Parte il Premio IQU: partecipa, invia il tuo progetto

Eccolo, anche quest’anno è arrivato il momento del Premio IQU, giunto alla sua XI edizione. Il Premio IQU, acronimo che sta per Innovazione Qualità Urbana” costituisce un vero e proprio ambito di contenuto che affronta aspetti strategici della trasformazione delle città e dello spazio pubblico. Sono tre le parole chiave:

Documenti di partecipazione al Premio IQU

È obbligatorio compilare una delle due schede
Scheda di Iscrizione al Premio – Categoria Nuovi Utilizzi e progettazioni (in formato .doc) da compilare e allegare al Progetto;
Scheda di Iscrizione al Premio – Categoria opere già realizzate (in formato .doc) da compilare e allegare al Progetto.

e invialo a iqucontest@maggioli.it

Scadenza prorogata al 20 aprile 2016

 

#innovazione
Perché oggi più che mai vengono sperimentate metodologie attraverso la misurazione di un complesso quadro di esigenze ambientali e sociali, che trova sul territorio altrettante valenze progettuali importanti, connesse allo sviluppo di nuovi materiali, di nuovi componenti, di nuove tecnologie; è un quadro che interseca e valorizza la ricerca con lo sviluppo industriale e mette in relazione sempre più cogentemente il tema della sicurezza e della sostenibilità;

#qualità
Perché ogni luogo costruito con la propria rete di azioni e di servizi che in esso aderisce e si connette, ha bisogno di essere valutato nei caratteri positivi, nelle valenze di risposta qualitativa, in un’azione di monitoraggio, capace di far risaltare criticamente i risultati ottenuti. La riqualificazione dello spazio urbano (sia esso edificato che non), in tutte le sue sfaccettature, rappresenta il principale tema progettuale degli investimenti delle amministrazioni pubbliche e private;

#urbana
Perché la città, i luoghi costruiti, gli spazi non racchiusi formati da strade e piazze, sono il grande e complesso universo di relazioni che permette di fare coesistere la “grande città pubblica” con le tante “città private”, le innumerevoli situazioni edificate (produttive, residenziale, destinate ai servizi e al commercio) con le quali ogni cittadino ogni giorno si relaziona. L’urbanità di un luogo diventa un’immagine importante della modernità e dello sviluppo, soprattutto oggi che lo spazio ed il tessuto edificato è oggetto di un processo di grande rinnovamento, volto al recupero ed alla rigenerazione urbana.

 

Le aree tematiche del Premio IQU

Il premio IQU si struttura in due aree tematiche, all’interno delle quali convergono altrettante azioni di interesse:

Architettura e Città è il settore della trasformazione urbana e dello spazio costruito, in cui i valori dei luoghi, dei contesti, i caratteri di identità, di testimonianza e di affezione determinano l’esteso e diffuso patrimonio di centri minori e di città che costituiscono il paesaggio. In questo ambito viene dato risalto alle progettualità di riqualificazione urbana che sono state capaci di comprendere e valorizzare le esigenze del contesto ambientale in rapporto con le richieste funzionali, impiantistiche e gestionali.

Vengono qui definite non solo delle “scale di intervento”, ma anche la trama di relazioni che vede il tessuto urbano (con i suoi colori, i suoi materiali, i suoi arredi, suoi elementi naturali) rapportarsi con uno spazio racchiuso. In città e architettura vengono
convogliate anche le nuove edificazioni. Rigenerazione urbana e recupero architettonico è il settore dove vengono messe in luce le strategie di rigenerazione di parti di città e sistemi urbani finalizzate al recupero, alla rigenerazione e al riuso. Un processo per migliorare le condizioni economiche, ambientali, sociali e culturali degli spazi antropizzati incrementando la qualità della vita e
la trasformazione del patrimonio edilizio esistente.

Gli ambiti d’intervento spaziano dai contesti urbani periferici alle grandi aree industriali dismesse per arrivare sino agli spazi all’interno del tessuto storico. Un rilevante patrimonio immobiliare da recuperare e valorizzare al fine di ridurre il consumo di territorio in contrapposizione alla cultura dell’espansione degli spazi costruiti.

