Premio IQU 10, Afragola: 7 interventi di rigenerazione urbana

Architettura – progettazioni per la categoria Architettura e Città opere progettate
Progettista: Arch. Giulio Desiderio
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Il progetto si inserisce all’interno del Programma Integrato Urbano Europa, ossia partecipa ai programmi di finanziamento europeo, in merito alla riqualificazione del tessuto urbano della città di Afragola. Il progetto interviene a creare spazi e luoghi pubblici a servizio di una città completamente abbandonata al degrado edilizio, urbano, paesaggistico e soprattutto sociale.

 

Il contesto nel quale si siamo trovati a progettare mostra uno scenario di violenze su edifici e spazi una volta propri della città, ma più in generale sull’uso che di questi spazi se ne dovrebbe fare: le piazze sono diventate il luogo di parcheggio delle auto, non esistono più luoghi piacevoli dove riunirsi e ritrovarsi all’aperto, gli edifici storici hanno perso tutti gli elementi costitutivi della loro architettura, poiché hanno visto nel tempo un degrado che in alcuni casi è diventato crollo, poiché irrispettose superfetazione non hanno risparmiato confusione, degrado sociale e impoverimento della qualità globale della vita interna ed esterna alle abitazioni. Il progetto si vuole inserire quindi di un processo di rigenerazione, riappropriazione e valorizzazione di tutte le potenzialità inespresse del tessuto urbano (giardini rigogliosi soffocati dal cemento o peggio non accessibili perché coperti di vegetazione incolta, vuoti urbani conquistati a forza dalle auto, scorci suggestivi all’interno di meravigliosi casali ottocenteschi a controllo del territorio coltivato circostante interrotti da irrispettose superfetazioni…..) e quindi di riappropriazione degli spazi pubblici, oggi praticamente inesistenti nel centro della città. Il progetti che proponiamo sono dunque il frutto di una sfida, quella di appropriarsi di un’idea cosciente e appropriata per sostenere la riqualificazione di una serie di luoghi straordinari per la città di Afragola, non eliminando le contraddizioni latenti di un tessuto urbano e sociale siffatto, poiché ci imbatteremmo in un’operazione assolutamente utopistica, ma semmai contribuendo alla comprensione della loro vera natura.

 

Intervento 1

LA PIAZZA ALBERATA E L’HORTUS CONCLUSUS: si tratta di una vasta area di fruizione pubblica attraverso la riqualificazione della Piazza del Rosario davanti alla Chiesa omonima e l’acquisizione di un vasto giardino di proprietà privata adiacente alla piazza medesima, da destinare a parco urbano, ed attualmente intercluso per la presenza di edifici che non ne permettono l’accessibilità e coperto da una vegetazione foltissima e non ordinata.

 

Intervento 2

L’isola della cultura ed il sistema delle corti urbane: si prevede la realizzazione di un museo cittadino che possa riprendere le numerose emergenze archeologiche del territorio di Afragola rinvenute nel tempo e depositate in altri musei per mancanza di sede propria, ma soprattutto che possa accogliere mostre temporanee e manifestazioni culturali in genere; il museo sarà un sistema di luoghi flessibili, capace di attrarre interessi culturali multiformi. L’isolato si trasformerà in una ricca ed animata successione di corti aperte al pubblico, sulle quali si affacceranno negozi, bar, ristoranti, spazi di sosta, sale espositive, librerie e negozi di antiquariato dando vitalità ad un quartiere del centro storico della città.

 

Intervento 3

LE DUE PIAZZE CONTRAPPOSTE A SACRI CUORI. Il progetto qui va nella direzione di una più appropriata e corretta calibrazione della misura degli spazi vuoti rispetto al costruito intorno: la nuova piazza, ricavata in parte dall’abbattimento di un edificio semicrollato ed abusivo, si potrà confrontare, grazie ad una elegante “liaison compositiva” con il delizioso spazio vuoto a fianco del lato lungo della chiesa, creando un unicum compositivo straordinario di architettura urbana.

 

Intervento 4

IL PALAZZO COMUNALE E LA SUA PIAZZA. L’intervento in oggetto prevede il restauro e risanamento conservativo, consolidamento statico, riorganizzazione funzionale, del Municipio e allo stesso tempo la riqualificazione dello spazio antistante.

