Per un verde a_venire

Il tema di un centro sportivo polivalente in un’area a cavallo tra i quartieri di Malvaccaro e Poggio Tre Galli di Potenza è qui inteso come occasione per ricucire, all’interno di un sistema più organico, percorsi ed aree pubbliche in un ambito urbano notoriamente privo di attrezzature ricreative e luoghi di aggregazione. Sotto questo aspetto il progetto che si presenta vuole costituire non solo un intervento di progettazione fine a se stesso, ma un tassello di una riqualificazione più ampia che mira ad avere come bacino di utenza l’intera città.
Il percorso è l’elemento generatore del progetto, infatti dal livello stradale, dove sono ubicati i parcheggi per le auto e due ingressi, hanno origine tre percorsi a quote diverse che costituiscono gli assi progettuali dell’intervento e definiscono tre differenti ambiti di attività: terrazza attrezzata, playground e campi all’aperto e passeggiata naturalistica; percorsi che garantiscono la totale accessibilità di tutti gli spazi progettati ai diversamente abili.
In termini di attività e, quindi, di bacino di utenza, si è cercato di offrire servizi in grado di coinvolgere tutte le fasce di popolazione, dai bambini alle famiglie, dai giovani agli anziani. Seguendo questo principio si è ricercata la più ampia integrazione degli spazi, al fine di conseguire una interazione sociale e generazionale. Anche la scelta delle attività praticabili è stata compiuta in modo da ampliare il bacino d’utenza da chi pratica sport più “tradizionali” (nuoto, basket, pallavolo, calcio e atletica) agli appassionati di sport meno usuali (free climbing, skateboarding, streetbasketball, beach volley, pattinaggio su ghiaccio).

 

Da un punto di vista strettamente progettuale si è seguita la filosofia del minimo costruito infatti, rispetto ai circa 21600 mq di superficie coperta realizzabile secondo gli indici urbanistici, si è scelto di realizzarne soltanto 4740; questo per porre l’accento sulla dimensione di “parco”.
Per ridurre l’impatto visivo del costruito, l’edificio principale è stato concepito come interrato e la copertura, attrezzata con campi da bocce, pista di atletica, un piccolo anfiteatro ed un bar, diventa parte integrante del parco sportivo e punto panoramico sulle attività che si svolgono nelle aree sottostanti.
Dislocati lungo i percorsi del parco vi sono una serie di “moduli” per servizi (WC, chiosco-bar, spogliatoi, info-point  e noleggio attrezzature sportive: bici, pattini, segways, etc.) realizzati in modo da poter essere spostati o ampliati a seconda delle esigenze.
Per quanto riguarda la riduzione dell’impatto energetico è stata prevista una doppia vetrata, che durante l’inverno accumula calore producendo al proprio interno un effetto “serra” e durante l’estate sarà ombreggiata nelle ore più calde e adeguatamente ventilata.

 

La dispersione di calore e il raffrescamento avverrà inoltre per conduzione, facendo circolare e raffrescare l’aria dell’abitazione in tubi interrati e restituendola raffrescata all’ambiente interno. Altro elemento di forza per il contenimento delle spese di gestione è il “parco fotovoltaico” che si è pensato di impiantare a copertura delle aree di parcheggio e consistente in 1400 mq di superficie utile, per un totale di circa 140 KW di rendimento.
Per la riduzione del carico ambientale del centro sportivo si è pensato di realizzare, all’interno del parco, un impianto di fitodepurazione, tecnologia di depurazione naturale a basso costo e a ridotto impatto ambientale e visivo, mediante la realizzazione di un’area di circa 600 mq dedicata all’affinamento della qualità delle acque reflue prodotte nel parco e già parzialmente depurate in fosse settiche adeguatamente dimensionate. Un sistema di piccole cascate successive, infine, ossigenerà ulteriormente le acque prima di recapitarle al torrente.

 

Altre immagini del progetto

 

 

SCHEDA PROGETTO

Concorso nazionale di idee per la progettazione di un centro sportivo polivalente a Potenza

 

Ente banditore
Circolo Angilla Vecchia, Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Potenza, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza
Bando
01 febbraio 2009
Esito
02 luglio 2009

 

Giuria
Giuseppe Zizzi
Michele Graziadei
Michele Lapenna
Giancarlo Grano
Matteo Capuani
Carlo De Vuono

 

1° classificato
“PER UN VERDE A_VENIRE”

 

Progettisti
W.O.P. architettura: arch. Christian Rosolino, arch. Gerardo Sassano, ing. Michele Scioscia, Giovanni Brienza (graphic designer)
con:
ing. Giovanni Albano, ing. Donato Losasso, dott.ssa Valeria Di Muzio (agronomo), dott. Felice Curci (agronomo)

 

W.O.P. architettura
Gerardo Sassano, Michele Scioscia, Christian Rosolino e Giovanni Brienza formano a Potenza lo studio professionale multidisciplinare W.O.P. (architettura, ingegneria, design) dove svolgono attività di liberi professionisti con particolare attenzione per l’ambito della progettazione architettonica, del restauro e del consolidamento degli edifici storici, dell’architettura del paesaggio e del graphic design. La loro attività si integra con l’apporto di artisti, agronomi e botanici.
Gerardo Sassano (Potenza 1973) si laurea nel 2004 a Roma presso l’Università “La Sapienza” Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” con tesi in restauro dei monumenti.
Michele Scioscia (Potenza 1973) si laurea nel 2004 a Potenza presso l’Università degli Studi della Basilicata – Facoltà di Ingegneria con tesi in architettura tecnica e tecnica delle costruzioni.
Christian Rosolino (Napoli 1975) si laurea nel 2007 a Roma presso l’Università “La Sapienza” Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” con tesi in restauro dei monumenti. Attualmente è specializzando presso la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Giovanni Brienza (Potenza 1970) si occupa di graphic e web design.


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