Premio IQU 10, Grugliasco: Villa Gay di Quarti

Architettura-realizzazioni, per la categoria Architettura e Città opere realizzate
Arch. Giancarlo Pavoni 
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ll recupero urbano ed architettonico del complesso storico della Villa Gay di Quarti nel centro di Grugliasco è un esempio di come un bene pubblico in rovina, venduto all’asta a privati, diventa elemento di riqualificazione urbana di una parte della città, restituendone il patrimonio culturale ed ambientale alla memoria collettiva.

Il progetto di recupero urbano
Il progetto per la sistemazione del complesso ha consentito di aprire lo spazio tra la villa e i fabbricati rurali verso la piazza e verso il parco, mettendo quest’ultimo in comunicazione diretta con il centro storico, e di realizzare un parcheggio interrato sotto la Piazza Marconi, collegato al parcheggio interrato di proprietà privata.

I passaggi pedonale pubblico e quello ciclabile, richiesti dalla normativa comunale, hanno comportato la rimozione di parti del muro di recinzione della proprietà verso la piazza Marconi.  L’apertura di questo spazio ha permesso di fruire della percezione della villa e della sua accessibilità in modo circolare, quindi anche dal lato precedentemente chiuso dal muro di confine.  Per l’accesso al parcheggio interrato è stata realizzata una rampa a doppio senso di marcia collocata sulla piazza Marconi. La stessa piazza è stata ridisegnata in funzione delle nuove percorribilità pedonali, ciclabili e carraie.

Il progetto architettonico e di restauro

La Villa
Per la Villa è stato attuato un intervento ampio e complesso di consolidamento e restauro dei solai, delle volte e murature e degli apparati decorativi esterni ed interni nell’ambito della rifunzionalizzazione dell’edificio. Negli spazi al piano terreno si è insediata una Banca, con un ingresso proprio ed indipendente. Al piano primo sono previste sia residenze, sia uffici e studi medici.  In considerazione delle destinazioni, si è resa necessaria consentire la piena accessibilità dal piano strada alle unità situate al livello superiore. Per evitare di danneggiare le strutture interne e per conferire carattere di reversibilità ai nuovi interventi, è stato installato un ascensore esterno al corpo dell’edificio, sul lato verso la corte interna che guarda la piazza. Il vano dell’ascensore è stato rivestito con lastre di vetro colorate, tagliate a doghe larghe, riprendendo il disegno delle fasce dipinte sulla facciata della villa.  Il collegamento tra l’ascensore ed il pianerottolo delle scale interne è stato realizzato con una passerella in acciaio e legno.

La casa colonica
L’edificio non si presentava in un buono stato di conservazione. Tale condizione ha comportato un intervento di restauro e consolidamento degli apparati murari e delle volte con una sostanziale restauro e conservazione dell’esistente.

E’ stato installato un ascensore esterno prospiciente la casa colonica, partendo dal piano interrato. Il vano dell’ascensore è stato rivestito con una lamiera di acciaio corten a doghe orizzontali. Il collegamento tra l’ascensore ed il pianerottolo delle scale interne è stato realizzato con una passerella metallica.

I fabbricati rurali
Questi rustici apparivano fortemente compromessi con fenomeni di degrado e di grave dissesto statico che non hanno reso praticabile una loro conservazione.

La struttura è stata completata rifatta e sono state ricreate murature e pilastri utilizzando i mattoni originari.

Sono state ricostruite le coperture. Ai piani terreni sono state ridisegnate le aperture degli infissi in modo da garantire un’adeguata illuminazione seguendo lo schema compositivo esistente. Al piano primo le aperture dei fienili sono state chiuse con vetrate al fine di mantenere l’aspetto originario della costruzione rurale senza alterare l’ordine dei pieni e dei vuoti della facciata.

Sono stati realizzati collegamenti diretti interni fra i vari piani delle abitazioni e i locali interrati adibiti a

deposito auto e cantina, in modo da non aggiungere all’esterno scale e percorsi di accesso ai primi piani, non coerenti con la tipologia originaria.


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