Premio IQU 10, Harbin: Eco social lab

Architettura – progettazioni, per la categoria Architettura e Città opere progettate
Progettista: Federico tinti
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Le nuove proiezioni di una società globalizzata sul territorio chiedono attente letture della stratificazione e degli elementi generativi, attraverso i quali, un diverso ordine si rifletta nel progetto.

 

Le nuove proiezioni di una società globalizzata sul territorio chiedono attente letture della stratificazione e degli elementi generativi, attraverso i quali, un diverso ordine si rifletta nel progetto. L’utilizzo di questi principi, nasce da un’attenta lettura del contesto e, come un nuovo e diverso ordine, è impostato per la riqualificazione di quello esistente. Il progetto coinvolge e fa parte del territorio, nasce dal territorio e prende forma. Il progetto coinvolge l’intera area e si guarda intorno. L’analisi del territorio suggerisce tutti quegli elementi che sono posti in più strati sovrapposti. Ciascuno è collegato agli altri e dagli altri prende forma. L’interazione di questi elementi crea un sistema complesso, un ecosistema. Un complesso sistema di ecologia, economia e relazioni. Un nuovo sistema dove già la distribuzione e la progettazione sono motore di sostenibilità. Gli elementi che compongono il territorio circostante mostrano tracce, che sono riportati nella zona. Il territorio è tanto una parte del progetto, quanto il progetto parte del territorio.

 

Questa struttura adattiva si manifesta in ogni strato. Tutti gli elementi e strati si compenetrano per formare un nuovo rapporto tra le parti e il tutto, tra il progetto e la terra. Le funzioni si adattano e interagiscono con il territorio, creando una miscela di costruito e non. Sono strettamente collegati al territorio.

 

Tre degli edifici esistenti sono convertiti in una serra [2], un centro del parco [3], e un centro di riciclo [4]. il centro del parco gestisce tutte le attività culturali e sostenibili sul territorio, all’interno di un percorso culturale che li unisce tutti. Il centro di riciclo raccoglie, pulisce e distribuisce l’acqua al canale e alle colture. I vecchi silos vengono convertiti uno in totem [5] che indica una funzione di un’area specifica, che contiene bar e ristorante, e in un uno una centrale eolica (per la produzione di energia) [6]. Ci sono molti posti per le attività all’aria aperta, come i parchi [7], terrazza sul lungomare [8], pista di pattinaggio (specchio di acqua in estate) [9], pedonali e ciclabili [10], per il miglioramento della vita sociale. L’intera area verde potrebbe essere convertita in giardini urbani e colture [11] ed edifici residenziali spontanei [12]; può crescere in una determinata posizione fino ad un certo limite sostenibile. Attività commerciali e di vendita al dettaglio sono collegati alla produzione diretta.

 

L’idea diventa così adattabile, scalabile e riproducibile in ogni occasione, la creazione di un forte legame tra organico e inorganico per lo sviluppo futuro.


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