Premio Internazionale di Restauro Architettonico, i vincitori della V Edizione

Il Premio Internazionale di Restauro Architettonico DOMUS, ideato dall’Università degli Studi di Ferrara e promosso dall’azienda Fassa Bortolo S.r.l., giunge alla Quinta Edizione come importante momento d’incontro tra le eccellenze nel campo del restauro, della riqualificazione e del recupero architettonico e paesaggistico a livello internazionale. Quest’anno il panorama dei progetti che hanno preso parte alle selezioni si è esteso a tutte le parti del mondo.

Dopo il successo ottenuto nelle prime quattro edizioni il Premio è stato suddiviso in due momenti distinti: in modo biennale si alternano la sezione relativa ai progetti elaborati come Tesi di Laurea, Master, Dottorato e Specializzazione, ai quali viene quindi dato maggior valore con una giuria e una premiazione a sé stanti, e l’anno seguente quella relativa alle Opere Realizzate. Il 2016 vede in gara i progetti costruiti negli ultimi dieci anni e ha visto la partecipazione di 84 progetti, provenienti oltre che dall’Italia, Germania, Svizzera e Spagna, anche da altri paesi extraeuropei, tra i più lontani Cile, Giappone, Brasile.

La giuria, in tre giorni di discussione sui diversi indirizzi teorici sui quali il restauro si sta indirizzando a livello globale e locale, ha delineato la rosa dei vincitori, forte anche del diverso background dei giurati che caratterizza da sempre il premio: presieduta da Riccardo Dalla Negra, ordinario di restauro del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, la giuria è composta da Carla Di Francesco del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, Camilla Mileto, Professore dell’Università Politecnica di Valencia, Gisella Capponi, Dirigente dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, e Marcello Balzani, Vicedirettore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara e Direttore del centro DIAPReM TekneHub (Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna).

La giuria, vista la grande omogeneità qualitativa dei migliori lavori, ha deciso di suddividere il premio in diversi ex aequo, che si rispecchiano nella scelta di tre progetti per l’oro e quattro per l’argento: tale particolarità delinea l’importante livello comune dei progetti, differenti nelle soluzioni e nelle realizzazioni, negli intenti e nelle problematiche, alle quali sono state applicate diverse tipologie di risposte.

Da quest’anno il premio accoglie al suo interno anche il nuovo Premio Speciale Fassa Bortolo, indirizzato verso coloro che “nel rispetto dei principi conservativi, della sostenibilità e della qualità architettonica abbiano saputo utilizzare le soluzioni appartenenti al Sistema Integrato Fassa Bortolo ovvero ai principali Sistemi a esso connessi”. Peculiarità ed evidenza della qualità del partner aziendale dell’iniziativa, Fassa Bortolo, risiede nel fatto che ad uno dei progetti aggiudicatisi l’oro del complessivo Premio Domus sia stata assegnata anche la massima coccarda di questa gara speciale.

Medaglie d’oro ex-aequo
– Carlo Luigi Ostorero – Studio Dedalo | Restauro della Chiesa Confraternita della Misericordia (Torino)
– Baukunst – Clemens Standl | Restauro delle stanze dei principi della Fortezza Hohensalzburg (Salisburgo, Austria)
– Davide Del Curto, Giacomo Menini | Il museo dei sanatori (Sondalo, Sondrio)

Medaglie d’argento ex-aequo
– Barbas Lopes + Gonzalo Byrne | Teatro Thalia (Lisbona, Portogallo)
– LDA+SR Luca Dolmetta Silvia Rizzo architetti | Restauro Castello dei Doria (Imperia)
– Ares Partners | Yun House Boutique Eco-resort (Guilin, Cina)
– Silvio Oksman Arquitetos Associados | Instituto de Arquitetos do Brasil (São Paulo, Brasile)

Menzioni d’Onore
– Asciutti Michele architetto | Progetto di restauro e valorizzazione della torre sud-ovest del complesso monumentale dei Ss. Quattro Coronati al Laterano (Roma)
– Bordi Rossi Zarotti studio di architettura | Restauro del campanile della Cattedrale di Parma (Parma)
– Gianmarco De Felice, Berardino D’Eramo | Restauro dell’Abbazia di San Clemente a Casauria (Pescara)
– Studio Diletta Evangelisti | Restauro e musealizzazione: Museo Arcivescovile e Cappella dei Vescovi (Ravenna)
Marcelo Ramos Sarasà Martin, Graziella Giorgi Martin Gomes | Manutenzione del Ponte Torta (Jundiaì, São Paulo, Brasile)
– Suma architect | Koya (Tokushima, Giappone)

Premio Speciale Fassa Bortolo
– Carlo Luigi Ostorero – Studio Dedalo | Restauro della Chiesa Confraternita della Misericordia (Torino)

La cerimonia di Premiazione, prevista mercoledì 6 aprile 2016, per l’apertura di Restauro: Salone dell’economia, della Conservazione delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali avrà luogo nella prestigiosa cornice di Palazzo Tassoni Estense, sede del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara con il Patrocinio del Comune di Ferrara, dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Ferrara e della Fondazione degli Architetti di Ferrara.

Durante la premiazione saranno invitati a partecipare i vincitori e tutti i membri della giuria. Come ogni anno tale momento è visto come un’importante opportunità di discussione e condivisione sui temi onnicomprensivi del restauro architettonico e della riqualificazione urbana, con focus sui progetti realizzati.

Il giorno seguente, giovedì 7 aprile presso il Salone del Restauro, Ferrara Fiere, verranno presentati i progetti vincitori con un intervento diretto dei vincitori nell’ambito del Convegno dal titolo “Il Restauro Consapevole”.

Tutti i progetti in concorso saranno contestualmente esposti presso lo stesso Salone del Restauro.

Per ulteriori informazioni
www.premiorestauro.it

Nell’immagine di apertura, Ares Partners, Yun House Boutique Eco-resort, Guilin, Cina, Medaglia d’argento ex-aequo

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