Premio IQU 2016 – Asilo nido “la felicitalpa”

Sezione: Architettura Realizzazioni

Progettista: bc studio _ Archittetti Ilaria Bizzo e Stefano Cornacchini

L’ asilo realizzato in 6 mesi con sistema balloon-frame. La forma architettonica integrata ed ottimizza l’impiantistica termica con sistemi passivi di controllo del soleggiamento. L’edificio è totalmente permeabile e trasformabile con pareti scorrevoli. Relazione sull’opera già realizzata che tenga conto del contesto dell’intervento, delle motivazioni del progetto, degli obiettivi di massima e dei destinatari) Testo 2500 caratteri Il progetto nasce dalla precisa richiesta della Committenza di realizzare un nuovo servizio per l’infanzia con caratteristiche innovative. Sia per ciò che concerne il sistema di realizzazione, sia per ciò che concerne il suo utilizzo. I progettisti hanno quindi proposto una costruzione “a secco” per ottimizzare i tempi di realizzazione, eseguita in meno di 6 mesi, ed avere dati certi sul rendimento termico del complesso. Tale metodologia permette inoltre di realizzare un edificio estremamente permeabile e trasformabile, tramite pareti mobili scorrevoli, rendendo possibile una rimodulazione degli spazi a seconda delle effettive esigenze didattiche. L’edificio vuole essere un veicolo per dimostrare praticamente ai fruitori le qualità intrinseche di un edificio “ecologico”.


L’ipotesi insediativa è quella di decentrare l’accesso pedonale per genitori e bambini verso la parte nord-ovest del lotto, di creare un accesso carrabile nella zona più centrale, baricentrico ad un eventuale ampliamento della struttura. Le aree didattiche sono separate da quelle amministrative e di servizio da spazi filtro; queste ultime sono disposte sul lato nord ed attrezzate con accessi propri in modo da non interferire con le attività dei piccoli. Le sezioni previste sono in totale tre; vi è una sala specificatamente dedicata alla somministrazione dei pasti, separabile dalle altre. La sezione 1, situata in prossimità dello spazio destinato all’accoglienza genitori e guardaroba bambini, è la più estesa, destinata alle normali attività didattiche a tavolino ma anche a momenti ludici; tutte le altre aule si affacciano verso sud. La transazione interno-esterno è realizzata gradualmente arretrando l’infisso rispetto ai setti murari. Tra i corpi aggettanti dei dormitori sono ubicate parti all’aperto che, in corrispondenza della sezione destinata al pasto, diventano una vera e propria aula coperta ma aperta sul giardino. In prosecuzione ai corpi aggettanti delle zone destinate a dormitorio, e come elemento strutturale di separazione tra le sezioni, si trovano i due blocchi dei servizi riservati agli alunni. Essi sono in parte vetrati sulle aule in modo da garantire il controllo delle attività da parte del personale docente, e separati dalla zona di corridoio da armadiature e mobili contenitivi di deposito sporco-pulito, accessibili da entrambi i lati. I percorsi, pulito sporco, sono nettamente distinti.

Scarica tutta la scheda del progetto.

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