In Rigenerazione urbana e recupero architettonico vengono convogliati anche gli interventi di recupero e di restauro dei singoli edifici.

 

Modalità di partepazione al Premio IQU

La partecipazione è aperta a tutti i progettisti ed a tutte le amministrazioni locali che in qualche maniera hanno operato sul territorio. Ciascun partecipante può presentare sino a tre progetti e/o realizzazioni, indicando a quale categoria intende partecipare.
Possono essere presentati progetti e/o realizzazioni in più aree tematiche del premio. Ogni progetto e/o realizzazione dovrà essere riferito ad uno o più autori individuabili nominativamente e ad un ente o una società d’appartenenza o per la quale è stata eseguita
una collaborazione. I progetti vincitori verranno presentati nel corso del Convegno “Innovazione e qualità urbana” che si svolgerà in una data e presso una sede che saranno comunicati successivamente a tutti i candidati al premio.
I progetti dovranno essere presentati su file editabile (word o pdf) secondo uno schema conforme alla scheda reperibile sul nostro sito.

Elaborati richiesti (compilabili nella scheda di partecipazione):
a. breve curriculum (massimo 1500 caratteri) e foto del candidato o del gruppo;
b. scheda con i dati di identificazione del progetto (committente, paternità dell’opera, referente, progettisti, collaboratori, cronologia dell’intervento ecc.);
c. relazione sull’opera realizzata/progettata – dovranno essere prodotti un breve abstract del progetto da redarre in lingua italiana e inglese per una lunghezza massima di 250 battute spazi inclusi e una relazione generale descrittiva dell’intervento (in lingua italiana, massimo 5.000 battute spazi inclusi) che tenga conto del contesto dell’intervento, delle motivazioni del progetto, degli obiettivi di massima e dei destinatari. La relazione dovrà essere redatta anche in lingua inglese (un sunto di 2.500 battute);
d. Materiali allegati – per la opere realizzate da un minimo di 8 ad un massimo di 20 immagini in formato digitale JPG o TIF di elevata qualità (fotografie dell’opera realizzata, particolari, rendering di progetto, disegni, schizzi ecc.), mentre per la sezione nuovi utilizzi e progettazioni da un minimo di n. 5 immagini ad un massimo di 15 (piante, sezioni, prospetti e schizzi di progetto, eventuali
immagini fotografiche di plastici, immagini foto realistiche, ecc.) in formato digitale JPG o TIF di elevata qualità.

I progetti presentati in modo non conforme alle suddette indicazioni non saranno presi in considerazione. I progetti dovranno pervenire al comitato organizzatore entro e non oltre il 20 aprile 2016 (attenzione: data ultima di ricevimento dei materiali!) via posta su Cd-Rom o DVD, oppure consegnato brevimano alla sede della Maggioli Editore in via del Carpino, 8 a Santarcangelo di Romagna (RN). È ammessa anche la spedizione tramite posta elettronica all’indirizzo iqucontest@maggioli.it. Un comitato tecnico selezionerà, con una valutazione di primo livello, i progetti ammessi e si riserverà, nel caso lo ritenesse opportuno, di cambiare l’area tematica dell’opera candidata.

La giuria selezionerà tre proposte finaliste per ogni area tematica (Architettura e Città e Rigenerazione urbano e Recupero architettonico). La giuria è composta principalmente da rappresentanti degli ordini professionali, docenti universitari e da dirigenti delle pubbliche amministrazioni e sarà integrata da esperti e studiosi del settore della mobilità urbana e delle tecnologie informatiche applicate al territorio.

SCARICA IL BANDO DEL PREMIO IQU XI

 

Premio IQU on line

I progetti pervenuti e risultati ammessi saranno disponibili in forma sintetica in rete sul nostro sito. Gli utenti potranno votare un progetto e/o una realizzazione ritenuta migliore. L’esito della valutazione sarà comunicato nel corso della manifestazione conclusiva e ai due progetti primi classificati sarà assegnato un premio speciale.

