Prefabbricazione: efficienza ed estetica finalmente insieme. Una realizzazione di Kager Italia sul Lago di Como

Liberata ormai da pregiudizi e stereotipi, la prefabbricazione si sta sempre più affermando anche sul territorio italiano, grazie agli esempi provenienti dal Nord Europa e a un livello qualitativo sempre più elevato in fase di produzione e progettazione. Tra le numerose realizzazioni in corso, segnaliamo in particolare quelle di Kager Italia, azienda che produce case prefabbricate bio-ecologiche a struttura lignea, senza l’utilizzo di modelli standard, ma adattando i progetti alle esigenze individuali. Le abitazioni così realizzate risultano “tecnologicamente evolute”: avanzati sono i macchinari usati nella lavorazione del legno, accurata la fase di progettazione, elevata l’attenzione al risultato estetico finale.

 

Le abitazioni proposte si segnalano però soprattutto per le prestazioni energetiche garantite (da classe A, con un costo di gestione quattro volte inferiore rispetto alle abitazioni tradizionali) e per l’utilizzo di soli materiali bio-ecologici: fibre di legno come materiali isolanti, fibrogesso per i pannelli strutturali portanti, calce e argilla per gli intonaci. Rapidi i tempi di esecuzione (da quattro a sei mesi) e ottime le garanzie di sicurezza: le strutture risultano completamente antisismiche, resistenti sia a sismi ondulatori che a sismi sussultori di elevata intensità.

 
UNA REALIZZAZIONE SULLE COLLINE DI VERBANIA
Tra le referenze di Kager Italia una delle più interessanti riguarda una casa sulle colline di Verbania, davanti al Lago Maggiore, progettata con un perfetto orientamento nord-sud secondo l’asse minore. Grandi vetrate, esposte a sud, permettono di sfruttare al meglio l’irraggiamento solare nei mesi invernali. Per evitare problemi di surriscaldamento, d’estate le vetrate vengono invece protette con un sistema di ombreggiatura che prevede l’utilizzo di brise-soleil o frangisole. Accorgimenti simili vengono impiegati anche per il pergolato presente davanti alle vetrate: questo viene coperto in estate, quando l’orbita solare è più alta, mentre viene scoperto in inverno quando è utile come termosifone naturale.
La costruzione si segnala soprattutto per la presenza di una torre centrale rivestita con pietra locale posata a secco e dotata una camera di ventilazione tra pietra e parete lignea. Studiata tenendo conto dei principi della bio-climatica, la torre è collegata con un interrato, realizzato con una doppia intercapedine nella roccia e dotato di un microclima costante intorno agli 8-10°C. D’estate l’apertura delle griglie di ventilazione non fa che creare un vero e proprio camino di raffrescamento all’interno della torre, che assume quindi una funzione essenziale per il benessere degli abitanti. Non è del resto meno importante la sua funzione nel periodo invernale, quando funge da corpo centrale riscaldante per le due ali laterali della casa.

 

LE PRESTAZIONI ENERGETICHE
L’edificio si segnala per le sue elevate prestazioni energetiche. Pareti esterne e tetto ventilato hanno un coefficiente U di 0,15 W/m2k come media strutturale, indice di un ottimo isolamento nei confronti del freddo invernale. Per quanto riguarda il calore estivo si registra invece uno spostamento di fase di 10,8 ore. Una caloria impiega, quindi, quasi undici ore per attraversare la struttura dall’esterno, prima di contribuire ad aumentare la temperatura interna: in questo intervallo di tempo, con l’arrivo della sera, la temperatura esterna scende per effetto dell’escursione termica e l’apporto di calore precedente viene quindi annullato. Le prestazioni energetiche vengono del resto incrementate dai serramenti esterni, costruiti in legno lamellare senza nodi e dotati di triplo vetro (U = 0,7 W/m2k).

 

IL SISTEMA DI RISCALDAMENTO
Per quanto riguarda il riscaldamento vengono impiegati un sistema radiante a pavimento con caldaia a condensazione e un sistema di ventilazione controllata a doppio flusso. Quest’ultima soluzione permette il ricambio dell’aria, riducendo contemporaneamente la presenza di acari, polveri e pollini. Attraverso il doppio flusso viene inoltre recuperato calore. Si tratta di soluzioni che hanno un impatto estremamente positivo dal punto di vista energetico: grazie alla ventilazione meccanica controllata e al recupero di calore si arriva a trasformare una cosiddetta “casa 3 litri” in un’abitazione che consuma meno di un litro di combustibile per metro quadrato all’anno. Si può, in altri termini, passare da una valutazione da “classe A” a una “A+”, senza intervenire sulle caratteristiche strutturali dell’edificio.

 

FABBISOGNO IDRICO DIMEZZATO
Nell’abitazione di Verbania si è prestata particolare attenzione anche al risparmio idrico: l’acqua piovana viene recuperata, conservata in un serbatoio interrato da 6.500 litri, e quindi destinata a irrigazione o, previo filtraggio, a uso domestico (lavatrice e vaschette di scarico del wc): una soluzione che permette di dimezzare il fabbisogno idrico annuo. L’acqua sanitaria – come quella della piscina di cui è dotata l’abitazione – viene inoltre riscaldata attraverso un pannello solare termico sottovuoto, in modo da ridurre ulteriormente l’impatto ambientale.

 

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