Premio IQU 10, L’Aquila: Programma di Recupero Urbano

Recupero – progetti, per la categoria Rigenerazione e recupero urbano opere progettate
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A seguito degli eventi sismici dell’aprile 2009 l’amministrazione del Comune di L’Aquila inserisce tra i progetti strategici di iniziativa pubblica la riqualificazione dell’ambito denominato “Viale della Croce Rossa”, per la valorizzazione in termini ambientali e sociali delle aree limitrofe al centro storico della città.  Una delle conseguenze più drammatiche della distruzione causata dal sisma nel 2009 è stato il graduale deperimento dei rapporti sociali che nella città, in particolare nelle suo nucleo storico, si intessevano.

L’inaccessibilità dei luoghi pubblici, delle piazze cittadine e degli stretti vicoli fatti per l’abitante, ha depauperato la città dell’habitat consolidato per le relazioni umane. Dall’altra parte la periferia ha manifestato immediatamente l’incapacità di sopperire a questi luoghi in modo convincente. L’area del Viale della Croce Rossa, individuata dal Settore Pianificazione del Dipartimento Ricostruzione del Comune di L’Aquila all’interno degli interventi di iniziativa pubblica per la riqualificazione urbana delle aree strategiche ricomprese nel Piano di Ricostruzione, rappresenta una frontiera tra il limitrofo centro storico e i quartieri residenziali a nord della stessa. Tale ambito possiede intrinseche potenzialità per la conservazione del centro storico quale nucleo abitato e quale fonte di diversità e di dinamismo sociale. Attraverso la riqualificazione di questi luoghi si vuole invitare l’abitante a recuperare le relazioni di vicinato con i propri concittadini, verso una ricomposizione – o ricostruzione – delle pratiche sociali ed individuali proprie dell’essere umano.

Lo stato attuale dei luoghi restituisce un’area suddivisa in due fasce: la fascia sud connotata da una folta vegetazione e dalla presenza delle mura storiche; la fascia nord caratterizzata da una sequenza discontinua di costruzioni a carattere artigianale i cui innumerevoli accessi si aprono direttamente sul caotico Viale della Croce Rossa. Alla complessità del patrimonio immobiliare presente si aggiunge un’altrettanto complessa situazione catastale e topografica.

Oggetto del piano di recupero è la riqualificazione dell’area attraverso un sistema programmato di interventi volti alla riconfigurazione ed accessibilità degli spazi verdi limitrofi alle mura storiche della città, alla creazione di spazi pubblici e percorsi pedonali e ciclabili che mettano in relazione la città extra moenia con il centro storico, alla rarefazione e accorpamento delle attività artigianali presenti all’interno dell’area stessa migliorando e potenziando il sistema di infrastrutture a servizio di tali esercizi. Il risultato della progettazione è frutto di una vivace concertazione con l’amministrazione comunale, e poggia le basi per la successiva fase di partecipazione dei proprietari delle attività artigianali presenti nell’area.

ll progetto si articola secondo una sovrapposizione di layers, il cui scopo è la riorganizzazione spazialefunzionale dell’area:

  • il sistema del verde: tutta l’area è attraversata da un parco che costeggia perimetralmente il tracciato delle

mura storiche.

  • il sistema dei percorsi pedonali e ciclabili: lo studio degli attuali flussi pedonali nelle diverse fasce orarie mostra un complesso andirivieni di lavoratori, studenti, utenti che dalla periferia attraversano in vari punti l’area per raggiungere le loro destinazioni. Si configura pertanto all’interno del parco una rete di percorsi pedonali e ciclabili, pensata non solo quale sistema di attraversamento ma anche come successione di luoghi di sosta, di contemplazione della città e dei suoi valori culturali.
  • il sistema dei parcheggi e la risalita meccanizzata – il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio interrato per circa 300 posti auto in prossimità del polo universitario della città. Un sistema meccanizzato di risalita garantisce il collegamento pedonale dell’area di progetto con la zona interna alle mura storiche.
  • la riorganizzazione planivolumetrica dei volumi presenti – l’accorpamento delle frammentate attività artigianali presenti all’interno dell’ambito, la maggior parte delle quali costruite negli anni ’70 e caratterizzate da una scarsa qualità architettonica, riduce da un lato le criticità viarie dovute ai numerosi accessi veicolari, e dall’altra migliora l’impatto ambientale dell’area con l’adozione di volumetrie che interagiscono con il parco e con il verde.

Il programma di recupero propone pertanto l’ambiziosa creazione di parco cittadino con lo scopo di dar luogo ad interazioni trasversali tra ecosistemi – quello naturale e quello umano- ristabilendo e rinnovando i dimenticati rapporti tra cittadino e cittadino, cittadino e natura, natura e infrastrutture.


 

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