Assegnazione dei premi. Saranno assegnati un 1°, 2° e 3° premio per ciascuna delle due aree tematiche (Architettura e Città e Rigenerazione urbana e recupero architettonico) e per ciascuna delle due sezioni “opere già realizzate” e “nuovi utilizzi e progettazioni”. Ad insindacabile giudizio della giuria, potranno essere selezionati anche un numero inferiore di vincitori. I premi saranno erogati dai soggetti promotori dell’iniziativa e finanziati dalle ditte sponsor.

I premi speciali. La giuria, a suo insindacabile giudizio, potrà assegnare:
a. un premio speciale alla migliore proposta in cui risulti sviluppato un percorso di progettazione partecipata con laboratori creativi attivati in scuole primarie e secondarie;
b. un premio speciale alla migliore proposta in cui risulti evidente l’attenzione ad una progettazione per tutti volta ad eliminare barriere architettoniche e a raggiungere alti livelli di accessibilità per ogni categoria di persona;
c. un premio speciale per la migliore proposta in cui siano state date soluzioni ed attenzioni ai temi della sostenibilità ambientale e delle problematiche bioecologiche e bioedilizie.
d. un premio speciale alla migliore proposta che tenga conto del difficile tema della mobilità, uno dei settori più complessi, in cui l’innovazione tecnologica trova ampi spazi di applicazione e di successo: dall’analisi dei comportamenti, allo sviluppo delle infrastrutture, all’impiego di mezzi e offerte di mobilità alternative.
e. un premio speciale alla migliore proposta in cui risulti evidente l’attenzione sulle tecnologie non solo informatiche per la gestione della città e del territorio (SIT, GIS), ma anche l’innovazione tecnologica legata alle strutture e agli impianti per il controllo e la gestione del costruito, fino alle tecnologie del costruire.
f. un premio speciale, in rapporto al progetto “Green Industries”, alla migliore proposta in cui risultino evidenti soluzioni innovative per l’edilizia produttiva (www.climatekicemiliaromagna.it)

Il candidato avrà facoltà di proporre la sua candidatura ad una sezione speciale compilando il relativo campo nella scheda di partecipazione. È facoltà della Giuria valutare nelle sezioni speciali, progetti ritenuti meritevoli anche se non direttamente candidati dai partecipanti.

Valorizzazione e divulgazione dei progetti premiati

I progetti premiati e qualificati saranno presentati al Convegno “Innovazione e Qualità Urbana” che si svolgerà in una data e in una sede che sarà successivamente comunicata. I progetti premiati, segnalati o comunque meritevoli, saranno pubblicati sulla riviste “L’Ufficio Tecnico”, “Paesaggio Urbano” e sull’e-zine “architetti.com”
(di Maggioli Editore) e sui siti di riferimento dei soggetti promotori.

 

Documenti di partecipazione al Premio IQU

È obbligatorio compilare una delle due schede
Scheda di Iscrizione al Premio – Categoria Nuovi Utilizzi e progettazioni (in formato .doc) da compilare e allegare al Progetto;
Scheda di Iscrizione al Premio – Categoria opere già realizzate (in formato .doc) da compilare e allegare al Progetto.

e invialo a iqucontest@maggioli.it

 

Per altre informazioni
Segreteria Organizzativa

Premio “Innovazione e Qualità Urbana”
C/O Maggioli Editore – Via del Carpino, 8 – 47822 Santarcangelo di Romagna (RN)
Tel. 0541 628433 • Fax 0541 628768
iqucontest@maggioli.it

 

Nell’immagine di apertura, vista del progetto primo classificato per la categoria “Architettura e città”, sezione “Nuovi utilizzi e progettazione” all’edizione IQU X: Rigenerazione del parcheggio multipiano in via Montegrappa, San Salvo (CH), Studio [OPS!] (Andrea Cingoli, Michele Manigrasso)

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