Premio Innovazione e Qualità Urbana. I progetti premiati della V Edizione

La quinta edizione del Premio Innovazione e Qualità Urbana è giunta alla sua conclusione.

 

45 i progetti in gara, presentati da amministrazioni locali, ma anche da società, cooperative e privati. A selezionarli una giuria presieduta da Marcello Balzani, direttore della rivista “Paesaggio Urbano” e composta dall’architetto Giovanni Corbellini, dall’ingegnere Pierpaolo Gessa del settore pianificazione urbanistica e lavori pubblici del Comune di Quartu Sant’Elena (Cagliari) e da Marco Zaoli (presidente dell’Ordine degli architetti della Provincia di Rimini). Tre le diverse categorie del premio, rivolto a opere realizzate o a nuove progettazioni: “Città e architettura” per i progetti architettonici e urbanistici; “tecnologie” per l’adozione di nuovi strumenti informatici nella gestione del territorio; “mobilità” per i servizi pubblici di trasporto, le infrastrutture e i progetti a favore dell’autonomia delle persone con disabilità.

 

Quattordici progetti sono stati premiati dalla commissione di esperti chiamati a stilare la classifica finale nella cornice di EuroPA, il salone delle autonomie locali di Rimini (Fiera di Rimini dal 1 al 3 aprile 2009). La mappa dei vincitori (per lo più giovani architetti) si estende per tutta l’Italia da nord a sud, a testimonianza che la qualità è presente un po’ ovunque, anche se non viene quasi mai urlata al grande pubblico. Le realtà più piccole, infatti, sempre più spesso sono quelle più coraggiose nello sperimentare nuove metodologie, nuove soluzioni e nuove tecnologie nell’ottica della qualità del prodotto finale. Il premio IQU, promosso da Maggioli Editore, nasce con il proposito di sviluppare un confronto di strategie di innovazione progettuale, tecnologica e gestionale tra le città, un confronto tra idee, progetti, progettisti e committenti che intendono proporsi per un processo di riqualificazione e sviluppo del patrimonio edilizio e del territorio.

 

Nella categoria “Città e architettura”, il piano integrato dello studio Edoardo Milesi & Archos si aggiudica il primo premio per la sezione miglior nuova progettazione. Secondo classificato è il progetto di Social Housing dell’Erap di Ascoli Piceno realizzato a San Benedetto del Tronto da Dpmm Architetti Associati. Al terzo posto il Comune di Monte San Savino (Arezzo) con il nuovo parco urbano del Fossatello.
Migliore opera realizzata della categoria “Città e architettura” è invece la scuola comunale di musica di Falconara Marittima (Ancona): il progetto degli architetti Paolo Bonvini, Roberto Angeloni, Matteo Verzolini, Omero Bassotti e Gianluca Cesareo ha saputo restituire alla città gli spazi di una vecchia falegnameria. Secondo e terzo posto per la riqualificazione di piazza Matteotti realizzata dal Comune di Badalucco (Imperia) e per il restauro e la ricostruzione di un’ex segheria a Olmo al Brembo (Bergamo), progettata da Mario Bonicelli Architetto and Partners.

 

Due i vincitori della categoria “Mobilità”: la Provincia di Udine viene premiata nella sezione per le nuove progettazioni per la pista ciclabile tra Grado e Palmanova (30 chilometri di tracciato protetto dal traffico automobilistico); come opera realizzata vince “Steel Wall”, un parcheggio in acciaio e vetro con pareti esterne che saranno coperte da rampicanti, voluto dalla società mista Area 24 e progettato dallo studio mag.Ma.

 

Il premio della categoria “Tecnologie” va invece alla riqualificazione di piazza Matteotti a Treviso realizzata dallo studio di architettura e design Roberto Pamio, che ha trasformato un antiestetico pilone-antenna per la telefonia mobile in un obelisco luminoso ricoperto di 500 mila tessere di vetro di Murano.

 

Tre le menzioni speciali assegnate dalla giuria del premio “IQU”: lo studio Uap si aggiudica il premio speciale “Progettazione partecipata” per la riqualificazione delle aree verdi e degli spazi-giochi del quartiere Corviale di Roma. La cooperativa Cairepro vince il premio speciale “Progettazione per tutti”: il suo intervento di piazza Vittorio e di piazza Martiri del 7 luglio nel centro storico di Reggio Emilia ha eliminato tutte le barriere architettoniche, raggiungendo alti livelli di accessibilità per le persone disabili. Al Comune di Imola (Bologna) il premio speciale “Sostenibilità ambientale”: la nuova scuola media del quartiere di Pedagna è stata costruita seguendo i principi della bioedilizia e della bioclimatica in modo da sfruttare al massimo il riscaldamento solare e il passaggio naturale dell’aria. In più è dotata di collettori solari e pannelli fotovoltaici.

 

Due, infine, i premi on line votati dai navigatori del sito www.euro-pa.it: come nuova progettazione vince il progetto di riqualificazione urbana realizzato dal Comune di Celano (L’Aquila) che rivitalizzerà l’area intorno al Castello Piccolomini creando nuovi spazi pubblici e servizi per il turismo e per il commercio. Al Comune di Altavilla Silentina (Salerno) va il premio on line come migliore opera realizzata: quello che nella borgata rurale di Cerrelli era prima un grande spazio vuoto e privo di identità, utilizzato al massimo come parcheggio, è oggi diventato una piazza con un monumento, una fontana, un palco per manifestazioni culturali, aree verdi, panchine, un parco giochi e un campo sportivo multiuso.

 

Nell’immagine: Edoardo Milesi e Archos Srl. Progetto per il piano integrato di intervento a Bergamo: riconversione di un’area industriale dismessa in un quartiere multifunzionale

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