Premio Internazionale Architettura Sostenibile: cinque vincitori ex aequo

Si è svolta il 4 giugno presso le Sale Apollinee del Teatro La Fenice, a Venezia, la cerimonia di premiazione della quinta edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile Fassa Bortolo. La cerimonia si è aperta con l’intervento di Paolo Fassa, presidente del Gruppo Fassa Bortolo, seguito poi dal saluto del Prof. Massimo Cacciari, Sindaco di Venezia e dell’arch. Antonio Gatto, presidente dell’Ordine degli Architetti P.P. e C. della provincia di Venezia.

L’iniziativa nei suoi aspetti generali è stata presentata dal Prof. Marcello Balzani, direttore del DIAPReM (Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara), che segue il Premio fin dalla sua nascita e che ne ha ripercorso brevemente la storia fino all’attuale edizione che vede oramai confermato il Premio Internazionale Architettura Sostenibile come un evento molto atteso.

Il Premio, ideato e promosso nel 2003 dall’azienda Fassa Bortolo, leader nel settore delle soluzioni innovative per l’edilizia, in collaborazione con la Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara, ha cadenza annuale e viene assegnato a opere realizzate da professionisti o studi di architettura o ingegneria che meglio esprimono i principi fondamentali su cui si basa il Premio oppure anche a progetti di neo-laureati che, in una separata sezione, possono partecipare con la propria Tesi di Laurea.
Rappresenta molto più di un concorso: il Premio infatti intende riportare l’attenzione sulla necessità di riesaminare il rapporto tra processo edilizio e qualità dell’habitat attraverso il perseguimento della compatibilità tra produttività economica, tutela delle risorse e qualità dell’ambiente.

La parola è quindi passata al presidente della giuria prof. Thomas Herzog che ha riassunto il verbale di giuria spiegando i criteri di valutazione dei progetti di questa quinta edizione dove si è vista una forte presenza di progettisti a livello europeo (ben 11 paesi europei). Ciò conferma l’estesa diffusione del Premio a livello internazionale ed il crescente interesse per un’iniziativa che seppur giovane sta riscuotendo molto successo. Entrambi le sezioni tra l’altro hanno presentato tipologie di architettura diversificate: dal nuovo alla ristrutturazione, dall’edilizia privata a quella pubblica, dalle strutture turistiche ai siti produttivi.

 

Per la sezione “Opere Realizzate” da un totale di 42 realizzazioni la giuria ha scelto 10 progetti tra i quali sono stati nominati 5 vincitori ex aequo provenienti da 5 diverse nazioni:

 

– Feilden Clegg Bradley Studios – Nuovi uffici centrali della National Trust / Heelis, Swindon (Gran Bretagna)
– Gil Torres Carmen – Centro anziani e Servizi sociali Madrid (Spagna)
– Ingenhoven Architekten – Centro di aviazione Lufthansa, Francoforte (Germania)
– Orianoassociati Architetti – Recupero, restauro e ridestinazione turistica dell’antico borgo di Santo Stefano di Sessanio, L’Aquila (Italia)
– Rauch Martin & Boltshauser Roger – Casa in terra battuta, Schlins (Austria)

 

Cinque interessanti progetti sono stati poi scelti anche per le menzioni speciali della stessa sezione:

– Architekturbüro Reinberg – Scuola materna in Schukowitzgasse, Vienna (Austria)
– Bob Gysin + Partner BGP Architekten – Istituto svizzero di scienze e tecnologie acquatiche (eawag) / Eawag Forum Chriesbach, Dübendorf (Svizzera)
– Sps-architekten – Complesso residenziale passivo “Samer Mösl”, Salisburgo (Austria)
– Studio Nicoletti Associati – Nuovo Palazzo di Giustizia, Arezzo (Italia)  – Studio RBA – Edificio residenziale sulle rive del fiume Piave Vecchia, Musile di Piave, Venezia(Italia).

 

La scelta di nominare 5 progetti vincitori e 5 menzioni speciali è motivata innanzitutto dall’alto livello che in generale caratterizzava le opere realizzate ed al fatto che non vi era tra questi unsingolo progetto che emergeva rispetto agli altri ma una serie di eccellenti soluzioni capaci di riassumere l’effettiva complessità e diversità con cui l’approccio al tema sostenibilità puòmanifestarsi. Pertanto la giuria ha deciso di premiare più opere che enfatizzano, nel lorocomplesso, la diversità dei temi di progetto e che presentano, in ciascun caso, la risoluzione più idonea, a dimostrazione di come ogni specificità necessiti di soluzioni peculiari. Comeenunciato nella relazione “Tutti i progetti, tra le loro caratteristiche, posseggono aspetti pionieristici.”

 

Nella sezione “Tesi di Laurea” riservata ai neo-laureati è stato assegnato il 1° Premio a Oikonomou Ioannis con la tesi “Architettura di terra” (Aristotle University of Thessaloniki – Grecia) mentre le menzioni speciali sono state assegnate a:

 

– Lieschke Thomas – Fattoria energetica – modelli per una trasformazione “energetica” del territorio nella regione di Lausitz (BTU Cottbus – Germania)

– Mariotti Andrea – Edificio per uffici a Fano (Università di Firenze – Italia)

– Morelli Paolo e Pontarelli Andrea – Recupero dell’ex-Sanatorio Banti a Pratolino, Firenze (Università di Firenze – Italia)

 

I progettisti premiati hanno presentato le proprie realizzazioni ed i propri progetti ad un pubblico qualificato, non solo i partecipanti di questa edizione e delle precedenti, ma anche lepiù diffuse testate di editoria specializzata in tema di edilizia e architettura, autorità eprofessionisti del settore suscitando notevole interesse ed apprezzamento per l’originalità delle soluzioni.

E’ stata inoltre presentata la sesta edizione del premio che, dall’edizione 2009, avrà unadiffusione ancora più internazionale, la partecipazione per entrambe le sezioni sarà infattiaperta anche ai candidati provenienti da paesi extraeuropei. La scadenza di iscrizione è fissata per il 31 Dicembre 2008.

 

Informazioni e dettagli sono consultabili sul sito del premio www.premioarchitettura.it.

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