Piazza Andrea Pazienza, Roma

Il Comune di Roma, nell’assegnare la toponomastica al quartiere Torrino-Mezzocammino, ha deciso di dedicare il nuovo quartiere sito alle porte dell’Eur, tra il Grande Raccordo Anulare, via Cristoforo Colombo e la via del Mare, ai più importanti fumettisti italiani. È così che tra viale Gianluigi Bonelli, Viale Hugo Pratt e largo Dino Battaglia è spuntata, nel cuore del quartiere, Piazza Andrea Pazienza.

 

La piazza, di cui la P&A srl ha progettato le strutture e si è anche occupata della direzione lavori, ospita al suo interno una rotatoria interrata che connette via Cavaceppi, via Galoppini e via Bortone; la sua posizione ipogea non la rende da subito visibile, si svela solamente percorrendo i sottopassi stradali che convergono al suo interno. I muri di contenimento che la cingono ospitano, come fossero fogli bianchi, immagini degli eroi più amati del fumetto italiano e rendono lo spazio una stanza intima a cielo aperto dedicata alla fantasia. Il tamburo in calcestruzzo in aggetto sui i muri rimarca fortemente la forma circolare della piazza (diametro 47 metri), raccorda in altezza i vari sottopassi, protegge il rivestimento, è sede dell’illuminazione dello stesso e costituisce il parapetto dello spazio sovrastante da cui si ammira totalmente questa famiglia di personaggi, mai visti tutti insieme.

 

La piazza si veste quindi di gigantografie in gres porcellanato smaltato con fotoceramica antigraffito e antismog, di altezza 4,20 m e di larghezza standard 3,60 m composte da piastrelle di dimensione 20X20 cm. Ogni pannello è contornato da un carter in lamiera nero che, oltre a riquadrare l’immagine, nasconde i giunti termici e le lievi imperfezioni dovute al montaggio. Tali riquadri sono inseriti all’interno di una cornice in piastrelle di gres porcellanato 30×30 che rivestono anche i tre sottopassi che convergono all’interno.

 

Le gigantografie sono così articolate:

 

– nel tratto principale, di lunghezza pari a 46,80 metri, compreso tra via Bortone e via Cavaceppi, in dieci pannelli di dimensioni standard, più uno di larghezza pari a 7,60 metri sono raffigurati:
Capitan Miki (1951, Ed. Giuseppe Casarotti, di Sinchetto-Guzzon-Sartoris);
Il grande Blek (1954, Ed. Giuseppe Casarotti, di Sinchetto-Guzzon-Sartoris);
Dylan Dog (1986, Ed. Sergio Bonelli, di T. Sclavi – A. Stano);
Valentina (1965, di Guido Crepax);
Tex Willer (1948, Ed. Sergio Bonelli, di G.L. Bonelli , A. Galeppini);
“foto di famiglia” (della casa editrice Sergio Bonelli Editore);
Diabolik (1962, Ed. Astorina s.r.l., di Angela e Luciana Giussani);
Corto Maltese (1967, Ed. RCS Lizard, di Hugo Pratt);
Pecos Bill (1949, Ed. Mondadori, di G. Martina e R. Paparella);
Zagor (1961, Ed. Sergio Bonelli, di G. Nolitta – G. Ferri);
CoccoBill (1957, di Benito Jacovitti).

 

– nel tratto più corto, di lunghezza pari a 17,00 metri, compreso tra via Cavaceppi e via Galoppini, in tre pannelli di dimensioni varie sono raffigurati:
Billy Bis (1966, Casa editrice Universo, di A. Mancuso e L. Ugolini);
I personaggi de “l’Intrepido” (1951, Casa editrice Universo );
I personaggi de “Il Giornalino“ (1924, Editor Periodici San Paolo).

 

– nell’ultimo tratto, di lunghezza pari a 26,80 metri, compreso tra via Galeppini e via Bortone, in sette pannelli di dimensioni standard sono raffigurati:
Il signor Bonaventura (1917, Eredi Sergio Tofano);
Le WinX Club 2004 (2004, Rainbow s.p.a. di I. Straffi e C. Magrini);
Sturmtruppen (1968, 2008 Bonvi – Chiaroscuro di Franco Bonvincini);
Zanardi (1981, di Andrea Pazienza);
La Pimpa (1975, Ed. Altan/Quinos di Francesco Altan);
Lupo Alberto (1974, Silver – Casa Editrice M.C.K. di Guido Silvestri);
Tiramolla (1952, Edizioni Alpe di R. Renzi e G. Rebuffi).

 

Per un totale di ventuno figurine dell’album italiano del fumetto.

 

Ogni pannello riporta in basso a destra le generalità del personaggio: la data di nascita, l’editore e il fumettista creatore. La progettazione ha permesso ai progettisti di entrare in contatto con tutte le case editrici e tutti i possessori dei diritti degli eroi rappresentati. Ed è soprattutto grazie a questi detentori, che hanno gentilmente ceduto i copyright, al Comune di Roma e al Consorzio Torrino Mezzocammino, che il 20 Novembre 2009 è stato possibile consegnare alla città questo splendido omaggio al fumetto italiano.

 

SCHEDA PROGETTO

 

Progetto
Piazza Andrea Pazienza

 

Localizzazione
Roma

 

Progettazione
P&A srl
Edoardo Benazzi
Emanuele Ceresoni
Daria Giura
Fabio Sorriga

 

Sito web
www.peaarch.com

 

Cronologia
2009

 

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