 

Intervento 5

LA PIAZZA INTORNO ALLA CHIESA DI S. MARIA. L’intervento prevede l’ampliamento e la riqualificazione della Piazza Santa Maria, caratterizzata dalla presenza straordinaria dell’omonimo complesso chiesastico, tra i più significativi e della città. La zona circostante la piazza versa in condizioni alquanto critiche soprattutto dal punto di vista ambientale e della sicurezza per i cittadini.

 

Infatti, gli edifici individuati nell’intervento, sono stati colpiti dal terremoto del 1980 e da allora hanno subito un lento ed irreversibile degrado. Abbiamo immaginato una serie di piani inclinati e orizzontali, costituiti da blocchetti di pietra lavica, ad una quota superiore di circa 1,5 m rispetto all’attuale quota di calpestio, che organizzino un sistema di percorsi pedonali e luoghi di sosta intorno al complesso chiesastico.

 

Intervento 6

PARCO DIDATTICO-AMBIENTALE PER L’EDUCAZIONE PER BAMBINI: l’area di intervento, per la maggior parte incolta e inutilizzata, è localizzata in un ambito urbano limitrofo alla zona di più antico impianto dell’abitato di Afragola; la presenza nelle immediate adiacenze dell’area di grande complesso scolastico che accoglie più di 1000 scolari ha influenzato sensibilmente la scelta degli interventi che saranno successivamente descritti.

 

Il progetto di questo “Parco didattico educativo per l’Educazione Ambientale ed alla Legalità dei giovani consiste nella riqualificazione di un’area confiscata alla criminalità organizzata, attraverso la realizzazione di un centro per la progettazione ed il coordinamento per le attività di formazione, informazione e sensibilizzazione alle tematiche della sostenibilità ambientale e smaltimento dei rifiuti, unitamente ai temi della legalità, che in molti casi risultano fortemente intrecciati con quelli ambientali.

 

Abbiamo immaginato una morfologia del terreno “a colline”erbose e alberate, che protegga tale oasi, rispetto agli edifici intorno, spesso destinati ad attività non omogenee ed improprie rispetto al contesto. Qui i bambini (e i genitori) potranno sperimentare, divertendosi, la coltivazione delle ninfee e di altre specie di piante acquatiche negli specchi d’acqua accanto alle serre climatizzate, potranno riunirsi a gruppi per capire il funzionamento dei pannelli fotovoltaici posti sulle coperture a sud delle serre vetrate, accorgendosi che esistono molti modi per produrre energia da fonti rinnovabili, potranno scoprire le stagionalità della frutta e degli ortaggi.

 

Intervento 7

LA PIAZZA DEL MERCATO ED IL GIARDINO DEGLI AGRUMI: Un grande spazio attrezzato per attività commerciali (mercato all’aperto periodico, fiera dell’agricoltura e dell’artigianato…) e per manifestazioni ed attrazioni all’aperto in genere; il grande invaso centrale permette l’agevole allestimento di stalli per il mercato temporaneo, attraverso la disposizione di una sere ordinata di pozzetti tecnologici a pavimento e a scomparsa che assicurino l’approvvigionamento idrico, elettrico e la trasmissione dati; anche il grande portico perimetrale potrà essere a servizio del mercato offrendo un ottimo riparo al sole e alla pioggia, ma offrendo la possibilità di una serie di funzioni , quali street basket, skating, educazione stradale.

 

IL CENTRO POLIFUNZIONALE DI ACCOGLIENZA VIA DON MINZONE: a poca distanza dal mercato abbiamo immaginato un grande spazio attrezzato per attività aggregative al chiuso e all’aperto; il grande invaso ora liberato dagli edifici crollati intorno, viene definito da un nuovo complesso costituito da due corpi di fabbrica a L; l’edificio è caratterizzato dalla massima semplicità compositiva: la struttura dell’edificio è in cemento armato con tecnologia di casseratura a perdere coibentata e finitura superficiale esterna sopra la impermeabilizzazione di vernice plastica altamente performante. L’immagine finale sarà di un edificio semplicissimo, senza tempo, ma parimenti radicato nell’immaginario collettivo e simbolico per eccellenza della CASA.

 

LA RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA S.MARCO: la piazza antistante la chiesa di S.Marco trova novo disegno; la piazza presenterà diversi episodi architettonici, a sottolineare percorsi, momenti di sosta in spazi verdi ombreggiati o luoghi di aggregazione.

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