Premio IQU 10, Roma: Fuoriclasse

Architettura-realizzazioni, per la categoria Architettura e Città opere realizzate
Factory Architettura
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Il Centro Educativo Fuoriclasse è una struttura prevista dall’omonimo progetto di contrasto alla dispersione scolastica, realizzato da di Save the Children Italia. Il centro localizzato negli spazi dell’Istituto Verga è stato oggetto di un intervento di allestimento temporaneo del giardino.  L’allestimento del giardino scolastico si inserisce in un programma didattico che prevede una serie di attività educative sui temi del diritto allo studio, della legalità e della cittadinanza responsabile, incentrate sulla partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze sia in orario scolastico che extrascolastico.  Lo spazio per la didattica all’aperto è stato concepito con una forte caratterizzazione formale e cromatica, che potesse stimolare negli alunni il desiderio di partecipazione attiva e l’attribuzione di un significato positivo alla loro esperienza nella scuola.

Il progetto è intervenuto con un’operazione di sovrapposizione di nuovi elementi al disegno del giardino scolastico esistente, articolato in aree pavimentate e aree a verde. I percorsi principali si incrociano al centro dell’area in una piccola piazzetta pavimentata, adiacente a una grande area verde ombreggiata da un gruppo di alberi “di giuda” (Cercis siliquastrum) che il progetto individua come luogo ideale per le attività all’aperto previste dal programma didattico. Una pedana di legno rossa viene collocata quindi al di sotto della copertura naturale formata dalle chiome, che caratterizzano la superficie con un gioco vibrante di luci e ombre. Il disegno modulare dei pallet che compongono la pedana ha consentito di adattare la superficie alle caratteristiche del sito e alle esigenze didattiche, creando un unico grande parterre con una serie di aiuole centrali in corrispondenza degli alberi. Si formano così tre aree di lavoro distinte ma collegate tra loro, dove le attività educative si possono svolgere sia collettivamente che a gruppi anche grazie alla dotazione di una serie di arredi mobili: panche e tavoli bianchi su ruote possono essere spostati facilmente dagli alunni sulla pedana e collocati, in relazione alle esigenze didattiche, anche sullo spazio pavimentato del giardino. La pedana si configura così come un’aula all’aperto, uno spazio didattico flessibile per un’esperienza dell’apprendere dove i ragazzi diventano protagonisti. Il principio della modularità consentirà in futuro di implementare la superficie della pedana in relazione alle nuove attività didattiche, così come si potranno realizzare nuovi arredi per coinvolgere più alunni. Insieme alla nuova superficie orizzontale, il progetto prevede la realizzazione di due grandi superfici verticali rosse con un allestimento scenografico che ridefinisce il recinto del giardino sovrapponendosi alla cancellata. Il rivestimento della recinzione di fronte all’ingresso segnala subito il nuovo spazio didattico all’aperto, mentre la superficie rossa accanto all’ingresso sottolinea l’area destinata all’orto nell’ambito delle attività didattiche. L’allestimento è caratterizzato da un suggestivo effetto dinamico dato da un nastro rosso intrecciato alla cancellata che oscilla al vento. Le superfici rosse, vibranti e permeabili allo sguardo, hanno un notevole impatto visivo e sonoro che diventa un richiamo urbano, segnalando al quartiere l’apertura del nuovo spazio didattico. Grazie alla presenza di due ingressi indipendenti dall’edificio scolastico, il giardino si presta infatti a diventare un luogo di incontro e di aggregazione sociale che può ospitare attività didattiche diverse, aperte anche alla comunità locale.  Alle superfici del giardino si sovrappongono segni e simboli dipinti che guidano nell’esplorazione dello spazio. Questa segnaletica bianca identifica le aree dedicate alle diverse attività, con i simboli dell’orto e della creatività, e richiama i valori contenuti nella Carta dei Diritti del bambino dell’ONU attraverso le parole chiave tratte dagli articoli. Le parole sono organizzate in un percorso ricco di rimandi che conduce al centro del giardino.


 

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