Premio IQU 10, Orbassano: Nuovo Palasport

Architettura – progettazioni, per la categoria Architettura e Città opere progettate
Progettista: Arch. Giancarlo Pavoni
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Il progetto del Palasport di Orbassano nasce dall’idea di realizzare un luogo, sovvertito rispetto alle logiche insediative tradizionali, dove la sostenibilità dell’intera filiera, dalla costruzione alla gestione, siano immagine e metodo di lavoro.

 

CONCEPT
Il progetto del Palasport è scaturito dal concetto di disegnare l’area oggetto di intervento come un parco, dove la terra e il paesaggio urbano sono la matrice di riferimento del progetto. Il risultato è quello di costruire un contenitore con caratteristiche di polivalenza all’interno di un parco attrezzato, di cui ne è parte integrante ed integrata. L’edificio è dedicato prevalentemente all’attività sportiva, quotidiana ed agonistica, di tipo indoor, ma è finalizzato anche a svolgere molteplici funzioni non solo per la città ma per tutto il bacino territoriale provinciale di riferimento. Il nuovo complesso è finalizzato ad attività teatrali e di spettacolo, manifestazioni ed eventi, fiere, mercati ed esposizioni: uno spazio di rappresentazione, un Landmark punto di riferimento in grado di attrarre e servire una vasta utenza.

 

I principali criteri di progettazione adottati, in considerazione delle esigenze espresse dalla Città, si possono sintetizzare nei seguenti punti.
– Integrazione paesaggistica del complesso con il contesto e basso impatto ambientale.
– Creazione di un edificio in grado di coniugare le specifiche attività che si dovranno svolgere all’interno, garantendone la molteplicità, la flessibilità, l’attrezzabilità, l’operabilità e la sicurezza in tutte le diverse configurazioni.
– Economia di esercizio attraverso la progettazione bioclimatica ed ecosostenibile con particolare attenzione alla riduzione del fabbisogno energetico invernale ed estivo. L’approccio ecosostenibile alla progettazione è finalizzato a ridurre l’impatto ambientale degli interventi in progetto, per quanto riguarda sia il consumo di risorse, energetiche e materiche, sia l’emissione di sostanze inquinanti e climalteranti, quali i gas serra (Zero Energy Emission Building).
– Economia e sicurezza delle fasi di cantiere, attraverso l’individuazione di tecnologie in grado di garantire semplicità e affidabilità costruttiva, con conseguente ottimizzazione dei costi e riduzione dei consumi.
– Benessere fisico psicologico degli utenti nell’espletamento delle varie attività, creando rapporti di continuità visiva, funzionale e spaziale tra l’interno e l’esterno della struttura.
– Sensibilizzazione della collettività verso una cultura ambientale e uno stile di vita sostenibile.
– Creazione di un’area parco ecologicamente attrezzata ed integralmente sostenibile che consenta, attraverso un sistema di gestione ambientale, di amministrare le acque, l’energia, i rifiuti, l’illuminazione, la mobilità interna, la sicurezza etc., abbassando i costi di esercizio con un’operatività a impatto zero.

 

FORMA E CONTESTO
In considerazione della concavità del terreno, più basso rispetto alle strade laterali, l’edificio parzialmente interrato è stato modellato in modo da diventare parte integrante del terreno. Il volume che rappresenta il contenitore ha una forma geometrica in pianta regolare, mentre la copertura inerbita avvolge l’edificio e si raccorda con il terreno in corrispondenza degli angoli, con una forma complessa di un paraboloide allungato. I lati longitudinali dell’edificio sono stati parzialmente coperti da terreno di riporto che, nei punti di contatto con la copertura, creano una continuità di terra verde che nasconde totalmente il volume costruito.

 

L’integrazione dell’edificio con il terreno riduce l’impatto visivo della costruzione e, in qualche modo, annulla il consumo di suolo, restituendo all’ambiente l’equivalente superficie di terreno occupato.
La scelta di interrare parzialmente il volume della palestra e gli spazi di servizio adiacenti permette inoltre di avere nel campo centrale un perimetro opaco con l’illuminazione naturale al di sopra, ottimale per lo svolgimento di tutte le attività sportive. In pianta sono distinguibili 3 blocchi principali: uno di forma rettangolare molto ampio contenente il corpo principale, il campo centrale e le tribune, uno verso Nord adiacente al primo di forma rettangolare più allungata, contenente gli spazi di ausilio all’attività sportiva e infine uno di forma più irregolare con atrio e servizi di supporto al pubblico.

 

ECOSOSTENIBILITA’
Le ragioni che hanno portato allo sviluppo di un progetto fortemente orientato alla sostenibilità ambientale e paesaggistica con integrazioni di sistemi bioclimatici passivi e uso di fonti rinnovabili si basano sul conseguimento dei seguenti obbiettivi:
– riduzione del consumo di risorse sia in fase di produzione sia in fase di ciclo di vita;
– riduzione della produzione di carichi ambientali, assenza di emissione di sostanze tossiche durante la fase di esercizio dell’edificio;
– qualità dell’ambiente interno;
– risparmio energetico.

 

Le soluzioni progettuali adottate sono conseguenza di un’attenta analisi del manufatto con particolare riguardo agli aspetti costruttivi e di gestione. L’obiettivo perseguito è infatti il raggiungimento di elevate prestazioni energetiche attraverso l’adozione di sistemi tecnologici e scelte impiantistiche in grado di ridurre gli sprechi e di sfruttare le fonti rinnovabili.


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