale (audit in cantiere eseguiti da personale CasaClima), restituisce quindi una qualità dell’edificio di altissimo livello, ben superiore a quanto previsto dalla vigente normativa nazionale per gli edifici appartenenti alle classi energetiche più elevate.
L’immobile è realizzato secondo i dettami delle recenti normative internazionali in merito al contenimento energetico ed emissioni atmosferiche, e risponde pienamente ai criteri di edificio NZeb (edifici ad energia quasi zero) così come introdotti dalla Direttiva Europea n°31/2010 e recepiti dalla normativa nazionale con Legge 3 agosto 2013 n°90 (vedi Art. 5 “… A partire dal 31 dicembre 2018, gli edifici di nuova costruzione occupati da pubbliche amministrazioni e di proprietà di queste ultime, ivi compresi gli edifici scolastici, devono essere edifici a energia quasi zero. Dal 1° gennaio 2021 la predetta disposizione è estesa a tutti gli edifici di nuova costruzione.” …)

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L’edifico in oggetto si compone di n°5 livelli distribuiti in: piano interrato destinato ad autorimesse; piano terreno per spazi commerciali e direzionali; piani primo, secondo e sottotetto per le residenze.
Dal punto di vista strutturale è costituito da un sistema a telaio in cemento armato, per i piani fuori terra, mentre il piano interrato risulta realizzato con pareti perimetrali contro terra in cemento armato.
Le tamponature perimetrali esterne dei piani fuori terra, sono realizzate in elementi di laterizio porizzato dello spessore di cm 30; il primo impalcato è costituito da un solaio con lastre tipo predalles, mentre gli impalcati superiori sono costituiti da solai prefabbricati in laterizio. Le falde di copertura risultano realizzate in parte su tavellonato di muretti in laterizio ed in parte con solaio prefabbricato in laterizio (vani riscaldati).
Per limitare le dispersioni termiche esternamente è presente un cappotto termico in EPS Grafite dello spessore di cm 10 su tutte le facciate dell’edificio; il solaio disperdente verso le autorimesse è coibentato con pannelli in schiuma Poliyso dello spessore di cm 8. Le falde di copertura sono coibentate con sistema composto da pannelli in XPS dello spessore di cm 4 abbinati a pannelli in Lana Minerale dello spessore di cm 10.

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Le pareti interne esposte verso vani non riscaldati sono realizzate in muratura di elementi in calcestruzzo aerato autoclavato abbinate a cappotto (verso il lato freddo) in EPS grafite di cm 4.
Tutti i ponti termici risultano corretti.
Particolare attenzione è stata rivolta al sistema infisso-controtelaio.
È stato progettato un controtelaio ad hoc costituito da elementi in XPS, OSB e Fibrocemento: sistema facilmente assemblabile in cantiere, con particolari prestazioni sia termiche che di tenuta all’aria. Naturalmente molta attenzione è stata rivolta ai processi di posa in opera, prevedendo nastrature per il controllo dei flussi di vapore, schiume elastiche e nastri precompressi.
Due le tipologie di materiali per gli infissi: al piano terreno, con destinazione commerciale e direzionale, sono stati posati infissi in PVC; ai piani superiori a destinazione residenziale, infissi in legno lamellare.
Le prestazioni termiche delle due tipologie, entrambe abbinate a vetrazioni monocamera in gas Argon, risultano pressoché equivalenti.
Dal punto di vista distributivo la struttura si compone di uno spazio interrato in cui sono presenti n°16 box auto, n°4 locali commerciali e/o direzionali al piano terreno per complessivi mq 400 circa, n°6 appartamenti al piano primo, n°6 appartamenti al piano secondo.

Le prestazioni di involucro e di tenuta all’aria (valore di N50 =0,55 1/h), hanno consentito la possibilità di installazione di sistemi areaulici in aggregato compatto destinati alla climatizzazione degli ambienti interni.
Ciascuna unità immobiliare è dotata di proprio sistema autonomo (aggregato compatto) capace di produrre di ACS, assolvere le funzioni di VMC con recuperatore di calore, operare il controllo della qualità dell’aria relativamente ad umidità relativa ed impurità volatili, riscaldare. L’alimentazione di tali unità, ovviamente in pompa di calore, è agevolata da singoli impianti fotovoltaici dedicati per ciascuna unità immobiliare, posti in copertura.
Ulteriori impianti fotovoltaici autonomi assolvono all’alimentazione degli spazi condominiali, ascensori (due) compresi.
Per agevolare l’irrigazione delle aree verdi è state realizzata una cisterna interrata della capacità di 5 mc, collegata alla rete di smaltimento delle acque meteoriche e alla rete di smaltimento delle acque di drenaggio.

Scarica tutta la scheda del progetto.

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