Premio Architettura Sostenibile, Museo Paula Rêgo di Eduardo Souto de Moura

Il Museo Paula Rêgo a Cascais, Portogallo, di Eduardo Souto de Moura è tra i progetti segnalati all’ottava edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile, la cui cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso 6 giugno a Ferrara.

“Ho avuto la fortuna di poter scegliere il sito, il che ha peraltro accresciuto la mia responsabilità dopo che la pittrice Paula Rêgo ha scelto me come progettista. Il sito era un bosco, tutto circondato da muro, con un grande vuoto al centro (probabilmente qualche vecchio club tennistico abbandonato dopo la Rivoluzione dei Garofani). Dopo avere misurato gli alberi fino alla loro sommità, ho sviluppato una serie di volumi di altezze diverse, per rispondere alla pluralità del programma. La distribuzione dei box funge da ‘polo positivo minerale’ in contrapposizione al ‘polo negativo’ dato dal profilo delle sommità arboree. Questo gioco di ‘Yang’ e ‘Yin’ tra artefatto e natura mi ha aiutato a decidere il materiale esterno: cemento rosso, il colore opposto al verde del bosco (che nel frattempo era stato ridotto per motivi di profilassi botanica). Non volendo che la costruzione fosse una mera somma di box, ho stabilito una gerarchia, introducendo due grandi piramidi (skylights) nell’asse di entrata, che sono la libreria e il café, che risentono delle influenze della cucina di Alcobaça, di alcune case dell’architetto Raul Lino e di alcune illustrazioni di Boullé. È stata mia preoccupazione fare in modo che ogni sala di esibizione avesse sempre un’apertura all’esterno, sul giardino. Non si opporrà mai troppo l’astratta e totalmente artificiale realtà dell’arte contemporanea alle costrizioni della realtà quotidiana che ci circonda” (Eduardo Souto de Moura).

Altre immagini del progetto

SCHEDA PROGETTO
Museo Paula Rêgo

Progettista
Eduardo Souto de Moura

Committente
Cascais City Hall

Localizzazione
Cascais, Portogallo

Realizzazione
2009

Secondo il parere della giuria del Premio, “l’edificio instaura un rapporto dialettico stimolante con il contesto naturale innescando una dicotomia tra massività (finalizzata al corretto rapporto col caldo clima del luogo) e il rigore geometrico dei volumi dell’edificio, rispetto alla leggerezza e irregolarità delle sagome arboree circostanti. La relazione fra condizione espositiva interna e percezione spaziale verso l’esterno è calibrato in maniera sapiente”.

Eduardo Souto de Moura è nato il 25 luglio 1952 a Oporto, in Portogallo. Ha studiato architettura alla Scuola di Belle Arti di Oporto, diplomandosi nel 1980. Nel 1974 ha lavorato come praticante nello studio di architettura di Noé Dinis. Dal 1975 al 1979 ha lavorato come praticante nello studio di architettura di Álvaro Siza. Dal 1981 al 1991 è stato assistente presso la propria alma mater, e successivamente è entrato in ruolo come professore nella Facoltà di Architettura dell’Università di Oporto. Ha un proprio studio dal 1980. È stato visiting professor presso le scuole di architettura di Parigi-Belleville, Harvard, Dublino, Zurigo (ETH) e Losanna. Ha partecipato a numerosi seminari e ha tenuto molte conferenze sia in Portogallo che all’estero. Il suo lavoro è apparso in varie pubblicazioni e mostre. Lo scorso 2 giugno è stato insignito del prestigioso Pritzker Architecture Prize.

Per ulteriori informazioni
Premio Internazionale Architettura Sostenibile Fassa Bortolo
Facoltà di Architettura di Ferrara
via Quartieri 8
44121 Ferrara

Tel. +39 0532 293636
E-mail: premioarchitettura@unife.it
www.premioarchitettura.it

 

Nell’immagine, vista esterna degli edifici del Museo Paula Rêgo a Cascais, Portogallo, di Eduardo Souto de Moura

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico