Premio IQU 2016, Ampliamento della Caserma dei Carabinieri di Saluzzo (CN)

Sezione: Architettura Realizzazioni
Progettista: Maurizio Bradaschia

Il progetto prevede un ampliamento della Caserma Carabinieri di Saluzzo, mediante la costruzione in adiacenza al fabbricato esistente di un nuovo fabbricato dell’altezza di due piani fuori terra.
La nuova costruzione ospiterà la parte di caserma destinata a fini abitativi.
La nuova ala del fabbricato prospiciente su via Don Bosco sarà realizzata in base all’allineamento dei fabbricati esistenti.
L’edificio, rivestito in lastre di rame, è orientato a rappresentare, nella tipologia, le funzioni ospitate

Il progetto è stato redatto a seguito dell’affidamento di una gara d’appalto basata su curricula – era necessario avere realizzato opere affini – e offerta economica.
L’offerta, non essendo ancora pienamente subentrata la crisi di questi anni era congrua basandosi su un ribasso del 30% circa. Ciò che era stato valutato positivamente era il curriculum professionale e l’esperienza acquisita con la progettazione delle Caserme di Trieste, Feletto Umberto di Tavagnacco (UD) e di Muggia (rimasta, quest’ultima, sulla carta).
Il tema era però nuovo.
Contrariamente ai precedenti progetti, non si trattava di realizzare un edificio ex novo, ma di intervenire su un edificio esistente, ampliandolo, in un tessuto edilizio se non proprio storico, sicuramente consolidato, all’interno del centro abitato della città di Saluzzo in Piemonte.

La palazzina esistente precedentemente sopraelevata, ampliata ed attrezzata era stata ceduta al Comune al nel 1967 per ospitare la Compagnia dei Carabinieri di Saluzzo.
L’edificio, pluripiano, era caratterizzato da un paramento murario in laterizio e da una copertura a falde che caratterizzavano una fabbrica piuttosto banale e scadente dal punto di vista architettonico, riconducibile, tipologicamente, ad un edificio residenziale.
Data la scarsa rilevanza delle preesistenze il progetto è stato concepito come un “assolo”, pur confrontandosi planimetricamente, con l’impianto esistente e le geometrie del lotto.
L’ampliamento della Caserma Carabinieri di Saluzzo è stato realizzato mediante la costruzione in adiacenza al fabbricato esistente di un nuovo fabbricato a “L” dell’altezza di due piani fuori terra.

La nuova costruzione ospita la parte di caserma destinata a fini abitativi. Al piano primo sono state realizzate cinque camere da due posti letto cadauna comprensive di wc con doccia interna, oltre alla realizzazione di un locale lavanderia – stenderia comune alle stanze.
Nel piano sottostante invece oltre a un piccolo spogliatoio con relativo wc, è stata realizzata una sala mensa dotata di cucina e magazzino che all’occorrenza potrà essere utilizzata come sala riunioni.
La nuova ala del fabbricato prospettante la via Don Bosco (la strada postica rispetto all’ingresso principale all’area militare) è stata realizzata in base all’allineamento dei fabbricati esistenti.
E’ stato mantenuto un accesso diretto su via Don Bosco, mediante la realizzazione di un passaggio al piano terreno.

Al piano interrato è stato realizzato un archivio/magazzino a fianco dell’esistente autorimessa.
La struttura è stata realizzata integralmente in cemento armato (fondazioni, pilastri, solette piene, ecc.) e rivestita in lamiera metallica tinteggiata di verde, una sorta di rivestimento in rame tendente al “mimetico”: una “fortezza”, un edificio rassicurante per solidità, caratterizzato da una texture di facciata a corsi verticali di diversa larghezza, per dinamicizzare il fronte.
Così per i disassamenti dei fori porta/finestra, quasi feritoie, disallineate a caratterizzare geometrie contemporanee.
Un piccolo oggetto contemporaneo nella storica Saluzzo.

Leggi tutta scheda del progetto.

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