Premio IQU 2016 – Casa Hoval, Zanica (BG)

Sezione: Architettura Realizzazioni

Progettista: Dott. arch.MSc. Barbara Wörndle, Dott. ing.Oscar Stuffer, Dott.ing. Simon Keller, Dott.ing. Giovanni Castelli, Geom. Alessandro Merigo

Casa Hoval è un edificio costruito all’insegna dell’efficienza energetica e della sostenibilità, una “casa” dove poter creare un micorclima interno ottimale e un ambiente familiare. Il percorso sinergico tra progettazione architettonica e sistema impiantistico ha permesso la realizzazione di un edificio che rappresenta un manifesto concreto e tangibile dei valori della filosofia aziendale.
L’idea principale del progetto di Casa Hoval è quella di trasmettere attraverso la nuova sede principale della ditta Hoval, i valori e la missione dell’Azienda. L’edificio si divide in due settori: il blocco uffici rivolto verso nord e il magazzino orientato verso sud.

Il collegamento è fluttuante e la tettoia rossa unisce i due corpi. Il complesso si presenta elegante e compatto, con una struttura lineare ed elementi costruttivi particolari. La facciata nord viene spezzata da un cubo rosso con la sua forma aggettante che già da lontano funge da richiamo e segno di riconoscimento. Attraverso il suo orientamento e la grande vetrata panoramica rivolta verso le Alpi richiama le origini dell’azienda. Avvicinandosi all’edificio si nota il secondo cuore pulsante di Casa Hoval. L’utente, prima di entrare nell’edificio, grazie alla trasparenza delle pareti, può dare uno sguardo al “cuore” tecnologico-funzionale dell’edificio: la centrale termica. Quest’ultima, come uno “scrigno” presenta i prodotti commercializzati dall’Azienda: caldaie e generatori di calore.

Anche gli ambienti interni rispecchiano il brand Hoval. Le sue caratteristiche sono gli elementi dominanti per l’interior design. L’interno di Casa Hoval è stato concepito per offrire a chi entra un’organica e armonica visione di insieme. Semplicità, essenzialità, legame ai valori della familiarità, della tradizione e della responsabilità: sono i leitmotiv del progetto, li si percepisce in modo evidente varcando l’ingresso. Qui la disposizione centrale della “corte”, sulla quale si affacciano tutti gli uffici al piano terreno, crea un ampio ambiente luminoso, dominato dalle trasparenze, che accoglie familiarmente il visitatore. L’architettura è
minimalista, ridotta all’essenziale, ma sostenibile, esattamente come lo sono le soluzioni Hoval. Se ci soffermiamo sui particolari, notiamo che sono state studiate ovunque soluzioni innovative ed evolute sul piano
tecnologico. Per esempio, la reception è un elemento dominante in color rosso fuoco, orientato alla tonalità RAL del rosso Hoval e trasmette coraggio ed entusiasmo.

Il benessere sul posto di lavoro è di fondamentale importanza per il progetto. Così, tramite la corte verde e nonostante il volume compatto, si sono creati degli spazi ampi e gradevoli, con un contatto visivo tra il livello del terreno e primo piano. Il collegamento tra i due piani, focalizzato dalla luce proveniente dall’alto, viene garantito da una scala ampia e lineare che porta al piano superiore lungo un percorso di alberi verdi. La struttura della scala in acciaio bianco trasmette l’idea di tecnologia e precisione. I piani di calpestio degli scalini sono una continuazione della pavimentazione alla veneziana dell’entrata. Invece il corrimano rosso conduce visivamente al piano superiore in contrasto con la ringhiera trasparente.

I vari uffici sono distribuiti in maniera tale da ottimizzare i flussi di lavoro e per fare in modo che i collaboratori trovino condizioni ambientali ideali. A sinistra del foyer si trova l’ufficio per la logistica, posizionato per motivi di massimo beneficio energetico nell’edificio per uffici, collegato con il magazzino sia visivamente, sia funzionalmente tramite una porta. Per motivi funzionali, quest’ufficio doveva essere collocato vicino ai settori che si occupano delle commesse e degli acquisti, per favorire la collaborazione continuativa tra di loro. Sul lato opposto si trovano i settori marketing e gli uffici tecnici. Al piano terra gli uffici sono in gran parte separati con superfici trasparenti dalle aree di passaggio e dalla corte interna verde. La zona interna verde crea sia per i visitatori sia per i collaboratori un’area di relax che può inoltre essere utilizzata per riunioni e appuntamenti. Al primo piano gli uffici sono distribuiti intorno alla galleria che circonda la corte centrale. Qui sono collocati gli uffici direttivi, amministrativi, finanziari, del personale e del back office. Inoltre si trovano anche sale riunioni e posti per collaboratori esterni che utilizzano la sede solo periodicamente. Una sala riunione è molto particolare: si tratta della Alpenstube. È utilizzata in parte come spazio di ristoro o come sala riunione per occasioni speciali. Subito dopo la Alpenstube è situata una grande sala per corsi di formazione, il cosiddetto “cubo rosso” o “sala climatica” dove si può vivere tutto il mondo delle emozioni Hoval. Il Cubo Rosso non è solo una sala di formazione, ma anche uno showroom multimediale vero e proprio. Il visitatore sperimenta con tutti i sensi cosa è possibile ottenere con la tecnologia Hoval. In un arco di tempo molto limitato possono essere simulate le sei zone climatiche dell’Italia. In questo modo i partecipanti dei corsi possono sperimentare in pieno il potenziale della tecnologia degli impianti Hoval. L’edificio è stato concepito sia come distribuzione planimetrica sia strutturalmente in modo da rendere possibile un ampliamento. Spazi liberi e sale riunioni possono essere facilmente convertiti in uffici. Inoltre l’edificio è stato predisposto per l’aggiunta di un altro piano.

Casa Hoval non è il solito edificio prefabbricato in cls, ma è una costruzione in legno ottimamente termoisolata. L’edificio è certificato secondo Cened in classe “A+”, secondo CasaClima in classe “A” e “Work&Life” e in fase di certificazione Minergie. Inoltre copre quasi l’intero fabbisogno energetico con fonti rinnovabili. Il progetto delle superfici esterne segue un concetto sostenibile e “verde”. Anche qui si è seguito un valore
fondamentale del brand Hoval: Sostenibilità e uso responsabile dell’energia e dell’ambiente, sigillando meno superfici possibili. La recinzione è formata semplicemente da terrapieni di varie altezze sulle quali sono state collocate delle piante per creare una cinta verde. Il tutto per garantire la massima superficie permeabile possibile.

Scarica tutta la scheda del progetto.

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