Premio IQU 10, Cividale: Recupero scuola

Architettura-realizzazioni, per la categoria Architettura e Città opere realizzate
Arch. Ermanno Secco Spilimbergo
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Architettura-realizzazioni, per la categoria Architettura e Città opere realizzate.

Ristrutturazione di un ex edificio scolastico da trasformarsi in una residenza per un’unica famiglia e sistemazione delle aree esterne annesse.

 

Trattasi della ristrutturazione di un ex edificio scolastico, da tempo abbandonato, che si trova in un contesto agricolo paesaggistico di ottimo livello (cantine di produzione del vino dei Colli Orientali del Friuli). Scopo dell’intervento è stato quello di recuperare, mantenendo la tipologia del fabbricato esistente, un edificio degli anni ’30 e di trasformarlo, secondo le richieste della committenza, in una residenza con caratteristiche abitative al passo con i tempi (risparmio energetico e buona illuminazione).
Particolare importanza è stata data nel recupero del sedime e del fabbricato nell’ottica di una riqualificazione delle periferie di piccoli centri ormai lasciate abbandonate e prive di qualità architettonica in nome di una proliferazione di “lottizzazioni” di nuove abitazioni. Sommariamente il progetto è consistito nella suddivisione in 3 piani fuori terra dell’interno, mantenendo l’involucro preesistente, e nella creazione di uno spazio a garage ampliando la parte verso est dell’edificio stesso.

Obiettivi di massima:
1. Recupero rispettoso del paesaggio circostante tramite mantenimento di volumetrie ed utilizzo di materiali del luogo (Intonaco, pietra, ferro verniciato e cemento);
2. Realizzazione di un organismo edilizio a consumo energetico limitato;
3. Installazione di impianti tecnologici che consentano una suddivisione futura in n°4 alloggi senza opere edilizie;
4. Suddivisione degli spazi interni secondo le esigenze della committenza;
5. Sistemazione delle aree esterne recuperando alcune specie vegetali esistenti ed integrandole con nuove che fungano da schermo ai raggi solari estivi (facciata ovest). Inoltre impiego di cisterne per la raccolta delle acque piovane onde ridurre l’utilizzo dell’acqua potabile durante le irrigazioni estive.

Le opere edili che sono state attuate hanno portato a:
a. il recupero statico dell’immobile tramite interventi che hanno consentito il mantenimento dei solai in legno esistenti, un’adeguata suddivisione degli spazi interni con setti murari integrati nei diversi ambienti, l’ampliamento con un nuovo corpo edilizio a contatto con l’esistente ed il rifacimento della copertura;
b. l’installazione di impianti tecnologici (elettrico, idrico, di riscaldamento e di condizionamento) che “scomparissero” nei diversi ambienti in modo da valorizzare gli spazi architettonici e che al tempo stesso consentissero alla committenza un comfort abitativo di buon livello;
c. l’adeguamento alle nuove norme in materia di abbattimento dei costi energetici. A tal proposito si specifica che all’esterno è stato collocato un isolamento a cappotto di spessore variabile (da 12 a 24 cm) integrato con bocchette di ventilazione programmata collocate all’interno dei diversi ambienti che consentono un ricambio d’aria nelle diverse stagioni senza apertura di finestre. Anche il caminetto, previsto nella sala da pranzo, ha un sistema di ventilazione a circuito chiuso che comporta l’afflusso diretto di aria esterna per la circolazione dei fumi tramite apposita canalizzazione. Sono stati collocati in copertura pannelli solari per la produzione di acqua calda. La caldaia, a condensazione, è stata collocata sotto terra recuperando l’apposito spazio da uno esistente che ha consentito il riutilizzo (anche come memoria), della canna fumaria dell’edificio scolastico. Particolare importanza è stata data alla scelta dei serramenti esterni. Nonostante la dimensione considerevole di quelli al piano terra e l’esigenza di realizzare un profilo in legno contenuto, con la ditta appaltatrice si è cercata una soluzione che ha consentito l’inserimento di una doppia camera a tenuta dei vetri installati. Questi ultimi sono stati scelti del tipo selettivo. Oltre a ciò sono stati installati sistemi di frangisole meccanici a lamelle orizzontali (solo nel prospetto ovest) per consentire, durante il periodo estivo, un raffrescamento dei locali senza l’utilizzo di sistemi di condizionamento;
d. l’illuminazione degli ambienti è stata attuata con lampade a risparmio energetico o a led.
e. l’adeguamento dell’immobile alle norme sui disabili tramite inserimento di ascensore
servente i diversi livelli e, all’esterno, di rampe.

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