Parco Novi Sad. Archeologia di uno spazio urbano

I lavori di scavo per la realizzazione del Novi Park, il secondo parcheggio interrato più grande d’Italia, hanno messo in luce importanti testimonianze archeologiche della Modena romana e medievale. Nel Lapidario Romano dei Musei Civici di Modena, la mostra Parco Novi Sad – Archeologia di uno spazio urbano presenterà i primi risultati del cantiere di scavo esponendo alcuni tra i reperti archeologici più significativi accompagnati da pannelli e videoproiezioni per dare la pubblico una prima interpretazione della destinazione di questa area della città. La mostra è stata inaugurata domenica 19 dicembre e proseguirà fino al 17 maggio 2011.

Al Parco Novi Sad di Modena si scava senza tregua da luglio del 2009. I lavori per la realizzazione del Novi Park, il secondo più grande parcheggio interrato d’Italia, si estendono su un’area di oltre due ettari e hanno messo in luce importanti testimonianze archeologiche della Modena romana e medievale.
Dopo oltre un anno, si aprono scenari inediti per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città. I ritrovamenti, a scavo ancora in corso, saranno oggetto della mostra Parco Novi Sad – Archeologia di uno spazio urbano presso il Lapidario Romano dei Musei Civici, allestito al piano terra del Palazzo dei Musei di Modena.

 

I primi risultati del cantiere di scavo, i reperti archeologici più significativi, pannelli e filmati forniranno al pubblico ipotesi ricostruttive mirate ad illustrare il mutare del paesaggio nel tempo e daranno una prima interpretazione della destinazione di quest’area a nord ovest dell’attuale centro storico nel corso dell’età romana e medievale.
La mostra rimarrà straordinariamente aperta fino a maggio grazie agli sforzi congiunti degli organizzatori, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena, Assessorato alla Cultura, Assessorato alla Programmazione e Gestione del Territorio, Infrastrutture e Mobilità oltre che dei numerosi sponsor tra cui le ditte di costruzioni del consorzio Modena Parcheggi e le società cooperative di scavo Archeologia e Archeosistemi.
Affascinanti, ad un primo esame degli esperti, sono apparsi alcuni eccezionali ritrovamenti che definiscono, per l’area in questione, utilizzi finora sconosciuti. Durante l’età romana, infatti, la zona apparteneva al suburbio dell’importante città di Mutina ed era dedicata con tutta probabilità a funzioni produttive e artigianali indicate dalla presenza di pozzi, di una grande vasca circolare del diametro di 14 metri delimitata da mattoni destinata alla raccolta delle acque e di edifici rustici. Ma a prevalere sembra la destinazione funeraria dell’area, testimoniata dalle numerose tombe venute in luce ai fianchi di quello che sembra essere il rinvenimento più importante: una grande strada in ciottoli che dal centro urbano si staccava in direzione nord-ovest, collegando Modena a Mantova. Il suo tracciato, scoperto per un tratto di oltre 100 metri, risulta perfettamente conservato e riporta ancora le tracce dei solchi lasciati dal passaggio dagli antichi carri. La rarefazione della frequentazione del sito in età tardo antica è poi testimoniata dalla presenza di radure boschive fino a quando, in piena età medievale, venne costruito un monastero con annesso cimitero che si sovrappose in parte all’antica arteria stradale romana. Che i ritrovamenti siano reperti preziosi come gioielli, ornamenti metallici, lucerne figurate o più comune vasellame ceramico, si tratta sempre di importanti frammenti di vita quotidiana di un passato doverosamente restituito ai cittadini di oggi.

 

Altre immagini del cantiere di scavo | Foto P. Terzi

 

La grande vasca circolare (novembre 2009)

Pozzo con imboccatura lapidea collegata a una vasca (novembre 2009)

Pozzo medievale rinvenuto nei pressi del monastero (novembre 2009)

Pozzo (gennaio 2010)

Sepolture dell’area del monastero medievale (febbraio 2010)

La grande strada acciottolata di età romana (giugno 2010)

La grande strada (giugno 2010)

Stato di avanzamento del cantiere di scavo (ottobre 2010)

 

SCHEDA EVENTO

Parco Novi Sad – Archeologia di uno spazio urbano

 

Luogo
Palazzo dei Musei
Lapidario Romano dei Musei Civici
v.le Vittorio Veneto 5
Modena

Periodo
19 dicembre 2010 – 17 maggio 2011

Orari di apertura
tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30
Ingresso gratuito

 

Per informazioni
Tel. 059 2033100 – 2033125
E-mail: museo.archeologico@comune.modena.it
www.comune.modena.it/museoarcheologico

 

Nell’immagine di apertura, la grande strada acciottolata di età romana. Foto P. Terzi

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